martedì 1 settembre 2009

ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
DECRETO 3 agosto 2009.
Formazione delle graduatorie regionali permanenti, relative all’anno scolastico 2009/2010, di personale docente non di ruolo negli istituti regionali paritari.

IL DIRIGENTE GENERALE
DEL DIPARTIMENTO REGIONALE PUBBLICA ISTRUZIONE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 6 maggio 1976, n. 53;
Visto il decreto ministeriale 30 gennaio 1998, n. 39, relativo al
nuovo ordinamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di
insegnante tecnico-pratico e di insegnante di arte applicata nelle
scuole ed istituti di istruzione secondarie ed artistica;
Visto il proprio decreto n. 1027 del 18 maggio 1976, registrato
alla Corte dei conti il 20 maggio 1976, reg. 5, foglio 39,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 31 del
29 maggio 1976, con il quale sono stati determinati i criteri di
valutazione e le modalità per la compilazione delle graduatorie
regionali permanenti ai sensi dell’art. 16 della legge regionale 6
maggio 1976, n. 53;
Viste le tabelle organiche degli istituti regionali paritari;
Ritenuto di dovere dare attuazione, per l’anno scolastico
2009/2010, alla norma di cui all’art. 16 della legge regionale 6 maggio
1976, n. 53;
Visto l’art. 14 della legge regionale n. 6 del 24 febbraio 2000;
Visto il decreto ministeriale n. 37 del 26 marzo 2009, concernente
“classi di concorso a cattedra nella scuola di 1° grado;
Decreta:
Titolo I
PERSONALE INSEGNANTE
Art. 1
Ai fini dell’immissione in ruolo degli insegnanti contemplati
nel successivo art. 3, sono formate per l’anno scolastico 2009/2010,
ai sensi dell’art. 16 della legge regionale 6 maggio 1976, n. 53, graduatorie
regionali permanenti per le seguenti classi di concorso
appartenenti alla tabella A del decreto ministeriale 30 gennaio
1998, n. 39 e successive modificazioni:
— 4/A arte del tessuto, della moda e del costume;
— 6/A arte della ceramica;
— 7/A arte della fotografia e della grafica pubblicitaria;
— 10/A arte dei metalli e dell’oreficeria;
— 13/A chimica e tecnologie chimiche;
— 17/A discipline economico/aziendali;
— 18/A discipline geometriche, architettoniche, arredamento e
scenotecnica;
— 19/A discipline giuridiche ed economiche;
— 21/A discipline pfitoriche;
— 22/A discipline plastiche;
— 25/A disegno e storia dell’arte;
— 29/A educazione fisica negli istituti e scuole di istruzione
secondaria di 2° grado;
— 33/A educazione tecnica;
— 36/A filosofia, psicologia e scienza dell’educazione;
— 40/A igiene, anatomia. Fisiologia, patologia generale e dell’apparato
masticatorio;
— 43/A italiano, storia, geografia;
— 45/A inglese;
— 45/A seconda lingua comunitaria;
— 46/A lingua e civiltà straniera (inglese e francese);
— 47/A matematica;
— 49/A matematica e fisica;
— 50/A materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria
di 2° grado;
— 57/A scienza degli alimenti;
— 59/A matematiche e scienze;
— 60/A scienze naturali chimica e geografia fitopatologia,
entomologia agraria microbiologia;
— 61/A storia dell’arte;
— 66/A tecnologia ceramica;
— 71/A tecnologia e disegno tecnico;
— 76/A trattamento testi.
Le predette graduatorie potranno essere utilizzate per la
nomina in ruolo degli insegnanti che vi risultino iscritti, solo dopo
l’esaurimento delle corrispondenti graduatorie compilate ai sensi
dell’art. 16 della citata legge regionale n. 53/76 a partire dall’anno
scolastico 1976/77.
Per le suddette nomine, ai sensi dell’art. 19 della legge regionale
n. 53/76, sarà utilizzato il 50% delle cattedre e dei posti di
ruolo risultanti vacanti.
Art. 2
Ai sensi del 1° comma dell’art. 16 della legge regionale n. 53/76,
possono chiedere l’inclusione nelle graduatorie regionali permanenti
di cui al precedente art. 1, limitatamente alla classe o alle
classi di concorso per le quali siano forniti di titolo di abilitazione
valido, gli insegnanti non di ruolo degli istituti regionali pareggiati
che, alla data fissata al successivo art. 6 per la presentazione delle
relative istanze, siano in possesso della prescritta abilitazione e, ove
occorre, del titolo di specializzazione di cui al D.P.R. n. 970/75 ed
abbiano prestato, dopo il conseguimento del titolo di studio, servizio
di insegnamento nei predetti istituti e scuole per almeno 2 anni
scolastici (si considera anno scolastico il servizio prestato per
almeno 180 giorni).
Per l’inclusione nelle graduatorie regionali permanenti sono
utili i titoli di abilitazione del precedente ordinamento dichiarati
validi per l’ammissione ai concorsi della tabella B) nella colonna 4
e 5 del decreto ministeriale 3 settembre 1982 e successive modificazioni
ed integrazioni.
Titolo II
INSEGNANTI TECNICO-PRATICI E DI ARTE APPLICATA
Art. 3
Ai fini dell’immissione in ruolo del personale contemplato nei
successivi artt. 4 e 5 sono formate per l’anno scolastico 2009/2010,
a norma dell’art. 16 della legge regionale n. 53/76, graduatorie
regionali permanenti per le seguenti classi di concorso appartenenti
alle tabelle C e D, allegate al decreto ministeriale n. 39/98 e successive
modificazioni ed integrazioni:
1) Tabella C: classi di concorso a posti di insegnanti tecnico-pratici
— 11/C esercitazioni di economia domestica;
— 19/C esercitazioni pratiche di centralinisti telefonici;
— 44/C massochinesiterapia.
2) Tabella D: classi di concorso a posti di insegnante di arte applicata
negli istituti d’arte
— 1/D arte della lavorazione dei metalli;
— 2/D arte dell’oreficeria, della lavorazione delle pietre dure e
delle gemme;
— 5/D arte della tessitura e della decorazione dei tessuti;
— 7/D arte del restauro della ceramica e del vetro;
— 8/D arte della decorazione e cottura dei prodotti ceramici;
— 9/D arte della formatura e foggiatura;
— 10/D arte della fotografia e della cinematografia;
— 12/D arte della serigrafia e della fotoincisione;
— 13/D arte della tipografia e della grafica pubblicitaria;
— 14/D arte del taglio e confezione;
— 15/D arte della decorazione pittorica e scenografica;
— 16/D arte della modellistica, dell’arredamento e della scenotecnica;
— 18/D arte dell’ebanisteria, dell’intaglio e intarsio;

— 19/D arte delle lacche, della doratura e del restauro;
— 20/D arte del mosaico e del commesso;
— 21/D arte della lavorazione del marmo e della pietra;
— 22/D laboratorio tecnologico delle arti della ceramica del
vetro e del cristallo.
Ai fini dell’immissione in ruolo negli ex istituti professionali
per ciechi “Florio e Salamone” di Palermo e “Tommaso Ardizzone
Gioeni” di Catania saranno formate graduatorie speciali, in cui
saranno inclusi gli insegnanti in possesso dell’abilitazione, della
specializzazione e di anni 2 di servizio prestato negli istituti
regionali paritari dopo il conseguimento del titolo di studio (si
considera anno scolastico il servizio prestato per almeno 180
giorni).
Le predette graduatorie potranno essere utilizzate per la
nomina in ruolo degli insegnanti che vi risultino iscritti, solo dopo
l’esaurimento delle corrispondenti graduatorie compilate ai sensi
dell’art. 16 della citata legge regionale n. 53/76 a partire dall’anno
scolastico 1976/77.
Per le suddette nomine sarà utilizzato il 50% dei posti di ruolo
risultanti vacanti.
Art. 4
Ai sensi del 4° comma dell’art. 16 della legge regionale
n. 53/1976, possono chiedere l’inclusione nelle graduatorie regionali
permanenti di cui al precedente articolo gli insegnanti tecnico-
pratici e gli insegnanti di arte applicata non di ruolo degli
Istituti regionali paritari che, alla data fissata al successivo art. 6
per la presentazione delle relative istanze, siano in possesso del
titolo di studio richiesto per la partecipazione ai normali concorsi
in base alla vigente normativa statale ed abbiano prestato
servizio di insegnamento nei predetti Istituti per almeno 2 anni
scolastici, di cui uno nella stessa classe di concorso richiesta (si
considera anno scolastico il servizio prestato per almeno 180
giorni).
Per l’inclusione nelle graduatorie regionali permanenti sono
validi in relazione a ciascuna classe di concorso, i titoli di studio
elencati nella colonna 2 delle tabelle C) e D) del decreto ministeriale
3 settembre 1982 e successive modificazioni ed integrazioni
purché conseguiti prima dell’entrata in vigore del decreto ministeriale
13 gennaio 1990.
Art. 5
Ai fini dell’inclusione nelle graduatorie regionali permanenti
di arte applicata negli istituti regionali d’arte, per cui era richiesto,
in luogo del titolo di studio, l’accertamento dei titoli professionali
a norma della tabella D) annessa al decreto ministeriale 3
settembre 1982, l’aspirante deve presentare oltre alla domanda
anche la dichiarazione o certificazione dell’avvenuto accertamento
del possesso dei requisiti professionali ed artistici, già
validi ai fini del reclutamento del personale di ruolo e non di
ruolo nei posti di arte applicata della tabella D) annessa al succitato
decreto ministeriale, purché conseguito prima dell’entrata
in vigore del decreto ministeriale 13 gennaio 1990, indicando,
altresì, sotto la propria responsabilità, l’anno scolastico in cui è
stato effettuato il predetto accertamento dei requisiti professionali
ed artistici.
Ogni insegnante può chiedere l’inclusione nella sola graduatoria
per la classe di concorso relativa all’insegnamento impartito.
Non possono chiedere l’inclusione in graduatoria regionale
permanente per la stessa classe di concorso gli insegnanti già
inclusi negli anni precedenti.
Titolo III
DISPOSIZIONI COMUNI
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
TERMINI E DOCUMENTAZIONI
Art. 6
La domanda, redatta in carta semplice datata e firmata, indirizzata
all’Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e
della pubblica istruzione - dipartimento regionale pubblica istruzione
- servizio V° - unità operativa XII - via Ausonia n. 122 - 90100
Palermo, e la documentazione allegata, dovrà essere presentata, a
pena di esclusione, direttamente o spedita a mezzo raccomandata
entro il termine di giorni 30 decorrenti dal giorno successivo alla
data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
del presente decreto.
A tal fine farà fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante.
Il termine fissato per la presentazione della domanda e della
documentazione è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo
di documenti è priva di ogni effetto.
Nella domanda, compilata secondo l’allegato modello A, gli
aspiranti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità:
a) cognome e nome;
b) luogo e data di nascita;
c) il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi
dell’Unione europea;
d) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i
motivi della mancata iscrizione o dell’eventuale cancellazione;
e) l’immunità da condanne penali e/o le condanne riportate
(da indicare anche se sia stata concessa l’amnistia, condono,
indulto o perdono giudiziario) ed i procedimenti penali pendenti, la
dichiarazione va resa anche se negativa;
f) di essere in possesso del titolo di studio richiesto che consente,
l’ammissione per l’insegnamento nella classe di concorso per
la quale si intende partecipare, indicando l’università, l’accademia
o istituto dal quale è stato rilasciato e la data di conseguimento; gli
insegnanti di arte applicata che si trovino nelle condizioni di cui al
precedente art. 5 dovranno indicare tale loro condizione;
g) il titolo di abilitazione posseduto ove richiesto per l’insegnamento
nella classe di concorso per cui si partecipa;
h) eventuale titolo di specializzazione conseguito ai sensi del
D.P.R. n. 970/75 (da rendere solo in caso di possesso);
i) la classe di concorso e la tabella per cui chiedono di partecipare
e la relativa denominazione di cui alle tabelle A), C), D) del
decreto ministeriale n. 39/1998;
l) di essere o non essere incluso nelle graduatorie regionali
permanenti;
m) di essere o non essere stato destituito, dispensato o
dichiarato decaduto da altri impieghi presso pubbliche amministrazioni;
n) le eventuali sanzioni disciplinari riportate in qualità di
insegnante non di ruolo;
p) la propria posizione riguardo gli obblighi di leva;
q) i titoli e certificati di cui al successivo art. 7 che si allegano
alla domanda;
r) di essere in possesso del servizio minimo richiesto per
l’inclusione nelle graduatorie;
s) il proprio domicilio o recapito al quale si desidera siano
inviate eventuali comunicazioni.
La domanda deve contenere in modo esplicito tutte le dichiarazioni
di cui sopra.
Non saranno prese in esame le domande e i documenti di cui
al successivo art. 7, inviate oltre il termine perentorio predetto, scaduto
il quale non saranno consentite integrazioni di qualunque
titolo o documento.
Non è ammesso riferirsi a titoli eventualmente già prodotti
all’Assessorato regionale della pubblica istruzione o all’istituto
presso cui gli aspiranti prestano servizio.
Coloro che in base a titoli posseduti abbiano diritto all’inclusione
in più graduatorie permanenti, devono presentare distinte
domande per ognuna delle graduatorie richieste, documentandone
una sola nei modi di cui al successivo art. 7 e unendo a ciascuna
delle altre il relativo certificato della prescritta abilitazione.
Nel caso di più richieste nella stessa domanda, la stessa sarà
presa in considerazione, includendo il candidato soltanto nella
prima graduatoria richiesta.
La presentazione della domanda implica accettazione incondizionata
di tutte le norme del presente decreto.
Art. 7
Ai fini dell’ammissione al beneficio e della valutazione dei titoli
secondo le norme di cui al presente decreto, gli aspiranti devono
presentare unitamente alla domanda, ovvero auto certificare nei
casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente, i seguenti documenti
in originale o in copia autentica in carta libera:
1) certificato del titolo di abilitazione posseduto (e non il relativo
diploma) con l’indicazione del voto complessivo, eccezione
fatta per l’abilitazione di cui all’art. 7 della legge 15 dicembre 1955,
n. 1440, e le lauree ed i diplomi pienamente abilitanti che si intendono
conseguiti con il punteggio minimo.
Coloro che hanno conseguito un’abilitazione con esonero da
prove precedentemente sostenute, ai sensi della legge 28 luglio
1961, n. 827, devono documentare anche l’esito delle prove anzidette.
Gli insegnanti tecnico-pratici e quelli di arte applicata devono
presentare certificato completo di votazione del titolo di studio posseduto.
Nel caso in cui l’aspirante in possesso in termini giuridici dell’abilitazione,
non ne abbia ancora ottenuto la relativa certificazione,
pur avendola richiesta, può allegare alla domanda una
dichiarazione sostitutiva, secondo l’allegato modello B, dalla quale
risulti, sotto la propria personale responsabilità, che lo stesso ha
conseguito l’abilitazione, il punteggio separatamente ottenuto nelle
prove scritte ed in quelle orali ed il punteggio complessivamente
ottenuto.
Detti insegnanti, una volta venuti in possesso della certificazione
di cui sopra, dovranno presentarla a questo dipartimento
regionale pubblica istruzione - servizio V - unità operativa XII.
Non sono ammessi certificati di idoneità conseguita nel relativo
concorso ordinario ai fini abilitanti, in luogo dei sopracitati
certificati di abilitazione;
2) certificato del titolo di studio rilasciato dalla competente
università o istituto di istruzione secondaria, contenente l’indicazione
della votazione ottenuta e della data del conseguimento;
3) certificati comprovanti il servizio minimo richiesto per
l’ammissione nonché gli altri servizi didattici prestati fino all’anno
scolastico 2008/2009 incluso, negli istituti regionali paritari.
Detti certificati devono indicare con precisione, per ciascun
anno scolastico, la data (giorno e mese) dell’inizio e della cessazione
del servizio, la materia o le materie insegnate, il numero delle
ore settimanali di insegnamento, le classi in cui l’insegnamento è
stato impartito, l’eventuale partecipazione alle sessioni di esame e
la relativa qualifica;
4) in mancanza del titolo di studio e del certificato di servizio,
il candidato può produrre autocertificazioni riportanti tutte le
dichiarazioni di cui ai precedenti commi 2 e 3.
I certificati di servizio e le autocertificazioni privi anche di una
sola delle indicazioni prescritte non saranno presi in considerazione
e non saranno ritenuti validi ai fini della inclusione in graduatoria.
In uno alla autocertificazione l’aspirante dovrà allegare la fotocopia
della carta d’identità valida.
Titolo IV
FORMAZIONE ED APPROVAZIONE DELLE GRADUATORIE
DOCUMENTAZIONE DEI REQUISITI
DI AMMISSIONE ALL’IMPIEGO
Art. 8
Gli aspiranti di cui al titolo I saranno inclusi nella graduatoria
regionale permanente relativa alle classi di concorso della tabella A)
del decreto ministeriale 30 gennaio 1998, nell’ordine risultante dalla
somma dei punti spettanti per i titoli documentati.
A tal fine saranno attribuiti:
a) all’abilitazione, il cui punteggio deve essere riportato a
100, per ogni voto superiore a 60 su 100: punti 0,30.
A coloro che abbiano conseguito l’abilitazione in una o più
delle sottoclassi previste dal D.P.R. 29 aprile 1957, n. 972, con esonero
dalle prove di esame delle materie per le quali avessero già
conseguito l’abilitazione, sarà valutata la media dei voti delle abilitazioni;
b) per ogni anno di servizio, prestato negli istituti regionali
pareggiati in cattedra corrispondente col possesso del prescritto
titolo di studio, di almeno 180 giorni e per non meno di 6 ore settimanali
(si prescinde dal predetto limite di 6 ore quando l’insegnamento
svolto in un corso completo comporti meno di 6 ore settimanali):
punti 2;
Si considerano prestati in cattedra corrispondente tutti gli
insegnamenti compresi nella colonna 3 della tabella A) del decreto
ministeriale 24 novembre 1994;
c) per ogni anno di servizio prestato col possesso del prescritto
titolo di studio e alle stesse condizioni di durata e di orario
di cui alla precedente lett. b) in diverso tipo di insegnamento presso
gli Istituti regionali pareggiati: punti 1.
Il titolo di specializzazione conferito ai sensi del D.P.R.
n. 970/75 non da luogo a punteggio; nei casi di parità di punteggio
complessivo è preferito ai fini dell’assunzione l’aspirante con maggior
carico familiare (D.P.C.M. 18 settembre 1987, n. 392), in ulteriore
caso di parità la preferenza è data secondo la minore età anagrafica.
Art. 9
Gli insegnanti tecnico-pratici e di arte applicata di cui al titolo
II saranno inclusi nelle graduatorie relative alle classi di concorso
delle tabelle C) e D) del decreto ministeriale 30 gennaio 1998, nell’ordine
risultante dalla somma dei punti spettanti per i titoli documentati.
A tal fine saranno attribuiti:
a) al titolo di studio prescritto per la partecipazione ai concorsi,
il cui punteggio deve essere riportato a 100, per ogni voto
superiore a 60 su 100: punti 0,30.
Nei confronti di coloro che non siano forniti di tale titolo non
si fa luogo all’attribuzione di alcun punteggio.
Nei confronti degli insegnanti incaricati di arte applicata che
prestano servizio dall’anno 1975/76 con l’accertamento dei requisiti
professionali di cui all’art. 9 della legge 6 dicembre 1971, n. 1074,
non si da luogo all’attribuzione di alcun punteggio;
b) per ogni anno di servizio, prestato negli istituti regionali
pareggiati in corrispondente posto, rispettivamente, di insegnante
tecnico-pratico e di insegnante di arte applicata, di almeno 180
giorni e per non meno di 6 ore settimanali (si prescinde dal predetto
limite di 6 ore quando l’insegnamento svolto in un corso completo
comporti meno di 6 ore settimanali): punti 2.
Si considerano prestati in posto corrispondente tutti gli insegnamenti
compresi nella colonna 3 delle tabelle C) e D) del decreto
ministeriale 24 novembre 1994, in relazione alla classe di concorso
cui si riferisce la graduatoria;
c) per ogni anno di servizio prestato in diverso posto di insegnante
tecnico-pratico e di insegnante di arte applicata di durata e
di orario di cui alla precedente lett. b), presso gli istituti regionali
pareggiati: punti 1.
Il titolo di specializzazione conferito ai sensi del D.P.R.
n. 970/75 non da luogo a punteggio; nei casi di parità di punteggio
complessivo è preferito ai fini dell’assunzione l’aspirante con maggior
carico familiare (D.P.C.M. 18 settembre 1987, n. 392), in ulteriore
caso di parità la preferenza è data secondo la minore età anagrafica.
Art. 10
Le graduatorie regionali permanenti saranno approvate con
decreto del dirigente generale del dipartimento regionale pubblica
istruzione sotto condizione dell’accertamento dei requisiti generali
di ammissione all’impiego.
A tal fine gli aspiranti che avranno diritto alla nomina
dovranno far pervenire all’Assessorato regionale dei beni culturali,
ed ambientali e della pubblica istruzione - dipartimento regionale
pubblica istruzione - servizio V - unità operativa XII, via Ausonia
n. 122 - 90100 Palermo, entro il termine di 30 giorni dalla data del
relativo avviso, i seguenti documenti in regola con le norme sul
bollo e sull’autenticazione in vigore:
1) originale o copia autenticata del titolo di studio (laurea o
diploma) ovvero certificato sostitutivo a tutti gli effetti dell’originale
non ancora rilasciato;
2) certificato di nascita rilasciato dal comune di residenza;
3) certificato del titolo di abilitazione qualora alla domanda
sia stata allegata relativa dichiarazione sostitutiva;
4) certificato generale del casellario giudiziale rilasciato dalla
segreteria della procura della Repubblica in data non anteriore a
6 mesi;
5) certificati attestanti eventuali carichi pendenti rilasciati
dalle competenti preture e procure della Repubblica in data non
anteriore a 6 mesi;
6) certificato di costituzione sana ed esente da difetti che
impediscano il pieno rendimento del servizio rilasciato dall’Azienda
unità sanitaria locale o da medico militare in data non anteriore a
6 mesi, con l’indicazione dell’esito dell’accertamento sierologico
previsto dall’art. 7 della legge n. 837/1956.
L’amministrazione si riserva, in ogni caso, di sottoporre a visita
medica gli aspiranti, per accertare la completa idoneità al servizio
di insegnante; l’aspirante che non sia riconosciuto idoneo o non si
presenti o si rifiuti di sottoporsi a visita è escluso dall’assunzione
in ruolo;
7) eventuale diploma di specializzazione conseguito ai sensi
del D.P.R. n. 970/75;
8) certificato di cittadinanza italiana rilasciato dal comune di
origine o di residenza (ovvero di cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione
europea) in data non anteriore a 6 mesi;
9) certificato di godimento dei diritti politici rilasciato dal
comune ove si vota in data non anteriore a 6 mesi;
10) (solo per gli uomini) copia del foglio matricolare o certificato
di esito di leva.
Tutti i documenti di cui sopra dovranno essere allegati in un
elenco in cui saranno distintamente indicati.
Decade dal diritto alla nomina chi non abbia prodotto senza
giustificato motivo, entro il termine assegnato, tutti i predetti documenti.
Tali documenti, se formalmente imperfetti, saranno restituiti
agli interessati i quali dovranno regolarizzarli entro il termine non
superiore a 10 giorni dalla data dell’avviso.
Ai sensi del comma 2 dell’art. 1 della legge 23 agosto 1988,
n. 370 tutti i documenti allegati alla domanda di ammissione alla
graduatoria, dovranno essere regolarizzati in bollo.
Il presente decreto, non soggetto al visto da parte della ragioneria
centrale dell’Assessorato dei beni culturali ed ambientali e
della pubblica istruzione ai sensi della circolare dell’Assessorato del
bilancio e delle finanze n. 23 del 31 dicembre 1999, sarà pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 3 agosto 2009.
MONTEROSSO
Allegati
Modello A
FAC - SIMILE DOMANDA
All’Assessorato regionale dei beni culturali
ed ambientali e della pubblica istruzione
Dipartimento regionale pubblica istruzione
Servizio V - unità operativa XII
Via Ausonia n. 122
90100 - PALERMO
...l... sottoscritt.... ............................................................................
(cognome e nome)
nat…. a .............................................................. il .................................
residente in ..................................................... c.a.p. .............................
via ……………………………….................................…… n. ....…………..
n. telef. ….……/.………………...
Chiede
ai sensi dell’art. 16 della legge regionale 6 maggio 1976, n. 53 e del
decreto n. 747/XII del ................................ della pubblica istruzione
l’inclusione nella graduatoria regionale permanente per l’anno scolastico
2009/2010 per la classe di concorso ............................................
..................................................................................................................
(indicare numero e denominazione)
della tabella ..................... annessa al decreto ministeriale n. 39/1998
e successive modifiche ed integrazioni.
A tal fine dichiara, sotto la propria responsabilità e a pena di
esclusione:
a) di essere cittadino italiano ovvero cittadino di uno dei
Paesi dell’Unione europea;
b) di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di
............................................... (ovvero indicare i motivi della mancata
iscrizione o dell’eventuale cancellazione);
c) di (avere/non avere) riportato condanne penali (in caso
affermativo precisare quali anche se sia stata non avere concessa
amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale) (cancellare la voce
che non interessa);
d) di (avere/non avere) procedimenti penali eventualmente
pendenti; (in caso affermativo precisare quali) (cancellare la voce
che non interessa);
e) di essere in possesso del titolo di studio richiesto per l’inclusione
nella graduatoria regionale permanente per l’anno scolastico
2008/2009 per la classe di concorso ................................................
..................................................................................................................
(indicare numero e denominazione)
della tabella ……….. annessa al decreto ministeriale n. 39/98, conseguito
presso..............................................................................................
in data ......................................... (1) (gli insegnanti di arte applicata
che si trovino nelle condizioni di cui all’art. 5 del decreto n. 747/XII
del 23 luglio 2008, devono indicare tale loro condizione);
f) di essere in possesso del seguente titolo di abilitazione .....
.................................................................................................................;
(ove richiesto per l’insegnamento nella classe di concorso per cui si partecipa)
g) di essere in possesso del titolo di specializzazione conseguito
ai sensi del D.P.R. n. 970/75 (depennare in caso negativo);
h) di avere prestato (sino all’anno scolastico 2006/2007 incluso)
i seguenti servizi presso gli istituti regionali pareggiati (indicare
soltanto i servizi prestati presso dette istituzioni scolastiche):
— anno scolastico ……./……..
Istituto ....................................... dal ...…...……. al ...…...…….
Istituto ....................................... dal ...…...……. al ...…...…….
— anno scolastico ……./……..
Istituto ....................................... dal ...…...……. al ...…...…….
Istituto ....................................... dal ...…...……. al ...…...…….
i) di essere/non essere incluso nella graduatoria regionale
permanente per la classe di concorso ..................................................
tabella ......../.................................... nell’anno scolastico ........./........
(indicare la materia per esteso);
l) di (essere/non essere) stato destituito, dispensato o dichiarato
decaduto da altri impieghi presso pubbliche amministrazioni
(cancellare la dizione che non interessa);
m) di avere riportato, nella qualità di insegnante non di
ruolo, le seguenti sanzioni disciplinari: (depennare in caso negativo)
..................................................................................................................
.................................................................................................................;
n) di essere nei confronti degli obblighi di leva nella seguente
posizione .............................................................................................;
o) di allegare alla presente i seguenti titoli e certificati di cui
all’art. 7 del decreto della pubblica istruzione .....................................
.................................................................................................................;
p) di essere in possesso del servizio minimo richiesto per l’inclusione
nella graduatoria già citata.
...l... sottoscritt... .............................................................................
dichiara che il proprio domicilio/recapito al quale desidera siano inviate
eventuali comunicazioni è il seguente:
cognome e nome ....................................................................................
via ............................................................................................ n. ...........
c.a.p. ................... città ...........................................................................
tel. .........../....................................
Data .............................................
Firma
...............................................................
(1) A pena di esclusione, gli insegnanti in possesso dell’accademia di
belle arti devono indicare il possesso del diploma di maturità di arte
applicata, l’istituto di conseguimento, la data e la sezione di specializzazione.
Modello B
FAC-SIMILE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE
...l... sottoscritt... .............................................................................
(cognome e nome)
nat... a .............................................................. il ...................................
residente a................................................................................................
via ……………………………….................................…… n. ....…………..
Dichiara:
ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, di avere conseguito
l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso.....................
.........…………………………………………………………………………….
della tabella ………….. a seguito della partecipazione alla sessione
presso .......................………………………………………………………….
con il seguente punteggio:
— prova scritta . . . . . . . . . . . . . . . . punti ………/40
— prova orale . . . . . . . . . . . . . . . . . punti ………/40
Totale punti ………/80
...l... sottoscritt... .............................................................................
dichiara, altresì, di avere già inoltrato, in data ...................................
richiesta al ..............................................................................................
con allegata ricevuta di versamento in favore del ….......................…
medesim... di € ......................................................................................,
per il rilascio del certificato di abilitazione.
Data ........................................................
Firma
...............................................................