AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALI RIUNITI PAPARDO - PIEMONTE MESSINA
Selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 1 incarico quinquennale di direttore medico di struttura complessa, disciplina di cardiochirurgia
In esecuzione della deliberazione n. 346/DG del 18 novembre 2009, è indetto avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico quinquennale di direttore medico di struttura complessa - disciplina: cardiochirurgia - area chirurgica e delle specialità chirurgiche, da destinare al presidio ospedaliero Papardo. L’incarico è conferito alle condizioni giuridiche previste dall’art. 15 del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dal decreto legislativo n. 229/99, nonché dai D.P.R. del 10 dicembre 1997, nn. 483 e 484. L’attribuzione del suddetto incarico comporta l’instaurazione di un rapporto esclusivo. Possono partecipare all’avviso gli aspiranti in possesso dei seguenti requisiti generali di ammissione:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;
b) idoneità fisica all’impiego;
c) laurea in medicina e chirurgia.
L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego sarà effettuato prima dell’immissione in servizio a cura dell’Azienda sanitaria provinciale. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni e dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli artt. 25 e 26, comma 1, del D.P.R. n. 761/79 è dispensato dalla visita medica. Requisiti specifici di ammissione
1) Iscrizione all’albo dell’ordine dei medici, attestata da certificato in data non anteriore a 6 mesi rispetto a quella di scadenza dell’avviso.
I cittadini di uno dei Paesi dell’Unione europea dovranno presentare analogo certificato, con l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
2) Anzianità di servizio di 7 anni, di cui 5 nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una equipollente ovvero anzianità di servizio di 10 anni nella disciplina per cui si intende partecipare.
3) Curriculum professionale ai sensi dell’art. 8, comma 3, D.P.R. n. 484/97.
4) Attestato di formazione manageriale.
Fino all’espletamento del primo corso manageriale, l’incarico è attribuito senza l’attestato medesimo, fermo restando l’obbligo per l’incaricato di acquisire l’attestato entro 1 anno dall’inizio del corso. Il mancato superamento del primo corso, successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso.
Fino all’emanazione del provvedimento di cui all’art. 6, comma 1, del D.P.R. n. 484/97, per il conferimento di incarichi di struttura complessa non è necessario dimostrare lo svolgimento della specifica attività professionale nella disciplina. Coloro che sono in possesso dell’idoneità conseguita in base al pregresso ordinamento possono accedere all’incarico nella corrispondente disciplina con l’obbligo, nel caso di assunzione dell’incarico, di acquisire l’attestato di formazione manageriale nel primo corso utile entro 1 anno dall’inizio dall’incarico. Le idoneità nazionali conseguite in base al pregresso ordinamento in discipline non più ricomprese fra quelle di cui all’art. 4 del D.P.R. n. 484/97, sono equipollenti a quelle indicate all’art. 14 del medesimo D.P.R. n. 484/97.
Non possono partecipare all’avviso coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione delle domande di ammissione.
L’accertamento del possesso dei requisiti di ammissione è effettuato dalla commissione di cui all’art. 15 ter, comma 2 del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dall’art. 13 del decreto legislativo n. 229/99.
Domanda di ammissione
Selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 1 incarico quinquennale di direttore medico di struttura complessa, disciplina di cardiochirurgia
In esecuzione della deliberazione n. 346/DG del 18 novembre 2009, è indetto avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico quinquennale di direttore medico di struttura complessa - disciplina: cardiochirurgia - area chirurgica e delle specialità chirurgiche, da destinare al presidio ospedaliero Papardo. L’incarico è conferito alle condizioni giuridiche previste dall’art. 15 del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dal decreto legislativo n. 229/99, nonché dai D.P.R. del 10 dicembre 1997, nn. 483 e 484. L’attribuzione del suddetto incarico comporta l’instaurazione di un rapporto esclusivo. Possono partecipare all’avviso gli aspiranti in possesso dei seguenti requisiti generali di ammissione:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;
b) idoneità fisica all’impiego;
c) laurea in medicina e chirurgia.
L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego sarà effettuato prima dell’immissione in servizio a cura dell’Azienda sanitaria provinciale. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni e dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli artt. 25 e 26, comma 1, del D.P.R. n. 761/79 è dispensato dalla visita medica. Requisiti specifici di ammissione
1) Iscrizione all’albo dell’ordine dei medici, attestata da certificato in data non anteriore a 6 mesi rispetto a quella di scadenza dell’avviso.
I cittadini di uno dei Paesi dell’Unione europea dovranno presentare analogo certificato, con l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
2) Anzianità di servizio di 7 anni, di cui 5 nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una equipollente ovvero anzianità di servizio di 10 anni nella disciplina per cui si intende partecipare.
3) Curriculum professionale ai sensi dell’art. 8, comma 3, D.P.R. n. 484/97.
4) Attestato di formazione manageriale.
Fino all’espletamento del primo corso manageriale, l’incarico è attribuito senza l’attestato medesimo, fermo restando l’obbligo per l’incaricato di acquisire l’attestato entro 1 anno dall’inizio del corso. Il mancato superamento del primo corso, successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso.
Fino all’emanazione del provvedimento di cui all’art. 6, comma 1, del D.P.R. n. 484/97, per il conferimento di incarichi di struttura complessa non è necessario dimostrare lo svolgimento della specifica attività professionale nella disciplina. Coloro che sono in possesso dell’idoneità conseguita in base al pregresso ordinamento possono accedere all’incarico nella corrispondente disciplina con l’obbligo, nel caso di assunzione dell’incarico, di acquisire l’attestato di formazione manageriale nel primo corso utile entro 1 anno dall’inizio dall’incarico. Le idoneità nazionali conseguite in base al pregresso ordinamento in discipline non più ricomprese fra quelle di cui all’art. 4 del D.P.R. n. 484/97, sono equipollenti a quelle indicate all’art. 14 del medesimo D.P.R. n. 484/97.
Non possono partecipare all’avviso coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione delle domande di ammissione.
L’accertamento del possesso dei requisiti di ammissione è effettuato dalla commissione di cui all’art. 15 ter, comma 2 del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dall’art. 13 del decreto legislativo n. 229/99.
Domanda di ammissione
La domanda e la documentazione ad essa allegata, deve essere inoltrata esclusivamente a mezzo raccomandata A.R. al seguente indirizzo: Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte, contrada Sperone - Faro Superiore - c.a.p. 98158 Messina, entro il 30° giorno dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, a pena di esclusione.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Ai fini della verifica del rispetto del termine di trasmissione, fa fede il timbro e data dell’ufficio postale accettante. Il termine fissato per la presentazione della domanda e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva d’invio successivo di documenti è priva d’effetto.
Nella domanda di ammissione all’avviso redatta in carta semplice, in conformità al modello allegato, ed a firma non autenticata, i candidati devono dichiarare sotto la propria responsabilità
i seguenti dati:
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Ai fini della verifica del rispetto del termine di trasmissione, fa fede il timbro e data dell’ufficio postale accettante. Il termine fissato per la presentazione della domanda e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva d’invio successivo di documenti è priva d’effetto.
Nella domanda di ammissione all’avviso redatta in carta semplice, in conformità al modello allegato, ed a firma non autenticata, i candidati devono dichiarare sotto la propria responsabilità
i seguenti dati:
1) cognome e nome, la data e il luogo di nascita, la residenza;
2) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;
3) il comune d’iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
2) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;
3) il comune d’iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
4) le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;
5) i titoli di studio e professionali posseduti;
6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per gli uomini);
7) i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
8) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, a tutti gli effetti, ogni necessaria comunicazione inerente il conferimento dell’incarico. In caso di mancata indicazione, vale, ad ogni effetto, la residenza indicata.
L’azienda non assume alcuna responsabilità per disguidi determinati da mancata o errata comunicazione del cambiamento di domicilio.
L’omessa indicazione di una delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti specifici di ammissione alla selezione comporta l’esclusione dalla medesima, qualora il possesso dei requisiti medesimi non possa desumersi dal contenuto della domanda o dalla documentazione prodotta.
Alla domanda di ammissione alla selezione devono essere allegati i seguenti documenti o relative dichiarazioni sostitutive di certificazioni, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000:
— certificazioni attestanti il possesso dei requisiti specifici di ammissione per il conferimento dell’incarico previsti ai punti 1) e 2);
— curriculum professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato dal concorrente.
Il contenuto del curriculum professionale, diretto alla valutazione delle capacità professionali dovrà concernere le attività professionali, di studio, direzionali-organizzative, con riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni dirigenziali;
c) alla tipologia quali-quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato con particolare riferimento alla casistica chirurgica;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a mesi 3 con esclusione dei tirocini obbligatori;
e) all’attività didattica presso le scuole universitarie per il conseguimento di diploma universitario, laurea e/o specializzazione o presso scuole per la formazione del personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Nel curriculum sarà valutata, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina di esame edita su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica.
I contenuti del curriculum, esclusi quelli indicati dalla lett. c), e le pubblicazioni, possono essere autocertificati nei modi previsti dal D.P.R. n. 445/2000.
Il candidato dovrà, inoltre, presentare la casistica chirurgica e delle specialità chirurgiche invasive riferita al decennio precedente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente avviso che deve essere certificata dal direttore sanitario sulla base dell’attestazione del direttore di struttura complessa responsabile del competente dipartimento o unità operativa dell’unità sanitaria locale o dell’azienda ospedaliera:
— elenco in triplice copia, in carta semplice, dei documenti e dei titoli prodotti datato e firmato dal concorrente;
5) i titoli di studio e professionali posseduti;
6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per gli uomini);
7) i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
8) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, a tutti gli effetti, ogni necessaria comunicazione inerente il conferimento dell’incarico. In caso di mancata indicazione, vale, ad ogni effetto, la residenza indicata.
L’azienda non assume alcuna responsabilità per disguidi determinati da mancata o errata comunicazione del cambiamento di domicilio.
L’omessa indicazione di una delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti specifici di ammissione alla selezione comporta l’esclusione dalla medesima, qualora il possesso dei requisiti medesimi non possa desumersi dal contenuto della domanda o dalla documentazione prodotta.
Alla domanda di ammissione alla selezione devono essere allegati i seguenti documenti o relative dichiarazioni sostitutive di certificazioni, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000:
— certificazioni attestanti il possesso dei requisiti specifici di ammissione per il conferimento dell’incarico previsti ai punti 1) e 2);
— curriculum professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato dal concorrente.
Il contenuto del curriculum professionale, diretto alla valutazione delle capacità professionali dovrà concernere le attività professionali, di studio, direzionali-organizzative, con riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni dirigenziali;
c) alla tipologia quali-quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato con particolare riferimento alla casistica chirurgica;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a mesi 3 con esclusione dei tirocini obbligatori;
e) all’attività didattica presso le scuole universitarie per il conseguimento di diploma universitario, laurea e/o specializzazione o presso scuole per la formazione del personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Nel curriculum sarà valutata, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina di esame edita su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica.
I contenuti del curriculum, esclusi quelli indicati dalla lett. c), e le pubblicazioni, possono essere autocertificati nei modi previsti dal D.P.R. n. 445/2000.
Il candidato dovrà, inoltre, presentare la casistica chirurgica e delle specialità chirurgiche invasive riferita al decennio precedente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente avviso che deve essere certificata dal direttore sanitario sulla base dell’attestazione del direttore di struttura complessa responsabile del competente dipartimento o unità operativa dell’unità sanitaria locale o dell’azienda ospedaliera:
— elenco in triplice copia, in carta semplice, dei documenti e dei titoli prodotti datato e firmato dal concorrente;
— tutti i documenti, i titoli e le pubblicazioni che i concorrenti ritengano opportuno presentare nel proprio interesse, agli effetti della formulazione del parere e della valutazione del curriculum da parte dell’apposita commissione.
Nelle certificazioni relativi ai servizi deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui all’art. 46 del D.P.R. n. 761/79, con l’indicazione, in caso affermativo, dell’ammontare delle riduzioni del punteggio di anzianità.
I documenti e i titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati e/o autodichiarati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa (non manoscritte, né dattilografate, né poligrafate).
Nel caso in cui il candidato si avvalga delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà e/o di certificazioni, deve allegare la fotocopia di un documento d’identità valido. Criteri sul colloquio ed il curriculum professionale La commissione, nominata ai sensi dell’art. 15 ter del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dall’art. 13 del decreto legislativo n. 229/99, accerta l’idoneità dei candidati, nel rispetto dell’art. 8, comma 6, del D.P.R. n. 484/97, sulla base:
a) di un colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità organizzative, gestionali e di direzione del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere;
b) della valutazione del curriculum professionale degli aspiranti.
Nelle certificazioni relativi ai servizi deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui all’art. 46 del D.P.R. n. 761/79, con l’indicazione, in caso affermativo, dell’ammontare delle riduzioni del punteggio di anzianità.
I documenti e i titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati e/o autodichiarati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa (non manoscritte, né dattilografate, né poligrafate).
Nel caso in cui il candidato si avvalga delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà e/o di certificazioni, deve allegare la fotocopia di un documento d’identità valido. Criteri sul colloquio ed il curriculum professionale La commissione, nominata ai sensi dell’art. 15 ter del decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dall’art. 13 del decreto legislativo n. 229/99, accerta l’idoneità dei candidati, nel rispetto dell’art. 8, comma 6, del D.P.R. n. 484/97, sulla base:
a) di un colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità organizzative, gestionali e di direzione del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere;
b) della valutazione del curriculum professionale degli aspiranti.
L’attribuzione dell’incarico di direzione di struttura complessa verrà effettuata dal direttore generale, ai sensi dell’art. 15 ter, comma 2, decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, così come modificato dall’art. 13 del decreto legislativo n. 229/99, sulla base di una rosa di candidati idonei selezionati dall’apposita commissione e tenendo conto che il parere di tale commissione è vincolante solo limitatamente all’individuazione dei candidati “idonei e non idonei”.
Alla scadenza del quinquennio, il rinnovo o il mancato rinnovo sono disposti con provvedimento motivato dal direttore generale, previa verifica dei risultati dell’espletamento dell’incarico, con riferimento agli obiettivi affidati ed alle risorse attribuite, da effettuarsi dall’apposita commissione di cui al richiamato art. 15, decreto legislativo n. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni. Il concorrente al quale verrà conferito l’incarico sarà invitato a produrre nel termine di giorni 30 dalla data di comunicazione ed a pena di decadenza, i documenti attestanti il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti per il conferimento del suddetto incarico.
In ogni caso, per la dimostrazione dello status personale, trovano applicazione le norme previste dal D.P.R. n. 445/2000. L’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte di Messina, verificata la sussistenza dei requisiti, procederà alla stipula del contratto nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorreranno dalla data di effettiva presa di servizio. Per il trattamento economico si fa riferimento al contratto collettivo vigente per l’area della dirigenza medica e successivi contratti integrativi.
L’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte di Messina si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente bando qualora ricorrano motivi di pubblico interesse o lo impongano disposizioni di legge, senza che per i concorrenti insorga alcuna pretesa o diritto.
Per quanto non previsto dal presente bando, valgono le norme contenute nel decreto legislativo n. 502/92, con le modifiche apportate dalle successive disposizioni, da ultimo con il decreto legislativo n. 229/99, dai D.P.R. nn. 483 e 484 del 10 dicembre 1997.
Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, i dati personali richiesti ai candidati saranno raccolti presso le strutture organizzative di amministrazione del personale dell’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte di Messina esclusivamente per le finalità di gestione del concorso e potranno essere trattati presso una banca dati eventualmente autorizzata anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro e per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Successivamente al conferimento dell’incarico il candidato gode dei diritti di cui all’art. 13 della citata legge tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché di diritti complementari tra cui quello di far rettificare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché ancora a quello di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione. Per eventuali chiarimenti o informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al settore gestione risorse umane dell’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte, contrada Sperone, tel. 090/3992839 - 3992835 - 3992847 - Messina
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Alla scadenza del quinquennio, il rinnovo o il mancato rinnovo sono disposti con provvedimento motivato dal direttore generale, previa verifica dei risultati dell’espletamento dell’incarico, con riferimento agli obiettivi affidati ed alle risorse attribuite, da effettuarsi dall’apposita commissione di cui al richiamato art. 15, decreto legislativo n. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni. Il concorrente al quale verrà conferito l’incarico sarà invitato a produrre nel termine di giorni 30 dalla data di comunicazione ed a pena di decadenza, i documenti attestanti il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti per il conferimento del suddetto incarico.
In ogni caso, per la dimostrazione dello status personale, trovano applicazione le norme previste dal D.P.R. n. 445/2000. L’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte di Messina, verificata la sussistenza dei requisiti, procederà alla stipula del contratto nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorreranno dalla data di effettiva presa di servizio. Per il trattamento economico si fa riferimento al contratto collettivo vigente per l’area della dirigenza medica e successivi contratti integrativi.
L’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte di Messina si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente bando qualora ricorrano motivi di pubblico interesse o lo impongano disposizioni di legge, senza che per i concorrenti insorga alcuna pretesa o diritto.
Per quanto non previsto dal presente bando, valgono le norme contenute nel decreto legislativo n. 502/92, con le modifiche apportate dalle successive disposizioni, da ultimo con il decreto legislativo n. 229/99, dai D.P.R. nn. 483 e 484 del 10 dicembre 1997.
Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, i dati personali richiesti ai candidati saranno raccolti presso le strutture organizzative di amministrazione del personale dell’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte di Messina esclusivamente per le finalità di gestione del concorso e potranno essere trattati presso una banca dati eventualmente autorizzata anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro e per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Successivamente al conferimento dell’incarico il candidato gode dei diritti di cui all’art. 13 della citata legge tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché di diritti complementari tra cui quello di far rettificare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché ancora a quello di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione. Per eventuali chiarimenti o informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al settore gestione risorse umane dell’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo - Piemonte, contrada Sperone, tel. 090/3992839 - 3992835 - 3992847 - Messina
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