lunedì 30 giugno 2008

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI ENNA

Concorso, per titoli ed esami, a n. 1 posto
di istruttore direttivo tecnico
Il coordinatore generale
del servizio affari generali e del personale
Visto il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
approvato con deliberazione consiliare n. 36/01 e successive modifiche
ed integrazioni;
Vista la deliberazione n. 36 del 20 settembre 2006, con la quale
il consiglio di amministrazione dell’ente ha approvato la rideterminazione
della dotazione organica ed il piano triennale del fabbisogno
del personale ai sensi delle vigenti disposizioni di legge;
Vista la deliberazione n. 13 del 3 marzo 2008, con la quale il medesimo
collegio ha deliberato di dare mandato al coordinatore generale
per l’attivazione delle procedure per la copertura di n. 1 posto,
vacante in dotazione organica, a tempo pieno ed indeterminato, di
istruttore direttivo tecnico, categoria D1, presso il settore tecnico
amministrativo;
Dato atto che con nota n. 1672 dell’1 aprile 2008 è stata effettuata
la comunicazione prevista dall’art. 34-bis del decreto legislativo
n. 165/2001, con le modalità previste dalla circolare
n. 45/AG12004 del 24 giugno 2004 dell’Assessorato regionale del lavoro,
della previdenza sociale, della formazione professionale e dell’emigrazione;
Vista la deliberazione consiliare n. 23 del 4 giugno 2008, di approvazione
del presente bando;
Rende noto
Art. 1
E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura
di n. 1 posto di istruttore direttivo tecnico, categoria D1, con
rapporto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, presso il settore
tecnico amministrativo.
Le modalità di gestione del concorso, i criteri di valutazione delle
prove di esame e dei titoli e gli adempimenti della commissione giudicatrice
sono definiti dal regolamento dell’ente e dai “criteri generali”
adottati giusta deliberazione consiliare n. 23 del 4 giugno 2008.
L’amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e
donne per l’accesso al lavoro ai sensi della legge n. 125 del 10 aprile
1991.
Art. 2
Trattamento economico
Al posto messo a concorso è attribuito il trattamento giuridico
ed economico previsto, per la categoria D1, dal vigente contratto collettivo
nazionale di lavoro dei dipendenti del comparto delle Regioni
e delle autonomie locali, oltre l’indennità di comparto, la 13ª mensilità,
l’assegno per il nucleo familiare, ove spettante, nonché ogni altro
emolumento previsto a carattere generale per il personale degli
enti locali. Detti emolumenti sono soggetti alle ritenute previdenziali,
assistenziali ed erariali ai sensi di legge, nonché agli oneri dovuti
per legge.
Art. 3
Requisiti di partecipazione
Per la partecipazione al concorso è previsto il possesso dei seguenti
requisiti:
— laurea in ingegneria civile o architettura (conseguita secondo
il vecchio ordinamento degli studi universitari ovvero specialistica
secondo il nuovo ordinamento);
— abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere/architetto;
— abilitazione all’esercizio di coordinatore della sicurezza in
fase di progettazione ed esecuzione dei lavori;
— buona conoscenza della lingua inglese;
— buona operatività relativa all’applicazione delle procedure
tecnico-informatiche attinenti alla gestione dei lavori pubblici;
— cittadinanza italiana: tale requisito non è richiesto per i soggetti
appartenenti alla Unione europea, fatte salve le eccezioni di cui
al D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174;
— godimento dei diritti civili e politici;
— non avere riportato condanne penali o altre misure che
escludano dalla nomina agli impieghi presso la pubblica amministrazione,
ai sensi delle vigenti disposizioni in materia;
— non avere procedimenti penali in corso che impediscano, ai
sensi delle vigenti disposizioni di legge, la costituzione del rapporto
di impiego presso la pubblica amministrazione;
— non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento
o licenziati per aver conseguito la nomina con frode;
— regolare posizione nei riguardi degli obblighi di leva;
— idoneità psicofisica alle mansioni proprie del profilo professionale
relativo al posto messo a concorso. L’Amministrazione si riserva
la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore
del concorso.
La partecipazione al concorso non è soggetta ai limiti di età, ai
sensi di quanto disposto all’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio
1997, n. 127, come recepito dalla legge regionale 7 settembre 1998,
n. 23.
I requisiti sopra elencati devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione
al concorso.
L’accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti
per l’ammissione al concorso e per l’assunzione in ruolo comporta,
in qualunque momento, l’esclusione dal concorso o la risoluzione
del contratto individuale di lavoro.
Art. 4
Pubblicazione avviso di selezione
Il presente bando sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana, serie speciale concorsi e all’albo dello
I.A.C.P. nonché, per estratto, su un quotidiano a diffusione regionale;
copia dello stesso sarà inoltre inviato all’ufficio provinciale del
lavoro ed alle organizzazioni sindacali di categoria a livello provinciale
allo scopo di assicurarne la massima diffusione.
Art. 5
Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta
semplice, secondo il modello allegato (allegato A), e debitamente sottoscritta,
dovrà essere spedita all’Istituto autonomo per le case popolari
della provincia di Enna - servizio affari generali e del personale
- viale Diaz, 54 - 94100 Enna - entro e non oltre il 30° giorno
successivo a quello della pubblicazione dell’avviso del presente bando
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, esclusivamente
tramite il servizio postale mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
Ai fini del rispetto del termine di presentazione dalla domanda
farà fede il timbro e la data apposta dall’ufficio postale accettante.
Il termine di presentazione della domanda ove cada in giorno
festivo, sarà prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.
Non saranno prese in considerazione le domande che, anche se
spedite nei termini, pervengano all’istituto oltre il trentesimo giorno
dalla data di scadenza del termine stabilito dal bando.
L’Istituto autonomo case popolari per la provincia di Enna non
assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione della domanda
dovuta a disguidi postali, o ad altre cause non imputabili allo
stesso ente.
La domanda dovrà essere inviata in busta chiusa; sulla busta di
spedizione dovrà essere chiaramente riportato il concorso per il quale
si chiede di partecipare, nonché il nome ed il cognome del candidato.
L’amministrazione non si assume responsabilità per la dispersione
di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito
da parte del candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione
del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per
eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, ad eventi
fortuiti o a forza maggiore.
Il candidato dovrà apporre in calce alla domanda la propria firma,
leggibile e per esteso. La mancata sottoscrizione della domanda
comporterà l’esclusione dalla selezione.
Ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. n. 445/2000 la firma in calce alla
domanda non deve essere autenticata.
Nella domanda di partecipazione gli aspiranti dovranno dichiarare
sotto la propria responsabilità, pena l’esclusione, secondo le
modalità di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:
— il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita;
— il codice fiscale;
— la residenza;
— l’indicazione del concorso;
— il possesso della cittadinanza italiana o di altro paese dell’Unione
europea;
— l’iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non
iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
— le eventuali condanne penali riportate (la dichiarazione va
resa anche se negativa);
— l’assenza di eventuali procedimenti penali in corso che impediscano,
ai sensi delle vigenti disposizioni di legge la costituzione
del rapporto di impiego presso la pubblica amministrazione;
— l’idoneità fisica all’impiego;
— la propria posizione nei riguardi degli obblighi militari;
— la non destituzione o la non dispensa dall’impiego presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento,
ovvero la non decadenza dall’impiego stesso per aver conseguito
la nomina con frode;
— la non interdizione ai pubblici uffici in base a sentenza passata
in giudicato;
— il possesso di eventuali titoli preferenziali alla nomina previsti
dall’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487;
— il possesso del titolo di studio richiesto, con l’indicazione
della votazione conseguita;
— il possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione di
ingegnere/architetto;
— la buona conoscenza della lingua straniera (inglese) il cui livello
sarà accertato nel corso della prova orale;
— la buona operatività relativa all’applicazione delle procedure
tecnico-informatiche attinenti alla gestione dei lavori pubblici che
sarà accertata nel corso della prova orale;
— i servizi eventualmente prestati come impiegato presso pubbliche
amministrazioni e le cause di eventuale risoluzione dei precedenti
rapporti di pubblico impiego (la dichiarazione va resa anche se
negativa);
— l’indirizzo al quale recapitare eventuali comunicazioni inerenti
al concorso, con l’esatta indicazione del numero di codice di
avviamento postale, nonché dell’eventuale recapito telefonico;
— l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel
bando consultabile presso il servizio affari generali e del personale
dell’Istituto in viale Diaz n. 54 - Enna.
Ai sensi della legge n. 104/92 e successive modifiche e integrazioni,
i portatori di handicap che ne abbiano diritto sono tenuti a
specificare nella domanda il tipo di ausilio necessario, in relazione
al proprio handicap, per sostenere le prove d’esame, nonché la necessità
di tempi aggiuntivi. Il concorrente dovrà documentare il diritto
di avvalersi dei predetti benefici ai sensi della legge n. 104/92,
mediante produzione di certificazione rilasciata dall’ASL di competenza.
Alla domanda di ammissione i candidati dovranno allegare:
— originale della ricevuta comprovante l’avvenuto versamento
della tassa di concorso, non rimborsabile, di e 10,00 su c/c postale n.
4849 intestato all’Istituto autonomo per le case popolari della provincia
di Enna, specificando nella causale “Tassa per la partecipazione
al concorso per istruttore direttivo tecnico - cat. D1”;
— la fotocopia della carta d’identità in corso di validità;
— il titolo di studio richiesto per l’ammissione al concorso,
completo della votazione conseguita, in originale o copia autenticata
nei modi di legge ovvero dichiarata dall’interessato conforme all’originale,
ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, in materia
di documentazione amministrativa;
— tutti i titoli (culturali, professionali e di servizio) di cui il
candidato chiede la valutazione e che rientrano tra quelli valutabili
secondo i criteri stabiliti dall’Assessore regionale agli enti locali con
decreto dell’11 giugno 2002;
— titoli di preferenza o precedenza.
In luogo dei titoli sopracitati, ad eccezione della ricevuta di versamento
e della fotocopia del documento d’identità, è ammessa dichiarazione
da effettuarsi ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
Non è consentita l’integrazione e/o la regolarizzazione dei titoli
successivamente alla scadenza del termine di presentazione della domanda.
L’ammissione al concorso avviene con riserva di accertamento
dei requisiti richiesti.
Art. 6
Criteri di valutazione dei titoli
Ai sensi dell’art. 8, comma 1 del D.P.R. n. 487/94, i titoli sono valutati
dopo le prove scritte e prima che si proceda alla correzione degli
elaborati e limitatamente ai candidati che abbiano sostenuto le
prove scritte, secondo i criteri stabiliti dal decreto dell’Assessorato
regionale agli enti locali dell’11 giugno 2002.
Sono valutati i titoli prodotti dai candidati in originale o copia
regolarmente autenticata nei modi di legge ovvero dichiarata
conforme all’originale dall’interessato, ai sensi del D.P.R n. 445, del
28 dicembre 2000, in materia di documentazione amministrativa.
I titoli utili e valutabili ai fini della formazione della graduatoria
devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione
della domanda di partecipazione al concorso.
La valutazione dei titoli deve avvenire nell’ambito di un punteggio
complessivo non superiore a 33,29/100.
Lo stesso sarà suddiviso tra le diverse categorie dei titoli medesimi,
secondo quanto previsto dal decreto dell’Assessore enti locali
sopra citato, riproporzionando il punteggio ivi previsto per ciascuna
categoria di titoli in rapporto al punteggio complessivo di 33,29/100.
Art. 7
Commissione esaminatrice
La commissione esaminatrice del concorso è composta da tre
membri ed è nominata con deliberazione del consiglio di amministrazione
a seguito di estrazione a sorteggio pubblico, ai sensi della
legge n. 12 del 30 aprile 1991, tra il personale iscritto negli elenchi
di cui al decreto assessore enti locali del 4 agosto 2006 pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte I, n. 49 suppl.
ord. del 20 ottobre 2006.
La commissione, giusta disposizione di cui all’art. 3 del regolamento
interno, è presieduta dal dirigente del settore interessato all’assunzione,
mentre il segretario, ove la scelta non ricada sul direttore
generale, viene nominato con la medesima deliberazione consiliare
tra i funzionari dell’ente appartenenti alla categoria D.
E’ prevista la nomina di due o più membri aggiunti, competenti
per la lingua straniera e l’informatica, materie previste nel programma
d’esame.
I membri aggiunti sono di supporto alla commissione giudicatrice,
che tiene conto delle loro valutazioni nella formulazione dei
punteggi.
Almeno 1/3 dei posti di componente delle commissioni sono riservati,
salva motivata impossibilità, alle donne ai sensi dell’art. 57
del decreto legislativo n. 165/2001.
La deliberazione di nomina della commissione esaminatrice è
adottata entro trenta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione
delle domande di ammissione al concorso.
Per ciò che attiene alle operazioni della commissione si fa riferimento
al regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
dell’Istituto autonomo per le case popolari della provincia di Enna
approvato con deliberazione consiliare n. 31/2001 e successive modifiche
ed integrazioni.
Le operazioni di sorteggio dei componenti della commissione
avranno luogo in data 29 luglio 2008, ore 10,00 presso i locali
dell’Istituto sito in viale A. Diaz, n. 54 - Enna.
Art. 8
Calendario prove scritte
La prova scritta o gli eventuali quiz preselettivi si terranno giorno
15 ottobre 2008 ore 9,00 presso i locali dell’I.A.C.P. di Enna di viale
Diaz, n. 54 o presso sede la cui indicazione sarà effettuata tramite
affissione all’albo dell’I.A.C.P. di Enna.
La suddetta affissione costituisce notifica a tutti gli effetti nei
confronti dei partecipanti al concorso.
La durata della presente prova è di ore 3,00.
Tutti coloro che hanno prodotto domanda di partecipazione e
non hanno ricevuto alcuna comunicazione dall’Istituto dovranno
presentarsi a sostenere la prova scritta muniti della ricevuta della
raccomandata relativa all’istanza di partecipazione e di un valido documento
d’identità.
Art. 9
Calendario prova orale
Sarà cura dell’Istituto comunicare con raccomandata A.R. le
date e le modalità di svolgimento delle prove orali a coloro che
avranno superato positivamente la prova scritta.
Art. 10
Autodichiarazione dei titoli di merito e di preferenza
I candidati dovranno allegare alla domanda di partecipazione
l’elenco in carta semplice dei titoli di merito, nonché dei titoli di preferenza
alla nomina posseduti alla data di scadenza del bando nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, che dovranno essere descritti
secondo il modello allegato al presente bando (allegato B).
In ossequio alla normativa in tema di dichiarazioni sostitutive
di certificazione e di atti notori, questa amministrazione potrà effettuare
idonei controlli (art. 41, D.P.R. n. 445/2000) sulla veridicità delle
dichiarazioni sostitutive rese dagli stessi candidati.
Nel caso risultasse una falsa dichiarazione, ai sensi dell’art. 76
del succitato D.P.R. n. 445/2000, sarà inoltrata apposita informativa
alla magistratura penale; l’autore, inoltre, sarà dichiarato decaduto
dal beneficio acquisito sulla base della dichiarazione mendace.
Art. 11
Preferenza a parità di merito
1) A parità di merito sono preferiti nella nomina i concorrenti
che dimostrino di appartenere, nell’ordine, alle seguenti categorie:
a) gli insigniti di medaglia al valor militare;
b) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
c) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
d) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
e) gli orfani di guerra;
f) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
g) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
h) i feriti in combattimento;
i) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale
di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
j) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
k) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
l) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore
pubblico e privato;
m) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi
o non sposati dei caduti in guerra;
n) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi
o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
o) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi
o non sposati dei caduti per servizio pubblico e privato;
p) coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
q) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell’Amministrazione che ha indetto
il concorso;
r) i coniugi e i non coniugati con riguardo al numero dei figli
a carico;
s) gli invalidi e i mutilati civili;
t) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito
al termine della ferma o rafferma.
2) A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle Amministrazioni
pubbliche;
c) dalla minore età.
Si applica la normativa vigente in materia.
Art. 12
Ammissione con riserva
I candidati che hanno presentato la domanda di partecipazione
sono ammessi al concorso con riserva di accertamento dei requisiti
da essi dichiarati, nel rispetto del termine di presentazione della domanda,
previsto nel relativo bando di concorso, dell’effettuato versamento
della prescritta tassa di concorso entro il termine stabilito dal
bando per la presentazione della domanda di partecipazione.
A tale accertamento si provvede al momento della approvazione
della graduatoria definitiva.
Art. 13
Quiz preselettivi
Qualora chiedano di partecipare più di cento candidati, si procederà
ad una prova preliminare mediante quiz relativi alle materie
del concorso, tesi ad accertare la preparazione dei candidati, al fine
di ammettere alle prove di esame un numero di concorrenti non superiore
al quintuplo dei posti messi a concorso.
I quiz devono avere contenuto inerente al posto messo a concorso.
Art. 14
Prove di esame
I candidati in possesso dei requisiti richiesti, ammessi alle prove
di esame, saranno convocati a mezzo raccomandata A.R.,almeno
20 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle prove
scritte.
Nello stabilire la data di svolgimento delle prove di esame, la
Commissione dovrà tenere conto dell’esigenza del rispetto del riposo
sabbatico, ai sensi dell’art. 4 della legge 8 marzo 1989, n. 101.
I candidati sono ammessi a sostenere le prove di esami, previa
la loro identificazione mediante idoneo documento di riconoscimento
e la presentazione della dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio
attestante che gli stessi hanno presentato la domanda di partecipazione
nei termini previsti dal bando.
La dichiarazione non è necessaria se i candidati hanno già superato
la prova preliminare per quiz. Alla identificazione dei candidati
provvede la Commissione o il personale addetto alla vigilanza.
Prove d’esame
— N. 1 prova scritta sulle seguenti materie:
1) legislazione sui lavori pubblici;
2) procedure informatiche per la gestione dei lavori pubblici;
3) elementi di tecnica del recupero con particolare riguardo
alla edilizia residenziale pubblica;
4) elementi di informatica con particolare riguardo alle applicazioni
grafiche.
Ciascuna delle prove scritte consiste in una serie di quesiti a risposta
multipla e quesiti a risposta sintetica da risolvere in un tempo
predeterminato.
— Prova orale: materie delle prove scritte.
Accertamento delle conoscenze dell’uso delle apparecchiature e
delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese. Per
la valutazione dei candidati la commissione dispone complessivamente
dei seguenti punteggi:
– punti 34/100 per le prove scritte;
– punti 32,71/100 per la prova orale.
Per essere ammessi alla prova orale i candidati dovranno conseguire
una media di almeno 24/34 punti nella prova scritta. La prova
orale si intende superata se il candidato abbia riportato almeno il
voto di 23/32,71.
Art. 15
Valutazione dei titoli
La valutazione dei titoli di merito, così come appresso specificati,
sarà effettuata dopo l’espletamento della prova scritta, limitatamente
ai concorrenti che l’abbiano sostenuta e prima della valutazione
degli elaborati della stessa.
La valutazione dei titoli deve avvenire nell’ambito di un punteggio
complessivo non superiore a 33/100.
Lo stesso sarà suddiviso tra le diverse categorie dei titoli medesimi,
secondo quanto previsto dal decreto dell’Assessore enti locali
sopra citato, riproporzionando il punteggio ivi previsto per ciascuna
categoria di titoli in rapporto al punteggio complessivo di 33,29/100.
I punteggi attribuibili per la valutazione dei titoli di merito sono
i seguenti:
— titolo di studio richiesto: massimo punti 16:
– 0,30 per ogni punto di voto superiore a 66/110;
– 0,23 per ogni punto di voto superiore a 100/110;
– 0,47 per la lode.
— titolo di studio equivalente o dottorato di ricerca o diploma
di specializzazione rilasciato da una università: massimo punti 4:
– 0,07 per ogni punto di voto superiore a 66/110;
– 0,05 per ogni punto di voto superiore a 100/110;
– 0,11 per la lode.
— titoli professionali: massimo punti 6,63:
a) titoli di perfezionamento conseguiti presso enti dello Stato
o della Regione o legalmente riconosciuti: punti 0,66 ciascuno
fino ad un massimo di punti 1,33;
b) abilitazione all’esercizio professionale per professioni di livello
almeno pari a quello del posto messo a concorso: punti 0,66
fino ad un massimo di punti 1,33;
c) corsi con attestazione di superamento di esami finali organizzati
da enti dello Stato, o della Regione o legalmente riconosciuti
e non inferiori a mesi tre: punti 0,03 fino ad un massimo di
punti 0,66;
d) pubblicazioni a stampa regolarmente registrate: punti 0,16
ciascuno fino ad un massimo di punti 0,66;
— pubblicazioni su quotidiani o periodici regolarmente registrati:
punti 0,03 fino ad un massimo di punti 0,33;
— pubblicazioni a carattere scientifico: punti 0,16 fino ad un
massimo di punti 0,66.
Il superiore punteggio viene attribuito per pubblicazioni attinenti
all’attività dell’ente;
e) idoneità conseguita in concorsi per esami o titoli ed esami:
— relativi a posti richiedenti titoli di studio equipollente e/o
superiore a quello del posto al quale si concorre: punti 0,83 fino ad
un massimo di punti 1,66;
— titoli di servizio: massimo punti 6,66:
Servizi prestati presso enti pubblici
a) in qualifica professionale immediatamente inferiore: 0,03
per ogni mese fino ad un massimo di punti 1,66;
b) in qualifica professionale corrispondente o superiore: 0,05
per ogni mese fino ad un massimo di punti 5.
I servizi inferiori a tre mesi non sono valutabili.
Il servizio militare prestato è valutato come se fosse prestato in
area professionale corrispondente a quello del posto a cui si concorre.
Art. 16
Graduatoria
La graduatoria generale di merito, con l’indicazione del vincitore,
è approvata con deliberazione consiliare e pubblicata all’albo dell’ente.
La stessa è immediatamente efficace ed ha validità triennale.
Dalla data della pubblicazione decorre il termine per le eventuali impugnative.
Art. 17
Utilizzazione della graduatoria
La graduatoria rimane efficace per trentasei mesi dalla data della
sua approvazione, ai sensi dell’art. 8 della legge regionale n. 12/91
e dell’art. 15 della legge regionale n. 41/96. Qualora, nel detto arco
temporale, si verifichi per rinuncia, decadenza, dimissioni, morte o
per qualsiasi altra causa, vacanza del posto di istruttore direttivo tecnico,
l’amministrazione procede alla relativa copertura mediante la
nomina del concorrente incluso nella graduatoria e dichiarato idoneo
che, per ordine di merito, segue immediatamente il vincitore.
Art. 18
Stipulazione del contratto individuale di lavoro
Il dirigente del settore tecnico amministrativo procederà alla stipula
del contratto individuale di lavoro con i vincitori del concorso
in parola.
La mancata presentazione, senza giustificato motivo, nel giorno
indicato per la stipula del contratto individuale di lavoro, implicherà
la decadenza del relativo diritto.
Gli effetti giuridici della nomina decorrono dalla data di esecutività
del relativo provvedimento, mentre gli effetti economici decorrono
dal giorno di effettiva assunzione in servizio.
Il vincitore del concorso sarà assunto sotto riserva di accertamento
dei requisiti prescritti per la nomina.
A tal fine il personale assunto dovrà produrre entro il termine di
giorni 30 dalla data di assunzione la documentazione di rito.
I documenti possono essere presentati in copia resa conforme
all’originale, ai sensi dell’art. 18 del D.P.R 28 dicembre 2000, n. 445,
ovvero gli stessi documenti possono essere prodotti in copia fotostatica,
con apposta in calce la dichiarazione resa dall’interessato, sotto
la propria responsabilità, attestante che la copia è conforme all’originale.
Art. 19
Assunzione dei vincitori
L’assunzione dei vincitore resta subordinata al rispetto dei vincoli
imposti dalle vigenti leggi finanziarie in materia di assunzioni,
nonché alla spesa di personale, tenuto anche conto delle compatibilità
di bilancio dell’amministrazione.
Art. 20
Responsabile del procedimento
Il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241/90 e
successive modifiche ed integrazioni è il dr. Maurizio Campisi, coordinatore
generale e dirigente del servizio affari generali e del personale
dell’ente.
Art. 21
Informativa ex art. 13 decreto legislativo n. 196/2003
Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive
modifiche ed integrazioni, i dati personali forniti dai candidati
saranno raccolti presso l’Istituto autonomo per le case popolari della
provincia di Enna - servizio affari generali e del personale, per le
finalità di gestione del concorso e dell’eventuale assunzione e potranno
essere trattati anche in forma automatizzata.
La presentazione della domanda di partecipazione al concorso
costituisce autorizzazione all’Istituto autonomo per le case popolari
al trattamento dei dati ai soli fini dell’espletamento del concorso
stesso e dell’eventuale assunzione.
L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato decreto legislativo
n. 196/2003, tra cui figura il diritto di accesso ai dati che lo
riguardano. Il conferimento dei dati richiesti ha natura obbligatoria.
Il mancato conferimento comporta l’impossibilità di accesso al
concorso.
Il titolare del trattamento dei dati è l’Istituto autonomo per le
case popolari della provincia di Enna.
Il responsabile del trattamento è il coordinatore generale - dirigente
del servizio “servizio affari generali e del personale”.
Art. 22
Accesso agli atti del concorso
Il diritto di accesso alla documentazione attinente ai lavori concorsuali
può essere esercitato ai sensi delle vigenti disposizioni legislative,
nonché regolamentari dell’ente.
Art. 23
Clausola di salvaguardia
Il presente bando ed i relativi allegati sono disponibili presso
servizio affari generali e del personale dell’Istituto autonomo per le
case popolari della provincia di Enna, tel. 0935/528411 (528455).
L’amministrazione si riserva la facoltà di prorogare o di riaprire
i termini per la presentazione delle domande, sospendere, revocare,
o modificare in tutto o in parte il presente bando, senza che gli interessati
possano vantare diritti nei confronti dell’Istituto autonomo
per le case popolari della provincia di Enna.
Lo I.A.C.P. si riserva, in qualsiasi caso, la facoltà di revocare, sospendere
il concorso in caso di assegnazione di personale in disponibilità,
ai sensi dell’art. 34-bis del decreto legislativo n. 165/01.
Art. 24
Norma di rinvio
Per quanto non esplicitamente previsto dal presente bando, si farà
riferimento alle norme regolamentari interne, alle norme del vigente
contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Regioni-autonomie
locali ed alla vigente normativa statale e regionale in materia.
Campisi
Allegati
SCHEMA DI DOMANDA DI AMMISSIONE AL CONCORSO
(da redigersi in carta semplice)
All’Istituto Autonomo per le Case Popolari
della Provincia di Enna
Direzione Generale - Servizio
Affari Generali e del personale
Viale Diaz n. 54
94100 ENNA
....l.... sottoscritt.... ..........................................................................
chiede di essere ammess.... a partecipare al concorso pubblico, per
titoli ed esami, a n. 1 posto, a tempo pieno ed indeterminato, di
istruttore direttivo tecnico.
A tal fine dichiara, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445 e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art.
76 dello stesso D.P.R., sotto la propria personale responsabilità,
quanto segue:
a) di essere nat.... a ............................................. il ......................
e di essere residente in via ........................................................ n. .......
codice fiscale ............................................;
b) di essere in possesso della cittadinanza italiana ovvero della
cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione europea;
c) di essere iscritt.... nelle liste elettorali del Comune di ............
..................................... (ovvero indicare i motivi della non iscrizione
o della cancellazione dalle liste medesime);
d) di essere in possesso del seguente titolo di studio .................
................................ conseguito con la votazione di ............................;
e) di essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione
di ingegnere/architetto e di essere iscritto all’ordine professionale
degli ingegneri/architetti (tale ultimo requisito non è richiesto
per i dipendenti pubblici);
f) di avere una buona conoscenza della lingua straniera (inglese);
g) di avere una buona operatività relativa all’applicazione delle
procedure tecnico-informatiche attinenti alla gestione dei lavori
pubblici;
h) di essere in possesso dei titoli di merito, nonché dei titoli
preferenziali alla nomina previsti dall’art. 5 del D.P.R. n. 487/94, tutti
descritti nell’allegato elenco titoli;
i) di non avere mai riportato condanne penali nè di avere procedimenti
penali in corso, di non essere stato sottoposto a stato di
interdizione, provvedimenti di prevenzione o altre misure che escludano
l’accesso ai pubblici impieghi, ovvero ........................................;
l) di aver prestato servizio presso pubbliche amministrazioni e
di aver risolto il rapporto d’impiego a causa di ..................................,
ovvero di non aver prestato servizio presso pubbliche amministrazioni;
m) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento
o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina con frode;
n) di non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a
sentenza passata in giudicato;
o) di essere nella seguente posizione riguardo gli obblighi militari
..........................................................................................................;
p) di possedere l’idoneità fisica per il posto messo a concorso;
q) di rientrare nell’ambito di applicazione della legge n. 104/92
e di avere bisogno, per l’espletamento delle prove di esame dell’ausilio
di ........................................................................................................
e di avere/non avere la necessità di tempi aggiuntivi; (per i soggetti
portatori di handicap);
r) di voler ricevere le comunicazioni inerenti il concorso al seguente
indirizzo: ....................................................................................,
riservandosi di comunicare tempestivamente, a mezzo raccomandata,
con avviso di ricevimento, ogni eventuale successiva variazione di
detto recapito;
s) di accettare incondizionatamente tutte le disposizioni contenute
nel presente bando di concorso e di quanto disposto dal vigente
contratto collettivo nazionale di lavoro e dal regolamento sull’ordinamento
degli uffici e dei servizi dell'Istituto autonomo case popolari
di Enna per la disciplina delle modalità di assunzione e delle
procedure concorsuali.
Allega alla presente la ricevuta, in originale, del versamento della
tassa concorso di € 10,00, dettagliato elenco titoli e fotocopia in
carta semplice di un documento d’identità in corso di validità.
Data ................................
Firma
...............................................................
ELENCO TITOLI DI MERITO E DI PREFERENZA
Nome ...............................................................................................
Cognome ..........................................................................................
Luogo di nascita .............................................................................
Data di nascita ................................................................................
Diploma di laurea o laurea specialistica
...........................................................................................................
Anno accademico ............................................
Facoltà ..............................................................................................
Votazione ...........................
2° titolo di studio
equivalente o dottorato di ricerca o diploma di specializzazione
...........................................................................................................
Anno accademico ............................................
Facoltà ..............................................................................................
Votazione ...........................
Servizi prestati presso enti pubblici
(qualifica professionale corrispondente o superiore)
Categoria o qualifica ......................................................................
Periodo:
Dal .............................. al ..............................
Categoria o qualifica ......................................................................
Periodo:
Dal .............................. al ..............................
Servizi prestati presso enti pubblici
(qualifica professionale immediatamente inferiore)
Categoria o qualifica ......................................................................
Periodo:
Dal .............................. al ..............................
Categoria o qualifica ......................................................................
Periodo:
Dal .............................. al ..............................
Titoli di perfezionamento conseguiti presso enti dello Stato,
della Regione o legalmente riconosciuti
Ente ..................................................................................................
Qualifica ..........................................................................................
Data ......................................................
Eventuale valutazione ...................................
Ente ..................................................................................................
Qualifica ..........................................................................................
Data ......................................................
Eventuale valutazione ...................................
Abilitazioni all’esercizio professionale
Ordine professionale ......................................................................
Data ......................................................
Eventuale valutazione ...................................
Ordine professionale ......................................................................
Data ......................................................
Eventuale valutazione ...................................
Corsi, con attestazione di superamento esami finali
Ente ..................................................................................................
Qualifica ..........................................................................................
Periodo:
Dal .............................. al ..............................
Valutazione finale ...................................
Ente ..................................................................................................
Qualifica ..........................................................................................
Periodo:
Dal .............................. al ..............................
Valutazione finale ...................................
Ente ..................................................................................................
Qualifica ..........................................................................................
Periodo:
Dal .............................. al ..............................
Valutazione finale ...................................
Pubblicazioni a stampa regolarmente registrate
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
Pubblicazioni su quotidiani o periodici regolarmente registrati
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
Pubblicazioni su periodici a carattere scientifico
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
Idoneità
In concorsi, per esami o titoli ed esami, relativi a posti
richiedenti titolo di studio equipollente a quello
del posto messo a concorso
Ente ..................................................................................................
Qualifica o tipologia di concorso ..................................................
Data indizione concorso ......................................................
Valutazione ...................................
Ente ..................................................................................................
Qualifica o tipologia di concorso ..................................................
Data indizione concorso ......................................................
Valutazione ...................................
Titoli preferenziali
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
...........................................................................................................
Data ................................
Firma
...............................................................

Bookmark and Share