Concorso, per titoli ed esami, a n. 1 posto di dirigente medico, disciplina di malattie dell’apparato respiratorio
Il direttore generale rende noto che, in esecuzione della deliberazione
n. 538 del 30 aprile 2008, è indetto avviso pubblico per la
copertura, a tempo indeterminato, mediante concorso pubblico, per
titoli ed esami, ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. n. 483/97 e successive
integrazioni e modifiche, del seguente posto:
AREA MEDICA E DELLE SPECIALITA’ MEDICHE
— n. 1 posto di dirigente medico di malattie dell’apparato respiratorio.
1) Requisiti generali di ammissione
a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea.
b) Idoneità fisica all’impiego.
Il relativo accertamento sarà effettuato per legge prima dell’immissione
in servizio, il personale dipendente da pubbliche amministrazioni
ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di
cui agli artt. 25 e 26, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica
20 dicembre 1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica.
c) Titolo di studio per l’accesso alle rispettive carriere.
d) Iscrizione, ove richiesta, all’albo del rispettivo ordine professionale
in Italia od in uno dei Paesi dell’Unione europea (con obbligo
di iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio),
attestata da certificato in data non anteriore a 6 mesi rispetto a quella
di scadenza del bando.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi
dall’elettorato attivo, nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione mediante la produzione
di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
2) Requisiti specifici di ammissione
a) Diploma di laurea in medicina e chirurgia.
b) Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o equipollente
o affine.
c) Iscrizione all’albo dell’ordine dei medici-chirurghi, attestata
da certificato in data non superiore a 6 mesi rispetto a quella di scadenza
del bando.
3) Domanda di ammissione
Nella domanda gli aspiranti dovranno precisare sotto la propria
responsabilità civile e penale:
a) la data, il luogo di nascita e la residenza;
b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
c) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi
della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate o di non aver riportato
condanne;
e) i titoli di studio posseduti ed i requisiti generali e specifici
di ammissione richiesti dal bando;
f) la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari;
g) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni
e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di
pubblico impiego;
h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante,
ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata
indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui al punto a).
L’azienda non si assume responsabilità per disguidi di notifiche,
determinati da mancata o errata comunicazione del cambiamento di
domicilio.
L’omessa indicazione nella domanda, anche di uno solo dei requisiti
generali o specifici richiesti per l’ammissione, o di una delle dichiarazioni
aggiuntive all’avviso, determina l’esclusione dal concorso.
Oltre alla firma in calce all’istanza deve essere allegata la fotocopia
di un documento d’identità in corso di validità, attestando
sotto la personale responsabilità che trattasi di copia conforme
all’originale.
Ai sensi della legge n. 370 del 23 settembre 1988 e successive integrazioni
e modifiche, le domande di partecipazione all’avviso non sono
soggette all’imposta di bollo, compresi i relativi documenti allegati.
4) Documentazione da allegare
Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono
allegare:
a) le certificazioni (ovvero le autocertificazioni nei modi previsti
per legge) che dimostrino il possesso dei requisiti specifici di
ammissione;
b) tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno
presentare agli effetti della valutazione di merito.
I titoli dovranno essere prodotti in originale o in copia autenticata
ai sensi di legge o in fotocopia semplice attestando sotto la personale
responsabilità che trattasi di copia conforme all’originale, ovvero
autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa;
c) altri titoli che danno diritto ad usufruire della riserva, precedenza
(ove previste) e preferenza a parità di valutazione;
d) un elenco, dei documenti e titoli presentati, redatto in
triplice copia, ed un curriculum formativo e professionale datato
e firmato.
5) Modalità e termini per la presentazione della domanda
La domanda deve essere rivolta al direttore generale dell’Azienda
ospedaliera V. Cervello ed insieme alla documentazione alla stessa
allegata deve essere presentata a pena di esclusione, entro il termine
perentorio del 30° giorno non festivo successivo alla data di
pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana al seguente indirizzo: Azienda ospedaliera V. Cervello,
via Trabucco n. 180 - 90146 Palermo.
Oltre alle istanze presentate a mano entro il termine indicato, si
considerano prodotte in tempo utile le istanze spedite a mezzo raccomandata
entro il termine indicato.
A tal fine farà fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante.
6) Nomina della commissione
La commissione, composta dai membri di cui all’art. 25, è
nominata dal direttore generale dopo la scadenza del bando sulla
base delle designazioni e del sorteggio effettuati.
Il sorteggio sarà effettuato a cura della commissione appositamente
nominata ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. n. 483/97.
Tale commissione, il 60° giorno lavorativo successivo alla data
di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione
al concorso, procederà al sorteggio pubblico con le modalità
di cui al comma 2 dell’art. 6 del succitato decreto.
In caso di esito negativo delle operazioni, il sorteggio verrà ripetuto
dopo 30 giorni.
7) Convocazione dei candidati
I candidati ammessi per l’effettuazione delle prove d’esame saranno
convocati con note raccomandate.
8) Prove d’esame
Le prove d’esame sono quelle previste dall’art. 26 del suddetto
D.P.R. n. 483/97 ed i punteggi attribuibili ai titoli ed alle prove
d’esame sono quelli previsti dall’art. 27 dello stesso decreto.
9) Conferimento dei posti a tempo indeterminato
La graduatoria di merito del concorso sarà approvata con provvedimento
del direttore generale.
Sarà dichiarato vincitore il candidato utilmente collocato nella
graduatoria di merito del concorso, tenuto conto di disposizioni di
legge in vigore che prevedano riserve di posti in favore di particolari
categorie di cittadini.
La graduatoria rimane efficace per un termine di 36 mesi (fatte
salve eventuali modifiche disposte da leggi) dalla data dell’approvazione
per eventuale copertura di posti per i quali il concorso è bandito
e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi disponibili.
10) Adempimenti del vincitore
Il candidato dichiarato vincitore del concorso sarà invitato a
presentare prima dell’assunzione in servizio, a pena di decadenza:
a) i documenti corrispondenti alle dichiarazioni contenute
nella domanda di partecipazione al concorso;
b) il certificato di idoneità fisica all’impiego, rilasciato dall’autorità
competente.
Nel contratto individuale di lavoro da sottoscriversi tra le parti,
a seguito di assunzione in servizio, sarà previsto, tra l’altro, l’obbligo
dell’immediata reperibilità nei casi di necessità e l’obbligo di permanere
nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a
5 anni.
11) Trattamento economico
Gli effetti economici, nelle misure stabilite dai vigenti contratti
di lavoro, decoreranno dalla data di effettiva presa di servizio.
12) Disposizioni finali
L’amministrazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà
di modificare, prorogare, sospendere e revocare il presente
bando o riaprire i termini, qualora insorgano motivi di pubblico
interesse o norme, senza che per i concorrenti insorga alcuna pretesa
o diritto.