domenica 4 marzo 2012

ASSESSORATO DELLA SALUTE

Reindizione del concorso, per titoli ed esami, per la selezione
degli aspiranti al conferimento di n. 1 assegno di ricerca sanitaria
per la prevenzione e cura della talassemia, di cui al bando
approvato con decreto 19 marzo 2010, relativo al progetto T17/2.
IL DIRIGENTE GENERALE
DEL DIPARTIMENTO REGIONALE
PER LE ATTIVITÀ SANITARIE
E OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del servizio
sanitario nazionale e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 1 agosto 1990, n. 20, recante norme su
“Interventi in materia di talassemia”;
Visto l’art. 5 della citata legge regionale n. 20/90, per il quale
l’Assessore regionale per la salute, sentita la commissione di cui
all’art. 4 della medesima legge regionale, può concedere contributi
per la realizzazione di progetti di ricerca sanitaria per la prevenzione
e cura della talassemia da parte di ricercatori singoli o in équipe operanti
in strutture sanitarie pubbliche nel territorio della Regione;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 506 disposizioni
integrative e correttive del decreto legislativo 15 dicembre 1997,
n. 446 e decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, recanti, rispettivamente,
disposizioni in materia di imposta regionale sulle attività
produttive e di tributi locali, nonché di sanzioni amministrative tributarie;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000 n. 10;
Vista la legge 21 novembre 2000, n. 342, in particolare, l’art. 34,
che ha apportato modifiche al T.U.I.R. (Testo unico delle imposte sui
redditi), approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e successive
modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 16 dicembre 2008 n. 19, concernente
“Norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali. Ordinamento
del Governo e dell’Amministrazione della Regione”;
Vista la legge regionale 14 aprile 2009 n. 5 recante “Norme per il
riordino del servizio sanitario regionale”;
Visto il decreto presidenziale 5 dicembre 2009, n. 12, concernente
il regolamento di attuazione della legge regionale 16 dicembre
2008, n. 19;
Visto il decreto n. 2346 del 30 ottobre 2007, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 15 del 30 novembre 2007 -
serie speciale concorsi - con il quale è stato approvato il bando pubblico
d’invito a presentare progetti di ricerca sanitaria per la prevenzione
e cura della talassemia per l’anno 2007;
Visto il decreto n. 1494 del 27 luglio 2009, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 10 del 16 ottobre 2009,
con il quale è stata approvata la graduatoria di merito dei progetti di
ricerca sanitaria per la prevenzione e cura della talassemia ammessi
a contributo per l’anno 2007 e contestualmente impegnata la relativa
somma complessiva di € 476.600,00 sull’ex capitolo 413705, ora capitolo
417710;
Visto il decreto n. 833 del 19 marzo 2010, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 5 del 30 aprile 2010, serie
speciale concorsi, con il quale relativamente ai progetti di ricerca
sanitaria per la prevenzione e cura della talassemia, approvati per
l’anno 2007, per i quali erano previsti assegni di ricerca è stato indetto
pubblico concorso per la selezione degli aspiranti al conferimento
di assegni di ricerca, da espletarsi presso la sede legale dell’ente presentatore,
ed approvato il relativo bando di concorso;
Vista la circolare 15 giugno 2010 n. 1270, dell’Assessorato regionale
della salute, contenente le procedure per l’erogazione dei contributi
di ricerca sulla prevenzione e cura della talassemia ai sensi della
legge regionale 1 agosto 1990, n. 20;
Considerato che il legale rappresentante pro tempore dell’Azienda
ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione
“Civico - Di Cristina - Benfratelli” di Palermo ed il responsabile scientifico
dott. Marcello Capra hanno chiesto, rispettivamente con nota
datata 22 dicembre 2011 prot. n. 1827 CS e con nota prot. n. 120/EE
del 30 novembre 2011, la reindizione del concorso per la selezione
degli aspiranti al conferimento di n. 1 assegno di ricerca per laureati
in medicina e chirurgia per il periodo residuale di anni 2 e mesi 11,
anziché per laureati in medicina e chirurgia con specializzazione in
pediatria come nel progetto originario, perché è andata deserta la
selezione di cui al predetto decreto n. 833;
Considerato che il conferimento del predetto assegno è indispensabile
per lo svolgimento dell’attività di ricerca del progetto in argomento;
Ravvisata, pertanto, la necessità di procedere ad un ulteriore
esperimento delle procedure concorsuali;
Decreta:
Art. 1
Per i motivi esposti in premessa, è reindetto il concorso pubblico,
a titoli ed esami, per la selezione degli aspiranti al conferimento
di n. 1 assegno di ricerca sanitaria per la prevenzione e cura della
talassemia, di cui al bando di concorso approvato con decreto n. 833
del 19 marzo 2010, per il progetto di seguito riportato:
— ente presentatore del sotto indicato progetto: Azienda ospedaliera
di rilievo nazionale e di alta specializzazione “Civico - Di
Cristina - Benfratelli” piazza Nicola Leotta, n. 4 - 90127 Palermo;
— progetto n. T17/2;
— responsabile scientifico: dott. Capra Marcello;
— titolo della ricerca: Prevenzione secondaria delle complicanze
d’organo nelle emoglobinopatie mediante potenziamento di tecniche
alternative di “Imaging”;
— assegno bandito: n. 1 laurea in medicina e chirurgia, per la
durata di anni due e mesi undici;
— l’importo dell’assegno di ricerca è di € 16.200,00 lorde annue.
Saranno ammessi alle selezioni coloro che possiedono il titolo di
studio richiesto secondo quanto previsto nel progetto di ricerca.
La ricerca dovrà essere svolta secondo le indicazioni del responsabile
scientifico in relazione al progetto.
L’assegno di ricerca, per la durata indicata nel progetto, è a
tempo pieno e comporta un impegno orario di 36 ore settimanali nell’attività
di ricerca prevista dal progetto ed implica incompatibilità
con qualsiasi attività retribuita svolta alle dipendenze di enti pubblici
o privati.
L’assegno di ricerca, di cui al presente bando, non è cumulabile
con altri assegni di ricerca, né con assegni o sovvenzioni di analoga
natura e la sua fruizione è, inoltre, incompatibile con la frequenza di
corsi di dottorato di ricerca universitario con assegni, con corsi di
specializzazione e con altri corsi post-laurea retribuiti.
La domanda di partecipazione alla selezione, da redigersi in
carta semplice secondo lo schema allegato al presente bando, dovrà
pervenire alla competente sede legale dell’ente presentatore del progetto
entro il termine perentorio di giorni 30, decorrenti dal giorno
successivo alla pubblicazione del presente bando nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana, serie speciale concorsi, pena di
esclusione.
Tale termine, qualora dovesse scadere di giorno festivo, s’intenderà
protratto al 1° giorno successivo non festivo.
La domanda può essere inoltrata anche a mezzo raccomandata
con avviso di ricevimento, nel qual caso farà fede il timbro a data dell’ufficio
postale accettante.
Non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda
(art. 39 D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445).
Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:
— curriculum vitae;
— titolo di studio richiesto per la ricerca (certificato di laurea);
— elenco delle eventuali pubblicazioni con allegata copia di ciascuna
di esse o, in caso di pubblicazioni in corso di stampa, il manoscritto
con dichiarazione di accettazione per la stampa sottoscritta
dall’editore;
— ogni altro documento che si ritiene utile.
La selezione degli aspiranti avverrà sulla base dei punteggi riportati
nella valutazione dei titoli di merito e di un colloquio con valutazione
insindacabile di apposita Commissione giudicatrice, composta
di n. 3 componenti.
Saranno valutati oltre il titolo di studio posseduto, l’eventuale
diploma di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corsi di perfezionamento
post laurea, attività di ricerca svolta presso Istituti di
ricerca scientifica e/o enti pubblici, la produzione scientifica (pubblicazioni,
abstract, comunicazioni).
La commissione giudicatrice, preliminarmente, stabilisce i criteri
e le modalità di valutazione dei titoli e dello svolgimento del colloquio.
Effettua una valutazione comparativa dei candidati sulla base
dell’esame dei titoli presentati dagli stessi e di un colloquio e redige
apposito verbale secondo la normativa vigente in materia concorsuale.
Ogni commissario, per la valutazione dei candidati, dispone di
20 punti così ripartiti:
— 6 punti per la valutazione dei titoli;
— 14 punti per la valutazione dei singoli candidati mediante
colloquio.
Il punteggio dei titoli è così suddiviso:
— fino a 2 punti per voto di laurea;
— fino a 4 punti per l’attività scientifica.
La commissione giudicatrice, da nominare con apposita delibera
a cura del legale rappresentante dell’ente presentatore del progetto, è
così costituita:
Presidente
Un dirigente in servizio presso l’Assessorato regionale della salute,
designato dallo stesso Assessorato;
Componenti
a) Il rappresentante legale dell’ente presentatore o un suo delegato
con comprovata esperienza nel settore scelto anche tra i componenti
della Commissione regionale per la talassemia;
b) Il responsabile scientifico del progetto di ricerca.
Segretario
Un funzionario amministrativo scelto tra i dipendenti dell’ente
presentatore del progetto.
Il luogo e la data del colloquio saranno comunicati ai candidati
con raccomandata, almeno dieci giorni prima dell’effettuazione, a
cura dell’ente presentatore del progetto. A tal fine ogni aspirante
dovrà indicare nella domanda di partecipazione l’indirizzo completo.
Le procedure concorsuali per l’attribuzione dell’assegno di ricerca
devono essere espletate entro il termine di giorni 90 decorrenti
dalla data di scadenza della presentazione delle domande.
Copia dell’atto formale, con il quale è stata costituita la Commissione
giudicatrice, dovrà essere inviata all’Area interdipartimentale 6
Progetti, ricerca e innovazione del dipartimento attività sanitarie e
osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale della salute,
via Mario Vaccaro, n. 5 - 90145 Palermo.
Al termine delle procedure concorsuali l’ente presentatore del
progetto provvederà all’approvazione degli atti rassegnati dalla Commissione
giudicatrice e ne invierà copia all’Area interdipartimentale
6 Progetti, ricerca e innovazione del dipartimento attività sanitarie e
osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale della salute.
Il legale rappresentante dell’ente presentatore del progetto di
ricerca dovrà, entro il termine di giorni 30, decorrenti dalla data di
espletamento della procedura concorsuale, stipulare il contratto con
il candidato vincitore dell’assegno di ricerca.
Preliminarmente alla stipula del relativo contratto, il candidato
vincitore dell’assegno di ricerca dovrà formalmente dichiarare, sotto
la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali previste
dalla normativa vigente in materia, di non trovarsi in nessuna delle
condizioni di incompatibilità previste dal presente bando di concorso.
In caso di rinuncia del vincitore dell’assegno di ricerca, anche in
corso di espletamento dell’attività, l’assegno sarà conferito, per scorrimento
di graduatoria, al candidato ivi collocatosi di seguito, anche
per il periodo residuale.
L’attività di ricerca dovrà avere inizio entro il termine di giorni 5
dalla stipula del relativo contratto e deve essere comunicata al pre-
detto dipartimento A.S.O.E. dell’Assessorato della salute, non oltre i
successivi 10 giorni.
L’erogazione dell’assegno è subordinata al favorevole giudizio ed
alla attestazione di prestazione dell’attività da parte del responsabile
scientifico della ricerca.
L’assegno di ricerca è soggetto alle ritenute erariali ed agli oneri
sociali previsti dalla normativa vigente.
Il conferimento dell’assegno di ricerca non instaura alcun rapporto
di lavoro.
I compensi spettanti alla Commissione giudicatrice per l’espletamento
della suddetta selezione sono a carico dell’ente presentatore
del progetto.
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione siciliana.
Palermo, 13 febbraio 2012.
Borsellino
Allegato
SCHEMA ESEMPLIFICATIVO
DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE
DA INVIARSI IN CARTA LIBERA
Al legale rappresentante della (Azienda sanitaria
provinciale o Azienda ospedaliera
o Università) Ricerca sanitaria
per la prevenzione e cura della talassemia
via/piazza ..................................................................................
.............................. .........................................................................
CAP. città
Il/la sottoscritto/a ...............................................................................................................
nato/a a .................................................................................. il .............................. e residente
in ......................................................... prov. di ............ via/piazza ...........................................
tel. .............................. chiede di essere ammesso/a al concorso pubblico,
per titoli ed esami, per la selezione degli aspiranti al conferimento di
assegni di ricerca sanitaria per la prevenzione e cura della talassemia
relativo al progetto n. T17/............. dal titolo: “.............................................................
.....................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................”
di cui è responsabile scientifico il dott./prof. ......................................................
presentato dall’ente: ....................................................................................................................
A tal fine, consapevole delle sanzioni penali previste dal D.P.R.
n. 445/2000, in caso di dichiarazioni mendaci, dichiara sotto la propria
responsabilità:
1) di essere in possesso della cittadinanza italiana;
2) di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di ........................;
3) di essere in possesso del titolo di studio richiesto;
4) di non avere riportato condanne penali e di non avere procedimenti
penali pendenti (in caso contrario specificare);
5) di essere consapevole che il conferimento dell’assegno di
ricerca non instaura alcun rapporto di lavoro e che l’assegno di ricerca
non è cumulabile con altri assegni di ricerca, né con assegni o sovvenzioni
di analoga natura e che la sua fruizione è incompatibile con
la frequenza di corsi di dottorato di ricerca universitari con assegni o
corsi di specializzazione o altri corsi post laurea retribuiti.
Allega:
— curriculum vitae
— titolo di studio richiesto per il progetto di ricerca sopra indicato
(certificato di laurea);
— elenco delle eventuali pubblicazioni, in carta libera, con allegata
copia di ciascuna di esse;
— ogni altro documento che si ritiene utile nella valutazione dei
titoli di merito.
......l....... sottoscritto/a, chiede, infine, che le comunicazioni concernenti
il presente concorso vengano inviate al seguente indirizzo e
si impegna a comunicare le eventuali modifiche che dovessero intervenire:
Indirizzo ...................................................................................................................................
.............................. ........................................................................................................................
C.A.P. città
.................................................................................
Luogo e data
......................................................................................................
Firma
N.B.: Non richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda
(art. 39, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445).
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