AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE
RAGUSA
Selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento
di un incarico quinquennale di direttore di struttura complessa,
disciplina di anestesia e rianimazione
In esecuzione della delibera n. 231 del 17 febbraio 2012 è indetta
selezione pubblica, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15 ter,
comma 2, del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dal
decreto legislativo n. 229/99, per il conferimento del seguente incarico
quinquennale di direttore di struttura complessa, da espletarsi con
le modalità previste dal D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 484 e successive
modificazioni e integrazioni: U.O.C. di anestesia e rianimazione
Ospedale Maggiore di Modica.
1) Requisiti di ammissione
a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea.
b) Idoneità fisica all’impiego, il cui accertamento è effettuato a
cura dell’Azienda ospedaliera prima dell’immissione in servizio.
Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale
dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli artt. 25 e
26, comma 1, del D.P.R. n. 761/79, è dispensato dalla visita medica.
c) Iscrizione all’albo dell’ordine professionale dei medici.
L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi
dell’Unione europea consente la partecipazione alla selezione, fermo
restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione
in servizio.
d) Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina
o discplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in
una disciplina eguipollente.
e) Curriculum formulato ai sensi dell’art. 8, comma 3, D.P.R.
n. 484/97 in cui sia documentata una specifica attività professionale
ed un’adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. n. 484/97.
Si precisa al riguardo che il comma 2 del sopracitato art. 6 prevede
che le casistiche devono essere riferite al decennio precedente
alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana dell’avviso per l’attribuzione dell’incarico e devono essere
certificate dal direttore sanitario sulla base dell’attestazione del dirigente
di secondo livello responsabile del competente dipartimento o
unità operativa dell’azienda sanitaria.
f ) Attestato di formazione manageriale: si prescinde da tale
requisito fino all’espletamento del primo corso di formazione, fermo
restando l’obbligo per colui che ottiene l’incarico di acquisire l’attestato
nel primo corso utile.
Ai fini della valutazione dei servizi prestati e delle specializzazioni
possedute dal candidato si fa riferimento alle tabelle allegate al
decreto del Ministero della sanità 30 gennaio 1998 e successive modificazioni
ed integrazioni.
La partecipazione al presente avviso non è soggetta ai limiti di
età, salvo quelli previsti per il collocamento a riposo dei dipendenti.
Non possono accedere all’impiego coloro che siano stati esclusi
dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego
stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidità non sanabile.
I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza
del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione delle
domande.
L’accertamento del possesso dei requisiti verrà effettuato dalla
commissione prevista dall’art. 15 ter, comma 2, del decreto legislativo
n. 502/92, così come modificato dal decreto legislativo n. 229/99.
2) Domanda di ammissione e termine di presentazione
Nella domanda, redatta in carta semplice, come da schema semplificativo,
allegato 1 ed a firma non autenticata i candidati devono
dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi e per gli effetti del
D.P.R. del 28 dicembre 2000 n. 445, i seguenti dati: cognome e nome;
la data e il luogo di nascita; la residenza; il possesso della cittadinanza
italiana, ovvero le, equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o
la cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea; il comune di
iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o
della cancellazione dalle liste medesime; le eventuali condanne penali
riportate ovvero di non aver riportato condanne penali; i titoli di
studio posseduti, nonché i requisiti specifici di cui ai precedenti
punti c) e d) richiesti per l’ammissione al concorso; la posizione nei
riguardi degli obblighi militari; i servizi prestati presso pubbliche
amministrazioni o le cause di risoluzione di precedenti rapporti di
pubblico impiego; l’autorizzazione all’azienda al trattamento dei propri
dati personali, ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, finalizzato
agli adempimenti per l’epletamento della presente procedura.
Il domicilio presso il quale, ad ogni effetto deve essere fatta ogni
necessaria comunicazione.
In caso di mancata indicazione vale ad ogni effetto, la residenza
dichiarata.
L’omessa indicazione nella domanda anche di un solo requisito
determina l’esclusione dalla selezione, eccetto i casi in cui il possesso
dei requisiti di cui ai suddetti punti non possa comunque desumersi
dal contenuto della documentazione prodotta.
L’Azienda non assume alcuna responsabilità per la dispersione
di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da
parte del concorrente oppure di omessa o tardiva comunicazione di
eventuali cambiamenti del recapito indicato nella domanda di partecipazione,
né per eventuali disguidi postali o telegrafici imputabili a
terzi, caso fortuito o forza maggiore.
3) Documentazione da allegare alla domanda
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 15, comma 1, della legge 12
novembre 2011 n. 183 tutti i certificati che i concorrenti ritengano
opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della
formazione dell’elenco degli idonei, sono sostituiti dalle dichiarazioni
sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà.
I contenuti del curriculum professionale, redatto in carta semplice,
datato, firmato e debitamente documentato diretto dalla valutazione
delle capacità professionali debono concernere le attività professionali
di studio, direzionali - organizzative, con riferimento:
1) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture
presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia
delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
2) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle
sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia
professionale con funzioni dirigenziali;
3) alla tipologia quali-quantitativa delle prestazioni effettuate
dal candidato;
4) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per
attività inerenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere
di durata non inferiore a mesi tre con esclusione dei tirocini obbligatori;
5) attività didattica presso le scuole universitarie per il conseguimento
di diploma universitario, laurea e/o specializzazione o
presso scuole di formazione del personale sanitario con indicazione
delle ore annue di insegnamento;
6) alla partecipaione a corsi, congressi, convegni e seminari,
anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9
D.P.R. n. 484/97, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione,
altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina,
pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri
di filtro nell’accettazione di lavori, nonché il suo impatto sulla
comunità scientifica.
I contenuti del curriculum e le pubblicazioni, devono essere
autocertificati ai sensi di legge.
Nelle dichiarazioni sostitutive attestanti il servizio devono essere
indicate le posizioni funzionali o le qualifiche attribuite, le discipline
nelle quali i servizi sono stati prestati, nonché le date iniziali e
terminali dei relativi periodi di attività.
Alla domanda occorre allegare elenco dettagliato in carta semplice,
datato e firmato, dei documenti e dei titoli autocertificati.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa (non manoscritte,
né dattiloscritte o poligrafate).
4) Modalità e termine di presentazione delle domande
Le domande e la documentazione ad, essa allegata devono essere
spedite con raccomandata A/R al seguente indirizzo: Azienda sanitaria
provinciale di Ragusa, piazza Igea, n. 1 - 97100 Ragusa, ovvero
devono essere presentate direttamente all’ufficio del Protocollo generale
dell’Azienda, sito allo stesso indirizzo.
Le domande devono pervenire, a pena di esclusione dalla selezione,
entro il 30° giorno dalla data di pubblicazione del presente
bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4ª serie speciale.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo
giorno successivo non festivo.
La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita
a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
indicato.
A tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
Non saranno imputabili all’amministrazione eventuali disguidi
postali.
Il termine fissato per la presentazione della domanda e dei documenti
è perentorio, e l’eventuale riserva d’invio successivo di documenti
è priva d’effetto.
Il riferimento a documenti o titoli in possesso dell’amministrazione
è privo d’effetto.
5) Modalità di selezione
La commissione nominata dal direttore generale, secondo quanto
previsto dall’art. 15 ter, comma 2, del decreto legislativo n. 502/92,
così come modificato dal decreto legislativo n. 229/99, accerterà l’idoneità
del candidato sulla base:
a) del colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali
del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche
alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento
delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato
con riferimento all’incarico da svolgere;
b) della valutazione del curriculum professionale concernente
le attività professionali di studio, direzionali-organizzative con riferimento
a quanto specificato all’art. 8, punti 3) e 4), del D.P.R.
n. 484/97.
Prima di procedere al colloquio ed alla valutazione del curriculum,
la commissione stabilisce i criteri di valutazione tenuto conto
della specificità proprie del posto da ricoprire.
La commissione provvederà a convocare i candidati ammessi
per l’effettuazione del colloquio con lettera raccomandata con avviso
di ricevimento.
La commissione, al termine del colloquio e della valutazione del
curriculum, stabilisce, sulla base di una valutazione complessiva,
l’idoneità del candidato all’incarico.
I candidati che non si presentano a sostenere il colloquio nei
giorni, nell’ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati rinunciatari
alla selezione, quale che sia la causa dell’assenza anche se non dipendente
dalla volontà dei candidati medesimi.
6) Conferimento dell’incarico
L’incarico verrà conferito dal direttore generale, ai sensi dell’art.
15 ter, comma 2, del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato
dal decreto legislativo n. 229/99, sulla base dell’elenco degli idonei
predisposto dalla commissione dopo colloquio e valutazione del
curriculum professionale degli aspiranti, tenendo conto che il parere
di tale commissione è vincolante limitatamente all’individuazione
(non graduata) dei candidati riconosciuti “idonei” all’incarico.
L’incarico, fatto salvo quanto previsto dall’art. 29, comma 3, ultimo
periodo del C.C.N.L. 1998/2001, avrà durata di cinque anni, darà
titolo a specifico trattamento economico e potrà essere rinnovato per
lo stesso periodo o per periodo più breve, previa verifica positiva da
effettuarsi da parte di apposita commissione costituita ai sensi dell’art.
15, comma 5, del decreto legislativo n. 502/92 e successive modifiche
ed integrazioni.
L’incarico può essere revocato, secondo le procedure previste
dalle disposizioni vigenti e dai contratti collettivi nazionali di lavoro,
in caso di inosservanza delle direttive impartite dalla direzione generale
per:
— mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati;
— responsabilità grave e reiterata;
— in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro.
Nei casi di maggiore gravità, il direttore generale può recedere
dal rapporto di lavoro, secondo le disposizioni del codice civile.
L’aspirante, cui sarà conferito l’incarico rinnovabile, è tenuto a
presentare entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di ricevimento
della relativa comunicazione da parte dell’amministrazione,
a pena di decadenza, i documenti comprovanti il possesso dei requisiti
generali e specifici richiesti per il conferimento dell’incarico.
L’incarico decorrerà dalla data di effettiva presa di servizio,
mediante stipula di contratto individuale di lavoro, nel quale saranno
previste le modalità e le condizioni che regolano e regoleranno il
rapporto di lavoro.
7) Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13, comma 1 del decreto legislativo n. 196 del
30 giugno 2003, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti
presso le strutture organizzative di amministrazione del personale
dell’azienda per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati
anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di
lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione
dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate alle
amministrazioni pubbliche eventualmente interessate allo svolgimento
del concorso o alla posizione giuridico-economica del candidato.
L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato decreto
legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, i quali potranno essere fatti
valere nei confronti di questa azienda.
La presentazione della domanda da parte del candidato implica
il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati
sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione
delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento
della procedura di concorso.
8) Norme finali
L’Azienda si riserva la facoltà di modificare, sospendere, revocare
il presente bando, in relazione a nuove disposizioni di legge o
per comprovate ragioni di pubblico interesse, senza che per gli aspiranti
insorga alcuna pretesa o diritto.
L’Azienda garantisce parità e pari opportunità tra uomini e
donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della legge n. 125/96 come previsto
dal decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165.
Per quanto non espressamente previsto nel presente avviso, si
rinvia alle disposizioni vigenti in materia.
Gli schemi di domanda e di dichiarazione sostitutiva possono
essere estratti dal sito aziendale al seguente indirizzo www.asp.rg.it
alla pagina concorsi, dopo che il bando verrà pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Per eventuali informazioni, gli aspiranti potranno rivolgersi alla
Direzione amministrazione del personale, ufficio concorsi, di questa
Azienda sanitaria provinciale di Ragusa, via G. Di Vittorio, n. 51 -
Ragusa, tel. 0932/600111/717/718/763/712/805.
Consiglia
RAGUSA
Selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento
di un incarico quinquennale di direttore di struttura complessa,
disciplina di anestesia e rianimazione
In esecuzione della delibera n. 231 del 17 febbraio 2012 è indetta
selezione pubblica, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15 ter,
comma 2, del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dal
decreto legislativo n. 229/99, per il conferimento del seguente incarico
quinquennale di direttore di struttura complessa, da espletarsi con
le modalità previste dal D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 484 e successive
modificazioni e integrazioni: U.O.C. di anestesia e rianimazione
Ospedale Maggiore di Modica.
1) Requisiti di ammissione
a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea.
b) Idoneità fisica all’impiego, il cui accertamento è effettuato a
cura dell’Azienda ospedaliera prima dell’immissione in servizio.
Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale
dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli artt. 25 e
26, comma 1, del D.P.R. n. 761/79, è dispensato dalla visita medica.
c) Iscrizione all’albo dell’ordine professionale dei medici.
L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi
dell’Unione europea consente la partecipazione alla selezione, fermo
restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione
in servizio.
d) Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina
o discplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in
una disciplina eguipollente.
e) Curriculum formulato ai sensi dell’art. 8, comma 3, D.P.R.
n. 484/97 in cui sia documentata una specifica attività professionale
ed un’adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. n. 484/97.
Si precisa al riguardo che il comma 2 del sopracitato art. 6 prevede
che le casistiche devono essere riferite al decennio precedente
alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana dell’avviso per l’attribuzione dell’incarico e devono essere
certificate dal direttore sanitario sulla base dell’attestazione del dirigente
di secondo livello responsabile del competente dipartimento o
unità operativa dell’azienda sanitaria.
f ) Attestato di formazione manageriale: si prescinde da tale
requisito fino all’espletamento del primo corso di formazione, fermo
restando l’obbligo per colui che ottiene l’incarico di acquisire l’attestato
nel primo corso utile.
Ai fini della valutazione dei servizi prestati e delle specializzazioni
possedute dal candidato si fa riferimento alle tabelle allegate al
decreto del Ministero della sanità 30 gennaio 1998 e successive modificazioni
ed integrazioni.
La partecipazione al presente avviso non è soggetta ai limiti di
età, salvo quelli previsti per il collocamento a riposo dei dipendenti.
Non possono accedere all’impiego coloro che siano stati esclusi
dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego
stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidità non sanabile.
I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza
del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione delle
domande.
L’accertamento del possesso dei requisiti verrà effettuato dalla
commissione prevista dall’art. 15 ter, comma 2, del decreto legislativo
n. 502/92, così come modificato dal decreto legislativo n. 229/99.
2) Domanda di ammissione e termine di presentazione
Nella domanda, redatta in carta semplice, come da schema semplificativo,
allegato 1 ed a firma non autenticata i candidati devono
dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi e per gli effetti del
D.P.R. del 28 dicembre 2000 n. 445, i seguenti dati: cognome e nome;
la data e il luogo di nascita; la residenza; il possesso della cittadinanza
italiana, ovvero le, equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o
la cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea; il comune di
iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o
della cancellazione dalle liste medesime; le eventuali condanne penali
riportate ovvero di non aver riportato condanne penali; i titoli di
studio posseduti, nonché i requisiti specifici di cui ai precedenti
punti c) e d) richiesti per l’ammissione al concorso; la posizione nei
riguardi degli obblighi militari; i servizi prestati presso pubbliche
amministrazioni o le cause di risoluzione di precedenti rapporti di
pubblico impiego; l’autorizzazione all’azienda al trattamento dei propri
dati personali, ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, finalizzato
agli adempimenti per l’epletamento della presente procedura.
Il domicilio presso il quale, ad ogni effetto deve essere fatta ogni
necessaria comunicazione.
In caso di mancata indicazione vale ad ogni effetto, la residenza
dichiarata.
L’omessa indicazione nella domanda anche di un solo requisito
determina l’esclusione dalla selezione, eccetto i casi in cui il possesso
dei requisiti di cui ai suddetti punti non possa comunque desumersi
dal contenuto della documentazione prodotta.
L’Azienda non assume alcuna responsabilità per la dispersione
di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da
parte del concorrente oppure di omessa o tardiva comunicazione di
eventuali cambiamenti del recapito indicato nella domanda di partecipazione,
né per eventuali disguidi postali o telegrafici imputabili a
terzi, caso fortuito o forza maggiore.
3) Documentazione da allegare alla domanda
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 15, comma 1, della legge 12
novembre 2011 n. 183 tutti i certificati che i concorrenti ritengano
opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della
formazione dell’elenco degli idonei, sono sostituiti dalle dichiarazioni
sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà.
I contenuti del curriculum professionale, redatto in carta semplice,
datato, firmato e debitamente documentato diretto dalla valutazione
delle capacità professionali debono concernere le attività professionali
di studio, direzionali - organizzative, con riferimento:
1) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture
presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia
delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
2) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle
sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia
professionale con funzioni dirigenziali;
3) alla tipologia quali-quantitativa delle prestazioni effettuate
dal candidato;
4) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per
attività inerenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere
di durata non inferiore a mesi tre con esclusione dei tirocini obbligatori;
5) attività didattica presso le scuole universitarie per il conseguimento
di diploma universitario, laurea e/o specializzazione o
presso scuole di formazione del personale sanitario con indicazione
delle ore annue di insegnamento;
6) alla partecipaione a corsi, congressi, convegni e seminari,
anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9
D.P.R. n. 484/97, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione,
altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina,
pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri
di filtro nell’accettazione di lavori, nonché il suo impatto sulla
comunità scientifica.
I contenuti del curriculum e le pubblicazioni, devono essere
autocertificati ai sensi di legge.
Nelle dichiarazioni sostitutive attestanti il servizio devono essere
indicate le posizioni funzionali o le qualifiche attribuite, le discipline
nelle quali i servizi sono stati prestati, nonché le date iniziali e
terminali dei relativi periodi di attività.
Alla domanda occorre allegare elenco dettagliato in carta semplice,
datato e firmato, dei documenti e dei titoli autocertificati.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa (non manoscritte,
né dattiloscritte o poligrafate).
4) Modalità e termine di presentazione delle domande
Le domande e la documentazione ad, essa allegata devono essere
spedite con raccomandata A/R al seguente indirizzo: Azienda sanitaria
provinciale di Ragusa, piazza Igea, n. 1 - 97100 Ragusa, ovvero
devono essere presentate direttamente all’ufficio del Protocollo generale
dell’Azienda, sito allo stesso indirizzo.
Le domande devono pervenire, a pena di esclusione dalla selezione,
entro il 30° giorno dalla data di pubblicazione del presente
bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4ª serie speciale.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo
giorno successivo non festivo.
La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita
a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
indicato.
A tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
Non saranno imputabili all’amministrazione eventuali disguidi
postali.
Il termine fissato per la presentazione della domanda e dei documenti
è perentorio, e l’eventuale riserva d’invio successivo di documenti
è priva d’effetto.
Il riferimento a documenti o titoli in possesso dell’amministrazione
è privo d’effetto.
5) Modalità di selezione
La commissione nominata dal direttore generale, secondo quanto
previsto dall’art. 15 ter, comma 2, del decreto legislativo n. 502/92,
così come modificato dal decreto legislativo n. 229/99, accerterà l’idoneità
del candidato sulla base:
a) del colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali
del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche
alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento
delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato
con riferimento all’incarico da svolgere;
b) della valutazione del curriculum professionale concernente
le attività professionali di studio, direzionali-organizzative con riferimento
a quanto specificato all’art. 8, punti 3) e 4), del D.P.R.
n. 484/97.
Prima di procedere al colloquio ed alla valutazione del curriculum,
la commissione stabilisce i criteri di valutazione tenuto conto
della specificità proprie del posto da ricoprire.
La commissione provvederà a convocare i candidati ammessi
per l’effettuazione del colloquio con lettera raccomandata con avviso
di ricevimento.
La commissione, al termine del colloquio e della valutazione del
curriculum, stabilisce, sulla base di una valutazione complessiva,
l’idoneità del candidato all’incarico.
I candidati che non si presentano a sostenere il colloquio nei
giorni, nell’ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati rinunciatari
alla selezione, quale che sia la causa dell’assenza anche se non dipendente
dalla volontà dei candidati medesimi.
6) Conferimento dell’incarico
L’incarico verrà conferito dal direttore generale, ai sensi dell’art.
15 ter, comma 2, del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato
dal decreto legislativo n. 229/99, sulla base dell’elenco degli idonei
predisposto dalla commissione dopo colloquio e valutazione del
curriculum professionale degli aspiranti, tenendo conto che il parere
di tale commissione è vincolante limitatamente all’individuazione
(non graduata) dei candidati riconosciuti “idonei” all’incarico.
L’incarico, fatto salvo quanto previsto dall’art. 29, comma 3, ultimo
periodo del C.C.N.L. 1998/2001, avrà durata di cinque anni, darà
titolo a specifico trattamento economico e potrà essere rinnovato per
lo stesso periodo o per periodo più breve, previa verifica positiva da
effettuarsi da parte di apposita commissione costituita ai sensi dell’art.
15, comma 5, del decreto legislativo n. 502/92 e successive modifiche
ed integrazioni.
L’incarico può essere revocato, secondo le procedure previste
dalle disposizioni vigenti e dai contratti collettivi nazionali di lavoro,
in caso di inosservanza delle direttive impartite dalla direzione generale
per:
— mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati;
— responsabilità grave e reiterata;
— in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro.
Nei casi di maggiore gravità, il direttore generale può recedere
dal rapporto di lavoro, secondo le disposizioni del codice civile.
L’aspirante, cui sarà conferito l’incarico rinnovabile, è tenuto a
presentare entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di ricevimento
della relativa comunicazione da parte dell’amministrazione,
a pena di decadenza, i documenti comprovanti il possesso dei requisiti
generali e specifici richiesti per il conferimento dell’incarico.
L’incarico decorrerà dalla data di effettiva presa di servizio,
mediante stipula di contratto individuale di lavoro, nel quale saranno
previste le modalità e le condizioni che regolano e regoleranno il
rapporto di lavoro.
7) Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13, comma 1 del decreto legislativo n. 196 del
30 giugno 2003, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti
presso le strutture organizzative di amministrazione del personale
dell’azienda per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati
anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di
lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione
dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate alle
amministrazioni pubbliche eventualmente interessate allo svolgimento
del concorso o alla posizione giuridico-economica del candidato.
L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato decreto
legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, i quali potranno essere fatti
valere nei confronti di questa azienda.
La presentazione della domanda da parte del candidato implica
il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati
sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione
delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento
della procedura di concorso.
8) Norme finali
L’Azienda si riserva la facoltà di modificare, sospendere, revocare
il presente bando, in relazione a nuove disposizioni di legge o
per comprovate ragioni di pubblico interesse, senza che per gli aspiranti
insorga alcuna pretesa o diritto.
L’Azienda garantisce parità e pari opportunità tra uomini e
donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della legge n. 125/96 come previsto
dal decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165.
Per quanto non espressamente previsto nel presente avviso, si
rinvia alle disposizioni vigenti in materia.
Gli schemi di domanda e di dichiarazione sostitutiva possono
essere estratti dal sito aziendale al seguente indirizzo www.asp.rg.it
alla pagina concorsi, dopo che il bando verrà pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Per eventuali informazioni, gli aspiranti potranno rivolgersi alla
Direzione amministrazione del personale, ufficio concorsi, di questa
Azienda sanitaria provinciale di Ragusa, via G. Di Vittorio, n. 51 -
Ragusa, tel. 0932/600111/717/718/763/712/805.