lunedì 15 dicembre 2008

PREFETTURA DI MESSINA

Selezione per esamiper l’assunzione, con contratto a tempo determinatodella durata di 1 anno, di n. 20 agenti di polizia municipale,presso il comune di Messina

Il commissario delegato, vista l’O.P.C.M. n. 3633 del 5 dicembre
2007 – Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare
l’emergenza ambientale determinatasi nel settore del traffico
e della mobilità nella città di Messina – che, per assicurare
il potenziamento dell’efficacia del Corpo di polizia municipale del
comune di Messina, prevede all’art. 1, lett. a3), che il Commissario
delegato attivi contratti di lavoro subordinato a tempo determinato
nel limite massimo di 200 unità anche ricorrendo all’utilizzo
delle graduatorie di concorso oltre i limiti di vigenza temporale
per esse previsti;

Vista l’O.P.C.M. n. 3669 del 17 aprile 2008 – Disposizioni urgenti
di protezione civile – che, all’art. 10, comma 1), prevede che il-
Commissario delegato, per l’espletamento dei compiti previsti dall’O.
P.C.M. n. 3633 del 5 dicembre 2007, si avvale, oltre che degli
uffici della Prefettura di Messina - ufficio territoriale del Governo,
anche delle Amministrazioni periferiche dello Stato, della Regione
siciliana, della provincia di Messina, del comune di Messina, dell’Università
degli studi di Messina e di istituzioni scientifiche pubbliche;
Visto l’art. 10, comma 6, secondo capoverso dell’O.P.C.M.
n. 3669 del 17 aprile 2008, ai sensi del quale “al fine di garantire il
necessario potenziamento dell’efficacia operativa del Corpo di polizia
municipale il Commissario delegato è altresì autorizzato a derogare
all’art. 36, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, come modificato dall’art. 3, comma 79, della legge 24 dicembre
2007, n. 244”;
Vista la nota in data 26 settembre 2008, con la quale il comune
di Messina ha comunicato che non esistono in atto graduatorie di
concorso utili per l’assunzione di agenti di polizia municipale;
Visto il regolamento dei concorsi del comune di Messina;
Visto il regolamento del Corpo di polizia municipale di Messina;
Vista la delibera della giunta municipale del comune di Messina
n. 1086 del 7 dicembre 2006, con la quale, tra l’altro, è
stata approvata la dotazione organica del Corpo di polizia municipale;
Visti la legge 10 aprile 1991, n. 125 e successive modificazioni
ed integrazioni ed il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con
particolare riferimento all’art. 57, per effetto dei quali deve essere garantita
pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed
il trattamento sul lavoro;
Vista la legge regionale dell’1 agosto 1990, n. 17;
Rende noto che è indetta una selezione pubblica per esami per
l’assunzione con contratto a tempo determinato della durata di
1 anno di n. 20 agenti di polizia municipale, categoria C1, presso il
comune di Messina.
Art. 1
Trattamento economico
Il trattamento economico sarà quello stabilito dal vigente contratto
collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto
delle Regioni e delle autonomie locali per la categoria C, posizione
economica C1:
— stipendio annuo tabellare lordo di € 18.695,75;
— tredicesima mensilità;
— ogni altro emolumento previsto dal contratto collettivo
nazionale di lavoro, nonché, se dovuto, l’assegno per il nucleo
familiare.
Lo stipendio e gli assegni sono soggetti alle ritenute erariali previdenziali,
assistenziali e fiscali previste dalla legge.
Art. 2
Requisiti per l’ammissione
Per l’ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti
requisiti alla data di scadenza per la presentazione della domanda:
1) titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado
di durata quinquennale. Per i titoli di studio conseguiti all’estero
è richiesta la dichiarazione di equipollenza ai sensi della vigente normativa
in materia;
2) abilitazione alla guida di autoveicoli: patente B o superiore;
3) cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli Stati membri
dell’Unione europea;
4) altezza non inferiore a mt. 1,65 per gli uomini e mt. 1,61 per
le donne;
5) età non inferiore agli anni 18;
6) idoneità fisica ed attitudinale al servizio operativo esterno
(data la particolare natura dei compiti che la posizione di lavoro in
oggetto implica, la condizione di privo della vista comporterà inidoneità
fisica ai posti messi a selezione (legge 28 marzo 1991, n. 120).
Ai sensi degli artt. 28 e 30 del vigente regolamento del Corpo di
polizia municipale di Messina, l’accesso al Corpo di polizia municipale
è subordinato al possesso dei requisiti specifici di cui all’allegato
1 del presente bando. Per i candidati risultati idonei alla selezione
l’accertamento di detti requisiti sarà effettuato attraverso apposito
collegio sanitario dell’Azienda sanitaria locale o presso un centro
specializzato di una delle Forze di polizia. Il mancato possesso dei
cennati requisiti comporterà l’esclusione dalla graduatoria della selezione
e ciò indipendentemente dal risultato positivo della prova selettiva
stessa;
7) essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di
leva o di servizio militare (per i candidati di sesso maschile);
8) godimento dei diritti civili e politici;
9) essere in possesso dei requisiti necessari per la nomina ad
agente di pubblica sicurezza, ossia:
— godimento dei diritti civili e politici;
— non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non
colposo, anche irrogata con sentenza prevista dall’art. 444 del codice
di procedura penale (c.d. patteggiamento);
— non essere stato e non essere attualmente sottoposto a misure
di prevenzione;
— non essere stato espulso dalla Forze armate o da Corpi militarmente
organizzati, o destituito dai pubblici uffici;
— non avere prestato servizio civile ai sensi della legge 8
luglio 1998, n. 230 (a coloro che sono stati ammessi a prestare
servizio civile è vietato partecipare ai concorsi per impieghi che
comportino l’uso delle armi, legge 8 luglio 1998, n. 230, art. 15,
comma 7);
10) non aver riportato condanne penali definitive o provvedimenti
definitivi del tribunale (legge 13 dicembre 1999, n. 475) o condanne
o provvedimenti di cui alla legge 27 marzo 2001, n. 97, che
impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del
rapporto di impiego presso la pubblica amministrazione. Si precisa
che ai sensi della legge 13 dicembre 1999, n. 475 la sentenza prevista
dall’art. 444 del codice di procedura penale (c.d. patteggiamento)
è equiparata a condanna;
11) non essere esclusi dall’elettorato politico attivo e di non
essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento,
ovvero dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art.
127, primo comma, lett. d) del testo unico delle disposizioni
concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio
1957, n. 3.
Art. 3
Domanda e termine di presentazione
Nella domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta
semplice secondo il fac-simile che verrà pubblicato sul sito internet
della Prefettura di Messina e reso disponibile presso l’ufficio
relazioni con il pubblico della stessa Prefettura e del comune di
Messina, debitamente firmata in originale, gli aspiranti devono
chiedere esplicitamente di voler essere ammessi a partecipare alla
selezione pubblica per esami per l’assunzione con contratto a
tempo determinato della durata di 1 anno di n. 20 agenti di polizia
municipale, categoria C1, presso il comune di Messina e dichiarare,
ai sensi dell’art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, sotto la propria responsabilità,
consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo
D.P.R. nell’ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, uso o
esibizione di atti falsi contenenti dati non più rispondenti a verità,
quanto segue:
1) il cognome ed il nome;
2) la data ed il luogo di nascita;
3) lo stato civile (celibe, nubile, coniugato o vedovo, con o senza
prole specificando il numero dei figli);
4) la residenza anagrafica ed il recapito telefonico (il recapito
telefonico è facoltativo);
5) il possesso della cittadinanza italiana o della cittadinanza di
uno degli Stati membri dell’Unione europea;
6) il possesso dei diritti civili e politici;
7) il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi
della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
8) di essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di
leva o di servizio militare (per i candidati di sesso maschile);

9) di non aver prestato servizio civile ai sensi della legge 8 luglio
1998, n. 230;
10) il possesso del titolo di studio richiesto dal bando con l’indicazione
della data in cui è stato conseguito, dell’istituto che lo ha
rilasciato ed il punteggio conseguito. Per i titoli di studio conseguiti
all’estero è richiesta la dichiarazione di equipollenza ai sensi della vigente
normativa in materia;
11) di non aver riportato condanne penali definitive o provvedimenti
definitivi del tribunale (legge 13 dicembre 1999, n. 475) o
condanne o provvedimenti di cui alla legge 27 marzo 2001, n. 97, che
impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del
rapporto di impiego presso la pubblica amministrazione;
12) di non essere esclusi dall’elettorato politico attivo e di
non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una
pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento,
ovvero dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi
dell’art. 127, primo comma, lett. d) del testo unico delle disposizioni
concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio
1957, n. 3;
13) di essere in possesso dell’idoneità fisica ed attitudinale alle
mansioni da svolgere, salvo verifica da parte del Commissario delegato;
in particolare i candidati devono essere in possesso dei requisiti
specifici indicati nell’allegato 1, lett. a) e non devono trovarsi in
alcuna delle cause di esclusione di cui alla lett. b);
14) di essere in possesso dei requisiti richiesti per ottenere la
qualifica di agente di pubblica sicurezza come indicato al punto 9)
dei “Requisiti”;
15) di non trovarsi nelle condizioni di disabile di cui alla legge
n. 68/99 (art. 3, comma 4);
16) l’eventuale appartenenza ad una delle categorie che nei
pubblici concorsi hanno diritto alla preferenza a parità di merito,
elencate nel decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, art. 5, così come modificato dal decreto del Presidente della
Repubblica 30 ottobre 1996, n. 693, dall’art. 3, comma 7, legge
15 maggio 1997, n. 127, dall’art. 2, comma 9, legge 16 giugno 1998,
n. 191;
17) la lingua straniera scelta per la prova orale tra inglese, francese,
tedesco e spagnolo;
18) il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le
comunicazioni relative al concorso e l’impegno a comunicare le
eventuali successive variazioni con l’eventuale indicazione del recapito
telefonico;
19) la propria disponibilità incondizionata ed irrevocabile al
porto delle armi di ordinanza ed alla conduzione di tutti i veicoli in
dotazione al Corpo di polizia municipale di Messina compresi cicli,
ciclomotori, motocicli, autoveicoli (la dichiarazione va fatta anche se
non si è in possesso delle patenti specifiche). I candidati dovranno
produrre fotocopia autentica dell’abilitazione alla guida di autoveicoli,
patente B o superiore;
20) di accettare incondizionatamente le disposizioni contenute
nel presente bando.
Alla domanda deve essere allegata, pena esclusione dal concorso,
fotocopia integrale di un documento di identità in corso di validità.
Tutte le dichiarazioni devono essere rese in modo conforme alle
prescrizioni contenute nel presente bando.
La domanda di ammissione alla selezione dovrà essere inoltrata
in busta chiusa presso gli uffici del comune di Messina - protocollo
generale, piazza Unione Europea - c.a.p. 98121 Messina a
mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine perentorio
di giorni 30, decorrenti dal giorno successivo alla data di
pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione
siciliana, serie speciale concorsi.
Il termine di presentazione della domanda sarà comprovato dal
timbro dell’ufficio postale accettante.
Sulla busta chiusa contenente la domanda di ammissione dovrà
essere riportata la seguente dicitura: “Bando di selezione pubblica
per esami per l’assunzione con contratto a tempo determinato della
durata di 1 anno di n. 20 agenti di polizia municipale, categoria C1,
presso il comune di Messina.
Le domande presentate con qualsiasi altro mezzo non saranno
prese in considerazione.
Il Commissario delegato ed il comune di Messina non si assumono
responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti
da inesatte indicazioni del recapito da parte dei candidati oppure da
mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato
nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici
o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito, od a forza
maggiore.
Art. 4
Commissione giudicatrice
La commissione giudicatrice, nominata con atto formale del
Commissario delegato, è formata da 5 componenti scelti mediante
sorteggio pubblico tra gli inclusi negli elenchi predisposti dall’Assessorato
della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie
locali, ai sensi dell’art. 3, comma 5, della legge regionale 30
aprile 1991, n. 12 e secondo le procedure indicate dal D.P.Reg.
n. 23/92.
La Commissione giudicatrice sarà assistita da un segretario nominato
ai sensi dell’art. 10 del D.P.Reg. 3 febbraio 1992, n. 23.
Il predetto sorteggio avrà luogo il giorno 15 gennaio 2009, alle
ore 10,00, presso il comune di Messina, salone delle Bandiere.
Art. 5
Preselezione eventuale
Nel caso in cui dovessero pervenire oltre 200 domande di partecipazione
al concorso si procederà ad una preselezione che consisterà
in una serie di quiz a risposta multipla tendenti a verificare la
preparazione dei candidati.
La preselezione verterà sulle materie oggetto delle prove di
esame.
Per l’attribuzione del punteggio si applicheranno le disposizioni
di cui all’art. 38 del regolamento concorsi del comune di Messina.
Ai candidati verrà data notizia del calendario e del luogo di
effettuazione della prova preselettiva tramite apposito avviso pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, serie speciale
concorsi e all’albo pretorio del comune di Messina non meno di
15 giorni prima della prova medesima, previa determinazione dei
criteri e della procedura preselettiva.
Alla preselezione, che non è prova d’esame, potranno partecipare
tutti coloro che avranno presentato domanda di ammissione alla
selezione.
Per sostenere la preselezione i candidati dovranno presentare
valido documento di riconoscimento munito di fotografia corredato
da autocertificazione attestante di aver presentato la domanda nei
termini previsti dal bando.
La pubblicazione della data e sede della preselezione nei termini
su esposti vale quale comunicazione personale ai singoli candidati.
Saranno ammessi alle successive prove concorsuali i primi 100
candidati risultati idonei alla preselezione in ordine decrescente di
merito.
A parità di punteggio opera il criterio del maggiore carico familiare
e a parità l’ulteriore criterio della maggiore età.
I risultati della preselezione saranno pubblicati all’albo pretorio
del comune di Messina.
Art. 6
Prove selettive
Le prove selettive consistono in:
a) prova scritta: svolgimento di un tema su:
— ordinamento ed attribuzioni della polizia municipale;
— legislazione nazionale e regionale in materia di polizia
municipale;
— legislazione in materia annonaria, edilizia, sanitaria, polizia
amministrativa e tutela dell’ambiente;
— leggi e regolamenti di P.S. e protezione civile;
— elementi di diritto amministrativo;
b) prova pratica: composizione di un rapporto di servizio o di
un verbale di contravvenzione ai regolamenti comunali;
c) prova orale: sulle materie oggetto della prova scritta ed
inoltre:
— norme relative alla disciplina della circolazione stradale;
— nozioni di diritto penale e procedura penale;

— nozioni di diritto costituzionale;
— codice della strada;
— procedimenti contravvenzionali;
— depenalizzazione e sistema sanzionatorio vigente;
— norme in materia di polizia municipale (legge 7 marzo
1986, n. 65 e legge regionale 1 agosto 1990, n. 17);
— nozioni sull’Ordinamento amministrativo degli enti locali
della Regione siciliana;
— la legge n. 142 dell’8 giugno 1990, la legge regionale n. 48
dell’11 dicembre 1991, la legge n. 241 del 7 agosto 1990 e la legge regionale
n. 10 del 30 aprile 1991 (la responsabilità degli amministratori
e dei dipendenti pubblici). Leggi finanziarie, decreto legislativo
n. 77/95 e successive modifiche ed integrazioni, legge n. 127/97 e decreto
legislativo n. 29/93 e successive modifiche ed integrazioni.
Durante l’espletamento della prova orale la commissione procederà
anche all’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature
e delle applicazioni informatiche più diffuse e all’accertamento
della conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese,
tedesco o spagnolo) la cui scelta verrà effettuata dal candidato nella
domanda di ammissione alla selezione.
Saranno ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato
una media di almeno 21/30 fra le prove scritta e pratica e
non meno di 21/30 in ciascuna di esse.
La prova orale si intende superata se il candidato abbia riportato
almeno il voto di 21/30.
Il giorno, l’ora e il luogo dove si terranno la prova scritta e la
prova pratica saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Regione
siciliana, serie speciale concorsi e all’albo pretorio del comune di
Messina non meno di 20 giorni prima delle prove medesime.
La pubblicazione della data e della sede delle prove selettive nei
termini su esposti vale quale comunicazione personale ai singoli
candidati.
Per la prova orale i candidati saranno convocati sempre almeno
20 giorni prima mediante notifica o lettera raccomandata A.R. contenente
la comunicazione del voto nelle prove scritte.
I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove del
concorso alla data, nell’ora e nella sede stabilita saranno dichiarati
decaduti.
Il candidato impossibilitato per malattia certificata a sostenere
la prova orale nel giorno stabilito, può essere, per una sola volta,
ammesso alla prova in una seduta straordinaria d’esami, allo scopo
destinata dalla commissione.
Per sostenere le prove i candidati dovranno presentare valido
documento di riconoscimento munito di fotografia.
La graduatoria avrà validità di 3 anni.
L’amministrazione competente si riserva di utilizzare la graduatoria
finale di merito della selezione per eventuali ulteriori assunzioni
a tempo determinato.
Art. 7
Graduatoria
La graduatoria di merito è formata secondo l’ordine della votazione
attribuita a ciascun candidato nelle prove selettive, determinata
dalla somma del punteggio conseguito nelle prove d’esame, con
l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del
decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, così
come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre
1996, n. 693, nonché dall’art. 3 comma 7, della legge 15 maggio
1997, n. 127, così come modificato dal comma 9, art. 2, della legge
16 giugno 1998, n. 191.
Prima dell’assunzione i candidati saranno sottoposti, così come
previsto al punto 6) dei “Requisiti” all’accertamento dei requisiti fisici
e attitudinali secondo quanto previsto dal vigente regolamento
del Corpo di polizia municipale di Messina.
Il mancato possesso dei requisiti di cui sopra comporterà
l’esclusione dalla graduatoria della selezione e ciò indipendentemente
dal risultato positivo delle prove selettive stesse.
Le assunzioni saranno disposte secondo l’ordine di graduatoria,
compatibilmente con quanto consentito dalla legislazione vigente al
momento dell’assunzione e delle disponibilità finanziarie.
I concorrenti nominati saranno tenuti a presentare eventuali titoli
dichiarati nella domanda di partecipazione alla selezione, non rilasciabili
da pubbliche amministrazioni, nei termini contrattuali
previsti.
I nominati dovranno assumere servizio entro il termine fissato
nella lettera di invito alla sottoscrizione del contratto individuale di
lavoro.
Qualora non producano uno o tutti i documenti e dichiarazioni
richiesti o, senza giustificato motivo, non assumano servizio alla
data fissata, saranno dichiarati decaduti dalla graduatoria della selezione.
La rinuncia alla sottoscrizione del contratto individuale comporta
la decadenza dalla graduatoria.
L’avviso della graduatoria finale sarà pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Regione Siciliana - serie speciale concorsi ed all’albo
pretorio del comune di Messina.
Art. 8
Disposizioni finali
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente bando
si rinvia ai vigenti regolamenti del Corpo di polizia municipale e
dei concorsi del comune di Messina ed in qualsiasi caso alla normativa
vigente in materia.
Il Commissario delegato si riserva di effettuare idonei controlli,
anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di
certificazione/atto di notorietà ai sensi dell’art. 71 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Il Commissario delegato si riserva la facoltà di revocare, sospendere
o prorogare la selezione.
Le domande di partecipazione ai concorsi pubblici equivalgono
ad esplicita espressione del consenso previsto in ordine al trattamento
dei dati personali, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno
2003, n. 196 e successive modificazioni ed aggiornamenti.
Informativa ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003,
n. 196:
— i dati che il candidato è chiamato a fornire previsti dal presente
bando sono obbligatori in quanto necessari per l’espletamento
della procedura concorsuale secondo le disposizioni vigenti in materia
di assunzione nel pubblico impiego;
— i dati forniti dai candidati saranno utilizzati esclusivamente
per tutti gli adempimenti connessi alla procedura concorsuale cui si
riferiscono;
— quanto dichiarato dai candidati nelle loro domande verrà
raccolto, archiviato, registrato ed elaborato tramite supporti informatici
presso il comune di Messina.
La domanda di partecipazione alla selezione obbliga i concorrenti
all’accettazione incondizionata delle disposizioni contenute
nel presente bando ed in particolare a sottoporsi agli accertamenti
relativi al possesso dei requisiti fisici ed attitudinali da
parte dell’organo competente individuato dal Commissario delegato;
in difetto, risultando impossibile la verifica dei requisiti previsti
dal bando, il candidato viene escluso dalla graduatoria della
selezione.
Il presente bando è reperibile presso l’ufficio responsabile del
procedimento della Prefettura di Messina - ufficio territoriale del
Governo, angolo via Placida, via Gran Priorato, presso l’ufficio responsabile
del procedimento del comune di Messina, piazza Unione
Europea ed è altresì disponibile nel sito internet della Prefettura di
Messina: http://www.prefettura.messina.it.
Messina, 21 novembre 2008.
Il Prefetto - Commissario delegato: Alecci
Allegato 1
ESTRATTO DEL REGOLAMENTO
DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE
DI MESSINA
Art. 30
Requisiti psicofisici
1) I requisiti psicofisici di idoneità e le cause di esclusione per
i candidati ai concorsi pubblici dovranno essere come appresso
indicati:

A) Requisiti psicofisici
a) Sana e robusta costituzione fisica.
b) Normalità del senso cromatico e luminoso.
c) Acutezza visiva: non inferiore a 12/10 complessivi con meno
di 5/10 nell’occhio che vede meno. L’eventuale vizio di rifrazione in
ogni caso, non può superare i seguenti limiti:
c.1) miopia ed ipermetropia: 3 diottrie in ciascun occhio;
c.2) astigmatismo regolare semplice e composto miotico ed
ipermetropico: 3 diottrie quale somma dell’astigmatismo miotico e
ipermetropico in ciascun occhio.
d) Percezione della voce sussurrata a 6 metri da ciascun
orecchio.
e) Apparato dentario: devono essere presenti i 12 denti frontali
superiori e inferiori. E’ ammessa la frequenza di non più di 6 elementi
sostituiti con protesi fissa.
B) Cause di esclusione
Costituiscono cause di esclusione:
a) la TBC polmonare ed extrapolmonare, la Sifilide, la
Lebbra, l’AIDS;
b) l’alcoloismo, le tossicomanie, le intossicazioni croniche di
origine esigena;
c) le infermità e gli esiti di lesione della cute e delle mucose visibili:
malattie cutanee croniche; cicatrici infossate ed aderenti, alteranti
l’estetica o la fruizione; tramiti fistolosi che, per sede ed estensione, producono
disturbi funzionali, tumori cutanei. I tatuaggi sono motivo di
non idoneità soltanto quando, per la loro sede e natura, siano deturpanti
o per il loro contenuto siano indici di personalità abnorme;
d) le infermità ed imperfezioni degli organi del capo: malattie
croniche ed imperfezioni del globo oculare, delle palpebre, dell’apparato
lacrimale, disturbi della motività dei muscoli oculari estrinseci
stenosi e poliposi nasale; malformazione e malattie della bocca: disfonie
e balbuzie; otite media purulenta cronica, anche se non complicata
e monolaterale, perforazione timpanica, tonsilliti croniche;
e) le infermità del collo: ipertrofia eritrea;
f) le infermità del torace: deformazioni rachitiche e posttraumatiche;
g) le infermità dei bronchi e dei polmoni: bronchiti croniche,
asma bronchiale, cisti o tumori polmonari, segni radiologi di malattie
tubercolari dell’apparato pleuropolmonare in atto e pregresse,
qualora gli esiti siano di sostanziale rilevanza;
h) le infermità ed imperfezioni dell’apparato cardiocircolatorio:
malattia dell’endocardio, del miocardio, del pericardio; gravi disturbi
funzionali cardiaci; ipertensione arteriosa; aneurismi, varici
estese voluminose, flebiti e loro esiti comportanti disturbi trofici,
emorroidi croniche, voluminose e molteplici;
i) le infermità ed imperfezioni dell’addome: anomalia della
posizione dei visceri, malattie degli organi addominali che determinano
apprezzabile ripercussione sullo stato generale: ernie;
j) le infermità ed imperfezioni dell’apparato ostio-articolare e
muscolare; tutte le alterazioni dello scheletro consecutive a fatti congeniti,
rachitismo, malattie o traumi deturpanti od ostacolanti la
funzionalità organica o alteranti l’euritmia corporea, malattie ossee
o articolari in atto: limitazione della funzionalità articolare, malattie
aponeurosi, dei muscoli e dei tendini tali da ostacolarne la funzione;
k) le imperfezioni ed infermità dell’apparato neuro-pischico:
malattie del sistema nervoso centrale e periferico e loro esiti di rilevanza
funzionale; infermità psichiche invalidanti, piscoso e pisconevrosi
anche pregresse; personalità psicopatica e abnorme: epilessia;
l) le infermità dell’apparato uro-genitale, malattie renali in
atto e croniche; imperfezioni e malformazione dei genitali esterni di
rilevanza funzionale; malattie croniche dei testicoli, arresto di sviluppo,
assenza o ritenzione bilaterale; idromele; variacele voluminoso
e nodoso; malattie infiammatorie in atto dell’apparato ginecologico,
incontinenza urinaria;
m) le infermità del sangue, degli organi emopoietici e del sistema
reticolo-istiocitario di apprezzabile entità, comprese quelle
congenite;
n) le sindromi dipendenti da alterata funzione delle ghiandole
endocrine;
o) le neoplasie di qualunque sede e natura.

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