Visualizzazione post con etichetta Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 2008/13 del 29/08/2008. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 2008/13 del 29/08/2008. Mostra tutti i post

sabato 30 agosto 2008

CASA DI OSPITALITA’ COLLEREALE MESSINA

Concorso a n. 18 posti di ausiliario e/o addetto alla pulizia
Si comunica che, con delibera n. 58 del 22 luglio 2008, è stato
indetto il concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato
di n. 18 ausiliari e/o addetti alla pulizia nel profilo professione A1
della vigente pianta organica.
Per la consultazione del bando e informazioni sui requisiti e le
modalità di concorso potrà essere contattata direttamente la
sede dell’ente al n. 090/696696 o consultato il sito internet www.collereale.it.
Termine di scadenza per la presentazione delle istanze: il 45°
giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso.

CASA DI OSPITALITA’ COLLEREALE MESSINA

Concorso a n. 12 posti di operatore socio-assistenziale e/o sanitario
Si comunica che, con delibera n. 57 del 22 luglio 2008, è stato
indetto il concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato
di n. 12 operatori socio-assistenziali e/o sanitari nel profilo professione
B1 della vigente pianta organica.
Per la consultazione del bando e informazioni sui requisiti e le
modalità di concorso potrà essere contattata direttamente la
sede dell’Ente al n. 090/696696 o consultato il sito internet www.collereale.it.
Termine di scadenza per la presentazione delle istanze: il 45°
giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso.
Messina, 31 luglio 2008.

AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE N. 1 AGRIGENTO

Graduatoria relativa al concorso, per titoli ed esami,
n. 1 posto di dirigente medico, disciplina di radiodiagnostica
Ai sensi dell’art. 18, comma 6, del D.P.R. n. 486/97, si comunica
che, la graduatoria di merito del concorso pubblico, per titoli ed esami,
a n. 1 posto di dirigente medico di radiodiagnostica, approvata
con determina dirigenziale area gestione risorse umane n. 556 del 27
giugno 2008, è la seguente:
1) Fatta Giovanni;
2) Lo Bue Mario Gaetano.
Gli interessati potranno prendere visione presso gli uffici dell’area
gestione risorse umane dell’Azienda unità sanitaria locale n. 1
di Agrigento, sita in viale della Vittoria n. 321, oppure nel sito
www.ausl1ag.it

COMUNE DI MILO - PROVINCIA DI CATANIA

Selezione, per titoli e prova di idoneità, per l’assunzione a part-time
ed a tempo indeterminato di n. 1 esecutore cuoco
Si rende noto che è stata indetta selezione pubblica, per titoli e
prova di idoneità, per l’assunzione, a part-time ed a tempo indeterminato,
di n. 1 esecutore cuoco, cat. B.
La domanda di ammissione, in carta semplice, secondo lo schema
allegato al bando dovrà essere presentata entro il termine perentorio
di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Il testo integrale del bando è pubblicato all’albo di questo comune
sito in Milo (CT), via Etnea 1 e sul sito internet www.comunedimilo.
ct.it.

COMUNE DI LIPARI

Concorso, per titoli ed esami, a n. 1 posto di dirigente comandante Corpo di polizia municipale


Il dirigente del settore primo Affari istituzionali, ufficio personale
e concorsi, in esecuzione della delibera di G.M. n. 41 del 21 maggio
2008, dato atto che, con nota n. 8247 dell’11 marzo 2008, è stata
effettuata la comunicazione prevista dall’art. 34/bis del decreto legislativo
n. 165/2001, con le modalità previste dalla circolare n. 45 del
24 giugno 2004 dell’Assessorato regionale del lavoro, della previdenza
sociale, della formazione professionale e dell’emigrazione.
Rende noto:
Art. 1
E’ indetto concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura
di un posto di dirigente - capo settore - comandante Corpo di polizia
municipale, a tempo pieno e indeterminato.
Art. 2
Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso dei
seguenti requisiti:
– titolo di studio: diploma di laurea in Giurisprudenza o titolo
equipollente e un’esperienza di servizio, adeguatamente documentata,
di cinque anni, cumulabili, nella pubblica amministrazione con
posizione di lavoro corrispondente, per contenuto, alle funzioni della
categoria “D”, ovvero di cinque anni di comprovato esercizio professionale
correlato al titolo di studio richiesto;
– cittadinanza italiana;
– godimento dei diritti civili e politici;
– non avere riportato condanne penali o altre misure che escludano
dalla nomina agli impieghi presso la pubblica amministrazione,
ai sensi delle vigenti disposizioni in materia;
– non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una
pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
– idoneità fisica alle mansioni del posto messo a concorso.
L’amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica
di controllo i vincitori del concorso;
– possesso dei requisiti previsti dal secondo comma dell’art. 5
della legge 7 marzo 1986, n. 65 per il conferimento della qualifica di
agente di pubblica sicurezza;
– regolare posizione nei riguardi degli obblighi militari e di non
avere svolto servizio sostitutivo civile quale obiettore di coscienza e
di non avere comunque inoltrato domanda a tal fine.
I suddetti requisiti debbono essere posseduti alla data di scadenza
del termine previsto nel bando di concorso per la presentazione
delle domande di partecipazione.
La partecipazione al concorso non è soggetta a limiti di età, ai
sensi di quanto disposto dall’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio
1997, n. 127, come recepito dalla legge regionale 7 settembre 1998,
n. 23.
Art. 3
Le domande di partecipazione al concorso, unitamente alla documentazione
richiesta, in carta semplice, dovranno pervenire all’amministrazione
comunale di Lipari - Piazza Mazzini 1, tramite il
servizio postale con raccomandata a.r. o direttamente presentate all’ufficio
protocollo del comune (nelle ore d’ufficio), entro trenta giorni,
pena l’esclusione, dalla data di pubblicazione del bando nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Le domande spedite a mezzo raccomandata a.r. saranno considerate
valide se spedite entro il termine indicato; a tal fine farà fede
il timbro dell’ufficio postale accettante. Il termine per la presentazione
della domanda ove cada in giorno festivo, sarà prorogato di diritto
al giorno seguente non festivo.
Non saranno comunque prese in considerazione le domande
che, anche se spedite nei termini, pervengano al comune oltre il decimo
giorno dalla data di scadenza del termine stabilito dal bando.
Il comune non assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione
della domanda dovuta a disguidi postali o ad altre cause non
imputabili al comune stesso.
La domanda dovrà essere inviata in busta chiusa ovvero consegnata
a mano. Sulla busta di spedizione dovrà essere chiaramente riportato
il concorso, il nome e il cognome del candidato.
Art. 4
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria
responsabilità, pena l’esclusione, secondo le modalità di cui al
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:
a) il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita;
b) il codice fiscale;
c) la residenza;
d) l’indicazione del concorso;
e) di essere in possesso di tutti requisiti necessari per l’assunzione
nel pubblico impiego alla data di scadenza del termine stabilito
dal bando e precisamente:
– il possesso della cittadinanza italiana;
– iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non
iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
– di non avere riportato condanne penali e di non avere procedimenti
penali pendenti. In caso contrario, in luogo di tale dichiarazione,
devono essere specificate tali condanne o devono essere precisamente
indicati i carichi pendenti;
– la propria posizione nei riguardi degli obblighi militari;
– l’idoneità fisica all’impiego;
– la non destituzione o la non dispensa dall’impiego presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento
ovvero la non decadenza dall’impiego stesso ai sensi dell’art.
127, lett. d) del T.U. approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3;
– la non interdizione ai pubblici uffici in base a sentenza passata
in giudicato;
– il possesso di eventuali titoli preferenziali o di precedenza
alla nomina previsti dall’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, nonché
dalla legge 19 marzo 1999, n. 68;
– di essere in possesso dei requisiti previsti dal secondo comma
dell’art. 5 della legge 7 marzo 1986, n. 65, per il conferimento
della qualifica di agente di pubblica sicurezza;
f) il possesso del titolo di studio richiesto;
g) gli eventuali altri titoli di studio, titoli professionali, di servizi
prestati in enti pubblici e gli incarichi ricoperti, di cui al decreto
dell’Assessorato agli enti locali 11 giugno 2002 (Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana 25 ottobre 2002, n. 49), utili ai fini della formazione
della graduatoria. A tal fine è necessario che l’indicazione
dei titoli di cui sopra contenga tutti gli elementi previsti dal citato
decreto assessoriale;
h) l’indirizzo al quale recapitare eventuali comunicazioni, se
differente dalla residenza, con l’esatta indicazione del numero di codice
di avviamento postale nonché del numero telefonico.
I candidati portatori di handicap dovranno specificare l’ausilio
necessario in relazione al proprio handicap nonché segnalare l’eventuale
necessità di tempi aggiuntivi.
La domanda deve essere sottoscritta dal candidato, pena l’esclusione.
Non è richiesta l’autenticazione della sottoscrizione.
I documenti dovranno essere sommariamente descritti in un
elenco, in carta semplice ed in duplice esemplare, uno dei quali verrà
restituito per ricevuta.
Art. 5
I concorrenti dovranno allegare alla domanda in carta semplice:
– la ricevuta del vaglia postale comprovante l’avvenuto pagamento
della tassa di concorso di € 3,87, pena l’esclusione;
– il titolo comprovante il possesso del requisito prescritto dal
precedente art. 2, punto 10;
– gli eventuali altri titoli di cui al decreto dell’Assessorato degli
enti locali 11 giugno 2002, ai fini della formazione della graduatoria;
– gli eventuali titoli ai fini della riserva, della precedenza o della
preferenza nella nomina, così come individuati dall’art. 5 del
D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dall’art. 5 del
D.P.R. 30 ottobre 1996, n. 693, nonché dall’art. 3, comma 7, della legge
15 maggio 1997, n. 127, come modificato dall’art. 2, comma 9,
della legge 16 giugno 1998, n. 191;
– l’elenco in carta semplice ed in duplice copia dei titoli e dei
documenti presentati.
Tutti i documenti allegati alla domanda, ove in copia, devono essere
prodotti secondo le modalità di cui al d.p.r. 28 dicembre 2000,
n. 445.
Art. 6
La commissione giudicatrice, nominata con atto formale dell’organo
esecutivo dell’ente, è formata da cinque componenti, scelti
mediante sorteggio pubblico tra gli inclusi negli appositi elenchi predisposti
dall’Assessorato regionale agli enti locali, ai sensi dell’art. 3,
comma 5, della legge regionale 30 aprile 1991, n. 12 e precisamente
da n. 3 esperti area amministrativa di 2° livello dall’elenco A1 L e 2
esperti area vigilanza urbana di 2° livello dall’elenco A2 L e sarà assistita
da un segretario nominato ai sensi dell’art. 10 del D.P.R.S. 3 febbraio
1992.
Per il sorteggio e la nomina dei componenti la commissione giudicatrice,
si seguirà il procedimento previsto dagli artt. 6, 7, 8, 9 e 10
del d.p.r.s. 3 febbraio 1992; il sorteggio avrà luogo il giorno 16 ottobre
2008 alle ore 11,00, presso la sala consiliare del comune di Lipari.
Art. 7
I candidati in possesso dei requisiti richiesti, ammessi al concorso,
saranno convocati a mezzo raccomandata postale a.r. a sostenere
le seguenti prove di esame:
Prova scritta
Tema sulla legislazione amministrativa concernente l’attività
degli enti locali.
Prova orale
Nozioni di diritto costituzionale e di diritto amministrativo.
Legislazione amministrativa concernente l’attività degli enti locali.
Nozioni di diritto civile. Nozioni di diritto penale. Elementi di procedura
penale ed in particolare sui procedimento dell’azione penale
e sulle indagini preliminari di polizia. Leggi e regolamenti di pubblica
sicurezza, di circolazione stradale, di polizia urbana, rurale,
edilizia, di igiene e sanità e di polizia commerciale.
Per la valutazione dei candidati la commissione dispone complessivamente
dei seguenti punteggi:
a) 100 punti per i titoli (come da decreto Assessorato enti
locali 11 giugno 2002);
b) 100 punti per la prova scritta;
c) 50 punti per la prova orale.
Per essere ammessi alla prova orale i candidati dovranno conseguire
nella prova scritta un punteggio non inferiore a 70/100; per
conseguire l’idoneità i candidati dovranno conseguire nella prova
orale un punteggio non inferiore a 30/50.
La valutazione dei titoli dei singoli candidati avrà luogo ed è
resa nota agli interessati dopo la prova scritta, limitatamente a coloro
che l’hanno sostenuta, e prima della correzione degli elaborati.
Art. 8
Qualora chiedano di partecipare più di duecento candidati, si
procederà ad una prova preliminare mediante quiz (artt. 33 e segg.
del regolamento), al fine di ammettere alle prove di esame un numero
di concorrenti non superiore a cinque volte il numero dei posti
messi a concorso.
Per l’effettuazione della prova a quiz di cui sopra, la commissione
potrà chiedere all’amministrazione di essere assistita da istituti
o agenzie specializzate.
Art. 9
La commissione giudicatrice procede, dopo il suo insediamento,
all’esame delle domande di partecipazione e della documentazione
allegata, ai fini dell’ammissione dei candidati al concorso, redigendo
apposito verbale contenente l’accertamento dell’ammissibilità
di tutti i concorrenti. La stessa commissione notificherà, a mezzo
raccomandata a.r., il provvedimento di esclusione ai non ammessi.
Le domande contenenti irregolarità od omissioni non sono sanabili
e comportano l’esclusione dal concorso.
Il diario delle prove sarà comunicato ai singoli candidati almeno
quindici giorni prima dell’inizio delle prove medesime e dello
stesso è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Ai candidati che conseguono l’ammissione alla prova orale dovrà
essere data comunicazione, con l’indicazione del voto riportato
nella prova scritta sostenuta.
Le prove orali si svolgeranno in un’aula, aperta al pubblico, di
capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
Al termine di ogni seduta dedicata alle prove orali, la commissione
giudicatrice forma l’elenco dei candidati esaminati con l’indicazione
dei voti da ciascuno riportati, elenco che sarà affisso nella
sede degli esami e all’albo dell’ente.
Il calendario di tutte le prove, scritte e orali, può formare oggetto
di un’unica comunicazione, nel rispetto dei termini di cui ai
precedenti commi.
Nel fissare le date delle prove concorsuali, la commissione terrà
conto dell’esigenza del rispetto del riposo sabbatico e delle festività
ebraiche, ai sensi dell’art. 5 della legge 8 marzo 1989, n. 101 e dei
DD.MM. 22 giugno 2007 e 27 marzo 2008.
I candidati dovranno presentarsi alle prove di esame muniti di
valido documento di riconoscimento.
La graduatoria di merito dei candidati sarà formulata secondo
l’ordine del punteggio finale complessivo riportato da ciascun concorrente.
A parità di punteggio e di titoli di preferenza, precede il
candidato di minore età.
Art. 10
Al vincitore del concorso sarà attribuito, con la nomina, il trattamento
economico previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro,
per l’area della dirigenza, del comparto Regioni ed Autonomie
locali.
L’assunzione del vincitore sarà disposta in conformità alle norme
in vigore.
Art. 11
Il responsabile dell’ufficio personale e concorsi del settore affari
istituzionali, prima di procedere alla stipulazione del contratto di
lavoro individuale ai fini dell’assunzione, inviterà il vincitore a presentare
la documentazione prescritta dalle disposizioni regolanti
l’accesso al rapporto di lavoro, indicata nel bando di concorso, assegnando
un termine non inferiore a quindici giorni, che potrà essere
incrementato di ulteriori trenta giorni in casi particolari. Nello stesso
termine il vincitore, sotto la propria responsabilità, dovrà dichiarare
di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di
non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate
dall’art. 53 del d.lgs. n. 165 del 2001. In caso contrario, unitamente
ai documenti, dovrà essere espressamente presentata la dichiarazione
di opzione per la nuova amministrazione. Scaduto inutilmente
il termine di cui al comma 1, l’amministrazione comunicherà di
non dar luogo alla stipulazione del contratto.
Una volta stipulato il contratto, costituisce condizione risolutiva
dello stesso, senza obbligo di preavviso, l’eventuale annullamento
della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.
Art. 12
Per quanto non esplicitamente previsto dal presente bando, si fa
riferimento alle norme regolamentari interne, all’ordinamento
amministrativo degli enti locali per la Regione Sicilia, ai contratti
collettivi nazionali di lavoro vigenti ed alle norme statali in quanto
applicabili.
Art. 13
Il presente bando, a norma della legge n. 125/91, garantisce le
pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro.
L’amministrazione si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio,
di sospendere, prorogare o revocare il presente bando.
Per eventuali informazioni gli interessati potranno rivolgersi all’ufficio
del personale del comune di Lipari. Il presente bando, oltre
ad essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
ed all’albo pretorio del comune, è consultabile anche nel sito internet
www.comunelipari.it.
Informativa ex art. 13 d.lgs. n. 196/2003
Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, i dati forniti dal candidato
o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’ufficio personale
di questo ente, per le finalità inerenti la gestione della procedura
e saranno trattati a seguito di eventuale instaurazione del rapporto
di lavoro per la gestione dello stesso. Al termine della procedura concorsuale,
tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di
terzi ai sensi del vigente regolamento comunale sul diritto di accesso
agli atti amministrativi.
Il conferimento dei dati è obbligatorio perché previsto dalla normativa
vigente in materia di assunzioni nel pubblico impiego.
Il candidato ha diritto di conoscere in ogni momento l’utilizzo
dei propri dati; ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare
o cancellare e, ricorrendone gli estremi, richiederne il blocco
ed opporsi al loro trattamento, sempre nel rispetto delle disposizioni
e dei termini inerenti la procedura.
Lipari, 12 agosto 2008.

Bookmark and Share

COMUNE DI LIPARI

Concorso, per titoli ed esami, a n. 1 posto di dirigente comandante Corpo di polizia municipale



Il dirigente del settore primo Affari istituzionali, ufficio personale
e concorsi, in esecuzione della delibera di G.M. n. 41 del 21 maggio
2008, dato atto che, con nota n. 8247 dell’11 marzo 2008, è stata
effettuata la comunicazione prevista dall’art. 34/bis del decreto legislativo
n. 165/2001, con le modalità previste dalla circolare n. 45 del
24 giugno 2004 dell’Assessorato regionale del lavoro, della previdenza
sociale, della formazione professionale e dell’emigrazione.
Rende noto:
Art. 1
E’ indetto concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura
di un posto di dirigente - capo settore - comandante Corpo di polizia
municipale, a tempo pieno e indeterminato.
Art. 2
Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso dei
seguenti requisiti:
– titolo di studio: diploma di laurea in Giurisprudenza o titolo
equipollente e un’esperienza di servizio, adeguatamente documentata,
di cinque anni, cumulabili, nella pubblica amministrazione con
posizione di lavoro corrispondente, per contenuto, alle funzioni della
categoria “D”, ovvero di cinque anni di comprovato esercizio professionale
correlato al titolo di studio richiesto;
– cittadinanza italiana;
– godimento dei diritti civili e politici;
– non avere riportato condanne penali o altre misure che escludano
dalla nomina agli impieghi presso la pubblica amministrazione,
ai sensi delle vigenti disposizioni in materia;
– non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una
pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
– idoneità fisica alle mansioni del posto messo a concorso.
L’amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica
di controllo i vincitori del concorso;
– possesso dei requisiti previsti dal secondo comma dell’art. 5
della legge 7 marzo 1986, n. 65 per il conferimento della qualifica di
agente di pubblica sicurezza;
– regolare posizione nei riguardi degli obblighi militari e di non
avere svolto servizio sostitutivo civile quale obiettore di coscienza e
di non avere comunque inoltrato domanda a tal fine.
I suddetti requisiti debbono essere posseduti alla data di scadenza
del termine previsto nel bando di concorso per la presentazione
delle domande di partecipazione.
La partecipazione al concorso non è soggetta a limiti di età, ai
sensi di quanto disposto dall’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio
1997, n. 127, come recepito dalla legge regionale 7 settembre 1998,
n. 23.
Art. 3
Le domande di partecipazione al concorso, unitamente alla documentazione
richiesta, in carta semplice, dovranno pervenire all’amministrazione
comunale di Lipari - Piazza Mazzini 1, tramite il
servizio postale con raccomandata a.r. o direttamente presentate all’ufficio
protocollo del comune (nelle ore d’ufficio), entro trenta giorni,
pena l’esclusione, dalla data di pubblicazione del bando nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Le domande spedite a mezzo raccomandata a.r. saranno considerate
valide se spedite entro il termine indicato; a tal fine farà fede
il timbro dell’ufficio postale accettante. Il termine per la presentazione
della domanda ove cada in giorno festivo, sarà prorogato di diritto
al giorno seguente non festivo.
Non saranno comunque prese in considerazione le domande
che, anche se spedite nei termini, pervengano al comune oltre il decimo
giorno dalla data di scadenza del termine stabilito dal bando.
Il comune non assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione
della domanda dovuta a disguidi postali o ad altre cause non
imputabili al comune stesso.
La domanda dovrà essere inviata in busta chiusa ovvero consegnata
a mano. Sulla busta di spedizione dovrà essere chiaramente riportato
il concorso, il nome e il cognome del candidato.
Art. 4
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria
responsabilità, pena l’esclusione, secondo le modalità di cui al
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:
a) il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita;
b) il codice fiscale;
c) la residenza;
d) l’indicazione del concorso;
e) di essere in possesso di tutti requisiti necessari per l’assunzione
nel pubblico impiego alla data di scadenza del termine stabilito
dal bando e precisamente:
– il possesso della cittadinanza italiana;
– iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non
iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
– di non avere riportato condanne penali e di non avere procedimenti
penali pendenti. In caso contrario, in luogo di tale dichiarazione,
devono essere specificate tali condanne o devono essere precisamente
indicati i carichi pendenti;
– la propria posizione nei riguardi degli obblighi militari;
– l’idoneità fisica all’impiego;
– la non destituzione o la non dispensa dall’impiego presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento
ovvero la non decadenza dall’impiego stesso ai sensi dell’art.
127, lett. d) del T.U. approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3;
– la non interdizione ai pubblici uffici in base a sentenza passata
in giudicato;
– il possesso di eventuali titoli preferenziali o di precedenza
alla nomina previsti dall’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, nonché
dalla legge 19 marzo 1999, n. 68;
– di essere in possesso dei requisiti previsti dal secondo comma
dell’art. 5 della legge 7 marzo 1986, n. 65, per il conferimento
della qualifica di agente di pubblica sicurezza;
f) il possesso del titolo di studio richiesto;
g) gli eventuali altri titoli di studio, titoli professionali, di servizi
prestati in enti pubblici e gli incarichi ricoperti, di cui al decreto
dell’Assessorato agli enti locali 11 giugno 2002 (Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana 25 ottobre 2002, n. 49), utili ai fini della formazione
della graduatoria. A tal fine è necessario che l’indicazione
dei titoli di cui sopra contenga tutti gli elementi previsti dal citato
decreto assessoriale;
h) l’indirizzo al quale recapitare eventuali comunicazioni, se
differente dalla residenza, con l’esatta indicazione del numero di codice
di avviamento postale nonché del numero telefonico.
I candidati portatori di handicap dovranno specificare l’ausilio
necessario in relazione al proprio handicap nonché segnalare l’eventuale
necessità di tempi aggiuntivi.
La domanda deve essere sottoscritta dal candidato, pena l’esclusione.
Non è richiesta l’autenticazione della sottoscrizione.
I documenti dovranno essere sommariamente descritti in un
elenco, in carta semplice ed in duplice esemplare, uno dei quali verrà
restituito per ricevuta.
Art. 5
I concorrenti dovranno allegare alla domanda in carta semplice:
– la ricevuta del vaglia postale comprovante l’avvenuto pagamento
della tassa di concorso di € 3,87, pena l’esclusione;
– il titolo comprovante il possesso del requisito prescritto dal
precedente art. 2, punto 10;
– gli eventuali altri titoli di cui al decreto dell’Assessorato degli
enti locali 11 giugno 2002, ai fini della formazione della graduatoria;
– gli eventuali titoli ai fini della riserva, della precedenza o della
preferenza nella nomina, così come individuati dall’art. 5 del
D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dall’art. 5 del
D.P.R. 30 ottobre 1996, n. 693, nonché dall’art. 3, comma 7, della legge
15 maggio 1997, n. 127, come modificato dall’art. 2, comma 9,
della legge 16 giugno 1998, n. 191;
– l’elenco in carta semplice ed in duplice copia dei titoli e dei
documenti presentati.
Tutti i documenti allegati alla domanda, ove in copia, devono essere
prodotti secondo le modalità di cui al d.p.r. 28 dicembre 2000,
n. 445.
Art. 6
La commissione giudicatrice, nominata con atto formale dell’organo
esecutivo dell’ente, è formata da cinque componenti, scelti
mediante sorteggio pubblico tra gli inclusi negli appositi elenchi predisposti
dall’Assessorato regionale agli enti locali, ai sensi dell’art. 3,
comma 5, della legge regionale 30 aprile 1991, n. 12 e precisamente
da n. 3 esperti area amministrativa di 2° livello dall’elenco A1 L e 2
esperti area vigilanza urbana di 2° livello dall’elenco A2 L e sarà assistita
da un segretario nominato ai sensi dell’art. 10 del D.P.R.S. 3 febbraio
1992.
Per il sorteggio e la nomina dei componenti la commissione giudicatrice,
si seguirà il procedimento previsto dagli artt. 6, 7, 8, 9 e 10
del d.p.r.s. 3 febbraio 1992; il sorteggio avrà luogo il giorno 16 ottobre
2008 alle ore 11,00, presso la sala consiliare del comune di Lipari.
Art. 7
I candidati in possesso dei requisiti richiesti, ammessi al concorso,
saranno convocati a mezzo raccomandata postale a.r. a sostenere
le seguenti prove di esame:
Prova scritta
Tema sulla legislazione amministrativa concernente l’attività
degli enti locali.
Prova orale
Nozioni di diritto costituzionale e di diritto amministrativo.
Legislazione amministrativa concernente l’attività degli enti locali.
Nozioni di diritto civile. Nozioni di diritto penale. Elementi di procedura
penale ed in particolare sui procedimento dell’azione penale
e sulle indagini preliminari di polizia. Leggi e regolamenti di pubblica
sicurezza, di circolazione stradale, di polizia urbana, rurale,
edilizia, di igiene e sanità e di polizia commerciale.
Per la valutazione dei candidati la commissione dispone complessivamente
dei seguenti punteggi:
a) 100 punti per i titoli (come da decreto Assessorato enti
locali 11 giugno 2002);
b) 100 punti per la prova scritta;
c) 50 punti per la prova orale.
Per essere ammessi alla prova orale i candidati dovranno conseguire
nella prova scritta un punteggio non inferiore a 70/100; per
conseguire l’idoneità i candidati dovranno conseguire nella prova
orale un punteggio non inferiore a 30/50.
La valutazione dei titoli dei singoli candidati avrà luogo ed è
resa nota agli interessati dopo la prova scritta, limitatamente a coloro
che l’hanno sostenuta, e prima della correzione degli elaborati.
Art. 8
Qualora chiedano di partecipare più di duecento candidati, si
procederà ad una prova preliminare mediante quiz (artt. 33 e segg.
del regolamento), al fine di ammettere alle prove di esame un numero
di concorrenti non superiore a cinque volte il numero dei posti
messi a concorso.
Per l’effettuazione della prova a quiz di cui sopra, la commissione
potrà chiedere all’amministrazione di essere assistita da istituti
o agenzie specializzate.
Art. 9
La commissione giudicatrice procede, dopo il suo insediamento,
all’esame delle domande di partecipazione e della documentazione
allegata, ai fini dell’ammissione dei candidati al concorso, redigendo
apposito verbale contenente l’accertamento dell’ammissibilità
di tutti i concorrenti. La stessa commissione notificherà, a mezzo
raccomandata a.r., il provvedimento di esclusione ai non ammessi.
Le domande contenenti irregolarità od omissioni non sono sanabili
e comportano l’esclusione dal concorso.
Il diario delle prove sarà comunicato ai singoli candidati almeno
quindici giorni prima dell’inizio delle prove medesime e dello
stesso è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Ai candidati che conseguono l’ammissione alla prova orale dovrà
essere data comunicazione, con l’indicazione del voto riportato
nella prova scritta sostenuta.
Le prove orali si svolgeranno in un’aula, aperta al pubblico, di
capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
Al termine di ogni seduta dedicata alle prove orali, la commissione
giudicatrice forma l’elenco dei candidati esaminati con l’indicazione
dei voti da ciascuno riportati, elenco che sarà affisso nella
sede degli esami e all’albo dell’ente.
Il calendario di tutte le prove, scritte e orali, può formare oggetto
di un’unica comunicazione, nel rispetto dei termini di cui ai
precedenti commi.
Nel fissare le date delle prove concorsuali, la commissione terrà
conto dell’esigenza del rispetto del riposo sabbatico e delle festività
ebraiche, ai sensi dell’art. 5 della legge 8 marzo 1989, n. 101 e dei
DD.MM. 22 giugno 2007 e 27 marzo 2008.
I candidati dovranno presentarsi alle prove di esame muniti di
valido documento di riconoscimento.
La graduatoria di merito dei candidati sarà formulata secondo
l’ordine del punteggio finale complessivo riportato da ciascun concorrente.
A parità di punteggio e di titoli di preferenza, precede il
candidato di minore età.
Art. 10
Al vincitore del concorso sarà attribuito, con la nomina, il trattamento
economico previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro,
per l’area della dirigenza, del comparto Regioni ed Autonomie
locali.
L’assunzione del vincitore sarà disposta in conformità alle norme
in vigore.
Art. 11
Il responsabile dell’ufficio personale e concorsi del settore affari
istituzionali, prima di procedere alla stipulazione del contratto di
lavoro individuale ai fini dell’assunzione, inviterà il vincitore a presentare
la documentazione prescritta dalle disposizioni regolanti
l’accesso al rapporto di lavoro, indicata nel bando di concorso, assegnando
un termine non inferiore a quindici giorni, che potrà essere
incrementato di ulteriori trenta giorni in casi particolari. Nello stesso
termine il vincitore, sotto la propria responsabilità, dovrà dichiarare
di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di
non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate
dall’art. 53 del d.lgs. n. 165 del 2001. In caso contrario, unitamente
ai documenti, dovrà essere espressamente presentata la dichiarazione
di opzione per la nuova amministrazione. Scaduto inutilmente
il termine di cui al comma 1, l’amministrazione comunicherà di
non dar luogo alla stipulazione del contratto.
Una volta stipulato il contratto, costituisce condizione risolutiva
dello stesso, senza obbligo di preavviso, l’eventuale annullamento
della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.
Art. 12
Per quanto non esplicitamente previsto dal presente bando, si fa
riferimento alle norme regolamentari interne, all’ordinamento
amministrativo degli enti locali per la Regione Sicilia, ai contratti
collettivi nazionali di lavoro vigenti ed alle norme statali in quanto
applicabili.
Art. 13
Il presente bando, a norma della legge n. 125/91, garantisce le
pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro.
L’amministrazione si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio,
di sospendere, prorogare o revocare il presente bando.
Per eventuali informazioni gli interessati potranno rivolgersi all’ufficio
del personale del comune di Lipari. Il presente bando, oltre
ad essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
ed all’albo pretorio del comune, è consultabile anche nel sito internet
www.comunelipari.it.
Informativa ex art. 13 d.lgs. n. 196/2003
Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, i dati forniti dal candidato
o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’ufficio personale
di questo ente, per le finalità inerenti la gestione della procedura
e saranno trattati a seguito di eventuale instaurazione del rapporto
di lavoro per la gestione dello stesso. Al termine della procedura concorsuale,
tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di
terzi ai sensi del vigente regolamento comunale sul diritto di accesso
agli atti amministrativi.
Il conferimento dei dati è obbligatorio perché previsto dalla normativa
vigente in materia di assunzioni nel pubblico impiego.
Il candidato ha diritto di conoscere in ogni momento l’utilizzo
dei propri dati; ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare
o cancellare e, ricorrendone gli estremi, richiederne il blocco
ed opporsi al loro trattamento, sempre nel rispetto delle disposizioni
e dei termini inerenti la procedura.
Lipari, 12 agosto 2008.

Bookmark and Share

/span