venerdì 27 agosto 2010

ASSESSORATO DELL’ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

ASSESSORATO DELL’ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
DECRETO 9 agosto 2010.
Formazione delle graduatorie regionali permanenti,
relative all’anno scolastico 2010/2011, di personale docente
non di ruolo degli istituti regionali paritari.
IL DIRIGENTE GENERALE
DEL DIPARTIMENTO REGIONALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Visto lo Statuto della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 6 maggio 1976, n. 53;
Vista la legge regionale 5 settembre 1990, n. 34;
Visto il decreto ministeriale 30 gennaio 1998, n. 39, relativo al
nuovo ordinamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di
insegnante tecnico-pratico e di insegnante di arte applicata nelle
scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica;
Visto il proprio decreto n. 1027 del 18 maggio 1976, registrato
alla Corte dei conti il 20 maggio 1976, reg. 5, foglio 39, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 31 del 29 maggio
1976, con il quale sono stati determinati i criteri di valutazione e le
modalità per la compilazione delle graduatorie regionali permanenti
ai sensi dell’art. 16 della legge regionale 6 maggio 1976, n. 53;
Viste le tabelle organiche degli Istituti regionali paritari;
Ritenuto di dovere dare attuazione, per l’anno scolastico
2010/2011, alla norma di cui all’art. 16 della legge regionale 6 maggio
1976, n. 53;
Visto l’art. 14 della legge regionale n. 6 del 24 febbraio 2000;
Visto il D.M. n. 37 del 26 marzo 2009 concernente “classi di concorso
a cattedra nella scuola di 1° grado”;
Decreta:
Titolo I
Personale insegnante
Art. 1
Ai fini dell’immissione in ruolo degli insegnanti contemplati nel
successivo art. 3 sono formate per l’a.s. 2010/2011 ai sensi dell’art. 16
della legge regionale 6 maggio 1976, n. 53, graduatorie regionali permanenti
per le seguenti classi di concorso appartenenti alla tabella A
del D.M. 30 gennaio 1998, n. 39 e successive modificazioni:
• 4-A Arte del tessuto, della moda e del costume;
• 6-A Arte della ceramica;
• 7-A Arte della fotografia e della grafica pubblicitaria;
• 10-A Arte dei metalli e dell’oreficeria;
• 13-A Chimica e tecnologie chimiche;
• 17-A Discipline economico-aziendali;
• 18-A Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e
scenotecnica;
• 19-A Discipline giuridiche ed economiche;
• 21-A Discipline pittoriche;
• 22-A Discipline plastiche;
• 25-A Disegno e storia dell’arte;
• 29-A Educazione fisica negli istituti e scuole di istruzione
secondaria di 2° grado;
• 33-A Educazione tecnica;
• 36-A Filosofia, psicologia e scienza dell’educazione;
• 40-A Igiene, anatomia, fisiologia, patologia generale e dell’apparato
masticatorio;
• 43-A Italiano, storia, geografia;
• 45-A Inglese;
• 45-A Seconda lingua comunitaria;
• 46-A Lingua e civiltà straniera (inglese e francese);
• 47-A Matematica;
• 49-A Matematica e fisica;
• 50-A Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di
2° grado;
• 57-A Scienza degli alimenti;
• 59-A Matematiche e scienze;
• 60-A Scienze naturali chimica e geografia fitopatologia, entomologia
agraria microbiologia;
• 61-a Storia dell’arte;
• 66-a Tecnologia ceramica;
• 71-a Tecnologia e disegno tecnico;
• 76-a Trattamento testi.
Le predette graduatorie potranno essere utilizzate per la nomina
in ruolo degli insegnanti che vi risultino iscritti, solo dopo l’esaurimento
delle corrispondenti graduatorie compilate ai sensi dell’art. 16
della citata legge regionale n. 53/76 a partire dall’a.s. 1976/77;
Per le suddette nomine, ai sensi dell’art. 19 della legge regionale
n. 53/1976 sarà utilizzato il 50% delle cattedre e dei posti di ruolo
risultanti vacanti.
Art. 2
Ai sensi del comma 1 dell’art. 16 della legge regionale n. 53/1976,
possono chiedere l’inclusione nelle graduatorie regionali permanenti
di cui al precedente articolo 1, limitatamente alla classe o alle classi
di concorso per le quali siano forniti di titolo di abilitazione valido,
gli insegnanti non di ruolo degli Istituti regionali paritari di cui
all’art. 1 della legge regionale n. 34/1990 che, alla data fissata al successivo
art. 6 per la presentazione delle relative istanze, siano in possesso
della prescritta abilitazione e, ove occorre, del titolo di specializzazione
di cui al D.P.R. n. 970/75 e successive modifiche ed abbiano
prestato, dopo il conseguimento del titolo di studio, servizio di
insegnamento nei predetti Istituti e scuole per almeno due anni scolastici
(si considera anno scolastico il servizio prestato per almeno
180 giorni).
Per l’inclusione nelle graduatorie regionali permanenti sono utili
i titoli di abilitazione del precedente ordinamento dichiarati validi
per l’ammissione ai concorsi della tabella B) nelle colonne 4 e 5 del
D.M. 3 settembre 1982 e successive modificazioni ed integrazioni.
Titolo II
Insegnanti tecnico-pratici e di arte applicata
Art. 3
Ai fini dell’immissione in ruolo del personale contemplato nei
successivi artt. 4 e 5 sono formate per l’anno scolastico 2010/2011, a
norma dell’art. 16 della legge regionale n. 53/76, graduatorie regionali
permanenti per le seguenti classi di concorso appartenenti alle tabelle
C e D allegate al D.M. n. 39/1998 e successive modificazioni ed integrazioni:
1) tabella C: classi di concorso a posti di insegnanti tecnico-pratici
• 11-C Esercitazioni di economia domestica
• 19-C Esercitazioni pratiche di centralinisti telefonici
• 44-C Massochinesiterapia
2) tabella D: classi di concorso a posti di insegnante di arte
applicata negli Istituti d’arte
• 1-D Arte della lavorazione dei metalli
• 2-D Arte dell’oreficeria, della lavorazione delle pietre dure e
delle gemme
• 7-D Arte del restauro della ceramica e del vetro
• 8-D Arte della decorazione e cottura dei prodotti ceramici
• 9-D Arte della formatura e foggiatura
• 10-D Arte della fotografia e della cinematografia
• 12-D Arte della serigrafia e della fotoincisione
• 13-D Arte della tipografia e della grafica pubblicitaria
• 14-D Arte del taglio e confezione
• 15-D Arte della decorazione pittorica e scenografica
• 16-D Arte della modellistica, dell’arredamento e della scenotecnica
• 18-D Arte dell’ebanisteria, dell’intaglio e intarsio
• 19-D Arte delle lacche, della doratura e del restauro
• 20-D Arte del mosaico e del commesso
• 21-D Arte della lavorazione del marmo e della pietra
• 22-D Laboratorio tecnologico delle arti della ceramica del vetro
e del cristallo.
Ai fini dell’immissione in ruolo negli ex istituti professionali per
ciechi “Florio e Salamone” di Palermo e “Tommaso Ardizzone
Gioeni” di Catania saranno formate graduatorie speciali, in cui
saranno inclusi gli insegnanti in possesso dell’abilitazione, della specializzazione
e di anni due di servizio prestato negli istituti regionali
paritari dopo il conseguimento del titolo di studio, (si considera anno
scolastico il servizio prestato per almeno 180 giorni).
Le predette graduatorie potranno essere utilizzate per la nomina
in ruolo degli insegnanti che vi risultino iscritti, solo dopo l’esaurimento
delle corrispondenti graduatorie compilate ai sensi dell’art. 16
della citata legge regionale n. 53/1976 a partire dall’a.s. 1976/77.
Per le suddette nomine sarà utilizzato il 50% dei posti di ruolo
risultanti vacanti.
Ai sensi del comma 4 dell’art. 16 della legge regionale n. 53/1976,
possono chiedere l’inclusione nelle graduatorie regionali permanenti
di cui al precedente articolo gli insegnanti tecnico-pratici e gli insegnanti
di arte applicata non di ruolo degli Istituti regionali paritari di
cui all’art. 1 della legge regionale n. 34/1990 che, alla data fissata al
successivo art. 6 per la presentazione delle relative istanze, siano in
possesso del titolo di studio richiesto per la partecipazione ai normali
concorsi in base alla vigente normativa statale ed abbiano prestato
servizio di insegnamento nei predetti Istituti per almeno due anni
scolastici, di cui uno nella stessa classe di concorso richiesta (si considera
anno scolastico il servizio prestato per almeno 180 giorni).
Per l’inclusione nelle graduatorie regionali permanenti sono validi,
in relazione a ciascuna classe di concorso, i titoli di studio elencati
nella colonna 2 delle tabelle C) e D) del D.M. 3 settembre 1982 e
successive modificazioni ed integrazioni purché conseguiti prima
dell’entrata in vigore del D.M. 13 gennaio 1990.
Art. 5
Non possono chiedere l’inclusione in graduatoria regionale permanente
per la stessa classe di concorso gli insegnanti già inclusi
negli anni precedenti.
Titolo III
Disposizioni comuni, presentazione della domanda,
termini e documentazioni
Art. 6
La domanda, redatta in carta semplice, datata e firmata, indirizzata
all’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale
– Servizio 10° - Unità operativa XII – via Ausonia, 122 -
90100 Palermo, e la documentazione allegata, dovrà essere presentata,
a pena di esclusione, direttamente o spedita a mezzo raccomandata
entro il termine di giorni 30 decorrenti dal giorno successivo alla
data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
del presente decreto. A tal fine farà fede il timbro e la data dell’ufficio
postale accettante.
Nella domanda, compilata secondo l’allegato modello “A”, gli
aspiranti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità:
a) cognome e nome;
b) luogo e data di nascita;
c) il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi
dell’Unione europea;
d) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i
motivi della mancata iscrizione o della eventuale cancellazione;
e) l’immunità da condanne penali e/o le condanne riportate
(da indicare anche se sia stata concessa l’amnistia, condono, indulto
o perdono giudiziario) ed i procedimenti penali pendenti, la dichiarazione
va resa anche se negativa;
f) di essere in possesso del titolo di studio richiesto che consente
l’ammissione per l’insegnamento nella classe di concorso per la
quale si intende partecipare, indicando l’università, l’accademia o
istituto dal quale è stato rilasciato e la data di conseguimento; gli
insegnanti di arte applicata che si trovino nelle condizioni di cui al
precedente art. 5 dovranno indicare tale loro condizione;
g) il titolo di abilitazione posseduto ove richiesto per l’insegnamento
nella classe di concorso per cui si partecipa;
h) eventuale titolo di specializzazione conseguito ai sensi del
D.P.R. n. 970/75 (da rendere solo in caso di possesso);
i) la classe di concorso e la tabella per cui chiedono di partecipare
e la relativa denominazione di cui alle tabelle A), C), D) del
D.M. n. 39/1998;
l) di essere o non essere incluso nelle graduatorie regionali
permanenti;
m) di essere o non essere stato destituito, dispensato o dichiarato
decaduto da altri impieghi presso pubbliche Amministrazioni;
n) le eventuali sanzioni disciplinari riportate in qualità di
insegnante non di ruolo;
o) la propria posizione riguardo gli obblighi di leva;
p) i titoli e certificati di cui al successivo art. 7 che si allegano
alla domanda;
q) di essere in possesso del servizio minimo richiesto per l’inclusione
nelle graduatorie;
r) il proprio domicilio o recapito al quale si desidera siano
inviate eventuali comunicazioni.
La domanda deve contenere in modo esplicito tutte le dichiarazioni
di cui sopra.
Non saranno prese in esame le domande e i documenti di cui al
successivo art. 7, inviate oltre il termine perentorio predetto, scaduto
il quale non saranno consentite integrazioni di qualunque titolo o
documento. Non è ammesso riferirsi a titoli eventualmente già prodotti
all’Assessorato regionale dell’istruzione e formazione professionale
o all’Istituto presso cui gli aspiranti prestano servizio. Coloro
che in base a titoli posseduti abbiano diritto all’inclusione in più graduatorie
regionali permanenti, devono presentare distinte domande
per ognuna delle graduatorie richieste, documentandone una sola nei
modi di cui al successivo art. 7 e unendo a ciascuna delle altre il relativo
certificato della prescritta abilitazione.
Nel caso di più richieste nella stessa domanda, la stessa sarà
presa in considerazione, includendo il candidato soltanto nella prima
graduatoria richiesta.
La presentazione della domanda implica accettazione incondizionata
di tutte le norme del presente decreto.
Art. 7
Ai fini dell’ammissione al beneficio e della valutazione dei titoli
secondo le norme di cui al presente decreto, gli aspiranti devono presentare
unitamente alla domanda, ovvero autocertificare nei casi e
nei limiti previsti dalla normativa vigente, i seguenti documenti in
originale o in copia autentica in carta libera:
1) certificato del titolo di abilitazione posseduto (e non il relativo
diploma) con l’indicazione del voto complessivo, eccezione fatta
per l’abilitazione di cui all’art. 7 della legge 15 dicembre 1955,
n. 1440, e le lauree ed i diplomi pienamente abilitanti che si intendono
conseguiti con il punteggio minimo. Coloro che hanno conseguito
un’abilitazione con esonero da prove precedentemente sostenute,
ai sensi della legge 28 luglio 1961, n. 827, devono documentare anche
l’esito delle prove anzidette. Gli insegnanti tecnico-pratici e quelli di
arte applicata devono presentare certificato completo di votazione
del titolo di studio posseduto.
Nel caso in cui l’aspirante in possesso in termini giuridici dell’abilitazione,
non ne abbia ancora ottenuto la relativa certificazione,
pur avendola richiesta, può allegare alla domanda una dichiarazione
sostitutiva, secondo l’allegato modello “B”, dalla quale risulti, sotto la
propria personale responsabilità, che lo stesso ha conseguito l’abilitazione,
il punteggio separatamente ottenuto nelle prove scritte ed in
quelle orali ed il punteggio complessivamente ottenuto. Detti insegnanti,
una volta venuti in possesso della certificazione di cui sopra,
dovranno presentarla a questo dipartimento regionale.
Non sono ammessi certificati di idoneità conseguita nel relativo
concorso ordinario ai fini abilitanti, in luogo dei sopracitati certificati
di abilitazione;
2) certificato del titolo di studio rilasciato dalla competente università
o istituto di istruzione secondaria, contenente l’indicazione
della votazione ottenuta e della data del conseguimento;
3) certificati comprovanti il servizio minimo richiesto per l’ammissione
nonché gli altri servizi didattici prestati fino all’anno scolastico
2009/2010 incluso, negli istituti regionali paritari. Detti certificati
devono indicare con precisione, per ciascun anno scolastico, la
data (giorno e mese) dell’inizio e della cessazione del servizio, la
materia o le materie insegnate, il numero delle ore settimanali di
insegnamento, le classi in cui l’insegnamento è stato impartito,
l’eventuale partecipazione alle sessioni di esame e la relativa qualifica;
4) in mancanza del titolo di studio e del certificato di servizio, il
candidato può produrre autocertificazioni riportanti tutte le dichiarazioni
di cui ai precedenti commi 2 e 3. I certificati di servizio e le
autocertificazioni privi anche di una sola delle indicazioni prescritte
non saranno presi in considerazione e non saranno ritenuti validi ai
fini della inclusione in graduatoria.
In uno alla autocertificazione l’aspirante dovrà allegare la fotocopia
della carta d’identità valida.
Titolo IV
Formazione ed approvazione delle graduatorie –
documentazione dei requisiti di ammissione all’impiego
Art. 8
Gli aspiranti di cui al titolo I saranno inclusi nella graduatoria
regionale permanente relativa alle classi di concorso della tabella A)
del D.M. 30 gennaio 1998, nell’ordine risultante dalla somma dei
punti spettanti per i titoli documentati.
A tal fine saranno attribuiti:
a) all’abilitazione, il cui punteggio deve essere riportato a 100,
per ogni voto superiore a 60 su 100 punti 0,30.
A coloro che abbiano conseguito l’abilitazione in una o più delle
sottoclassi previste dal D.P.R. 29 aprile 1957, n. 972, con esonero
delle prove di esame delle materie per le quali avessero già conseguito
l’abilitazione, sarà valutata la media dei voti delle abilitazioni.
b) per ogni anno di servizio, prestato negli istituti regionali
pareggiati in cattedra corrispondente col possesso del prescritto titolo
di studio, di almeno 180 gg. e per non meno di 6 ore settimanali (si
prescinde dal predetto limite di 6 ore quando l’insegnamento svolto
in un corso completo comporti meno di 6 ore settimanali) punti 2,00.
Si considerano prestati in cattedra corrispondente tutti gli insegnamenti
compresi nella colonna 3 della tabella A) del decreto 24
novembre 1994.
c) per ogni anno di servizio prestato col possesso del prescritto
titolo di studio e alle stesse condizioni di durata e di orario di cui
alla precedente lettera b) in diverso tipo di insegnamento presso gli
istituti regionali pareggiati punti 1,00.
Il titolo di specializzazione conferito ai sensi del D.P.R. n. 970/75
non da luogo a punteggio; nei casi di parità di punteggio complessivo
è preferito ai fini dell’assunzione l’aspirante con maggior carico familiare
(D.P.C.M. 18 settembre 1987, n. 392), in ulteriore caso di parità
la preferenza è data secondo la minore età anagrafica.
Art. 9
Gli insegnanti tecnico-pratici e di arte applicata di cui al titolo II
saranno inclusi nelle graduatorie relative alle classi di concorso delle
tabelle C) e D) del D.M. 30 gennaio 1998, nell’ordine risultante dalla
somma dei punti spettanti per i titoli documentati.
A tal fine saranno attribuiti:
a) al titolo di studio prescritto per la partecipazione ai concorsi,
il cui punteggio deve essere riportato a 100, per ogni voto superiore
a 60 su 100 punti 0,30.
Nei confronti di coloro che non siano forniti di tale titolo non si
fa luogo alla attribuzione di alcun punteggio.
Nei confronti degli insegnanti incaricati di arte applicata che
prestano servizio dall’anno 1975/76 con l’accertamento dei requisiti
professionali di cui all’art. 9 della legge 6 dicembre 1971, n. 1074, non
si da luogo all’attribuzione di alcun punteggio;
b) per ogni anno di servizio, prestato negli istituti regionali
pareggiati in corrispondente posto, rispettivamente, di insegnante
tecnico-pratico e di insegnante di arte applicata, di almeno 180 gg. e
per non meno di 6 ore settimanali (si prescinde dal predetto limite di
6 ore quando l’insegnamento svolto in un corso completo comporti
meno di 6 ore settimanali) punti 2,00.
Si considerano prestati in posto corrispondente tutti gli insegnamenti
compresi nella colonna 3 delle tabelle C) e D) del D.M. 24
novembre 1994, in relazione alla classe di concorso cui si riferisce la
graduatoria;
c) per ogni anno di servizio prestato in diverso posto di insegnante
tecnico-pratico e di insegnate di arte applicata di durata e di
orario di cui alla precedente lettera b), presso gli istituti regionali
pareggiati punti 1,00.
Il titolo di specializzazione conferito ai sensi del D.P.R. n. 970/75
non da luogo a punteggio; nei casi di parità di punteggio complessivo
è preferito ai fini dell’assunzione l’aspirante con maggior carico
familiare (D.P.C.M. 18 settembre 1987, n. 392), in ulteriore caso di
parità la preferenza è data secondo la minore età anagrafica.
Art. 10
Le graduatorie regionali permanenti saranno approvate con
decreto del dirigente generale del dipartimento regionale sotto condizione
dell’accertamento dei requisiti generali di ammissione all’impiego.
A tal fine gli aspiranti che avranno diritto alla nomina dovranno
far pervenire all’Assessorato regionale dell’istruzione e formazione
professionale – dipartimento regionale dell’istruzione e formazione –
Servizio 10° - via Ausonia, 122 - 90100 Palermo - entro il termine di
30 giorni dalla data del relativo avviso, i documenti di rito attestanti
il possesso dei requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego in
regola con le norme sul bollo e sull’autenticazione in vigore:
1) originale o copia autenticata del titolo di studio (laurea o
diploma) ovvero certificato sostitutivo a tutti gli effetti dell’originale
non ancora rilasciato;
2) certificato di nascita rilasciato dal comune di residenza;
3) certificato del titolo di abilitazione;
4) certificato generale del casellario giudiziale rilasciato dalla
segreteria della procura della Repubblica in data non anteriore a sei
mesi;
5) certificati attestanti eventuali carichi pendenti rilasciati dalle
competenti preture e procure della Repubblica in data non anteriore
a sei mesi;
6) certificato di costituzione sana ed esente da difetti fisici tali
da impedire il pieno rendimento del servizio, rilasciato dall’A.U.S.L.
o da medico militare in data non anteriore a sei mesi, con l’indicazione
dell’esito dell’accertamento sierologico previsto dall’art. 7 della
legge n. 837/1956.
L’Amministrazione si riserva, in ogni caso, di sottoporre a visita
medica gli aspiranti, per accertare la completa idoneità al servizio di
insegnante; l’aspirante che non sia riconosciuto idoneo o non si presenti
o si rifiuti di sottoporsi a visita è escluso dall’assunzione in ruolo;
7) eventuale diploma di specializzazione conseguito ai sensi del
D.P.R. n. 970/75;
8) certificato di cittadinanza italiana rilasciato dal comune di
origine o di residenza (ovvero di cittadinanza di uno dei Paesi
dell’Unione europea) in data non anteriore a sei mesi;
9) certificato di godimento dei diritti politici rilasciato dal
comune ove si vota in data non anteriore a sei mesi;
10) (solo per gli uomini) copia del foglio matricolare o certificato
di esito di leva;
11) fotocopia di un documento personale di identificazione.
Tutti i documenti di cui sopra dovranno essere allegati in un
elenco in cui saranno distintamente indicati.
Decade dal diritto alla nomina chi non abbia prodotto senza giustificato
motivo, entro il termine assegnato, tutti i predetti documenti.
Tali documenti, se formalmente imperfetti, saranno restituiti
agli interessati i quali dovranno regolarizzarli entro il termine non
superiore a 10 giorni dalla data dell’avviso.
Ai sensi del comma 2 dell’art. 1 della legge 23 agosto 1988,
n. 370, tutti i documenti allegati alla domanda di ammissione alla
graduatoria, dovranno essere regolarizzati in bollo.
Il presente decreto, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione siciliana.
Palermo, 9 agosto 2010.
Bonanno
Allegati
Modello “A”
FAC-SIMILE DOMANDA
All’Assessorato regionale dell’istruzione
e della formazione professionale
Servizio 10°
Via Ausonia, n. 122 - 90100 - Palermo
.....l..... sottoscritt..... ..................................................................................................
(cognome e nome)
nat..... a .............................................................................................. il ....................................
residente in ................................................................... C.A.P. ..........................................
via .................................................................... n. ............ n. telef. .........../..........................
CHIEDE
ai sensi dell’art. 16 della legge regionale 6 maggio 1976, n. 53 e
del decreto n. 3375/X del 9 agosto 2010 l’inclusione nella graduatoria
regionale permanente per l’a.s. 2010/2011 per la classe di concorso
……..............…....................…………………………………………………………………..
(indicare numero e denominazione)
della tabella ………. annessa al D.M. n. 39/1998 e successive modifiche
ed integrazioni.
A tal fine dichiara, sotto la propria responsabilità e a pena di
esclusione:
a) di essere cittadino italiano ovvero cittadino di uno dei
Paesi dell’Unione europea;
b) di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di
………………………………
(ovvero indicare i motivi della mancata iscrizione o dell’eventuale
cancellazione);
di avere/non avere
c) ………………… riportato condanne penali (in caso affermativo
precisare quali anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto
o perdono giudiziale);
di avere/non avere
(cancellare la voce che non interessa)
d) ………………… procedimenti penali eventualmente pendenti
(in caso affermativo precisare quali);
di avere/non avere
(cancellare la voce che non interessa)
e) di essere in possesso dei titoli di studio (specificare i titoli
di studio di cui si è in possesso) richiesti per l’inclusione nella graduatoria
regionale permanente per l’a.s. 2010/2011 per la classe di
concorso ...........………………………….……………………………………………......................
(indicare numero e denominazione)
della tabella ……..................….. annessa al D.M. n. 39/1998, conseguito
presso ………..........……………………….……………………………………………......................
in data …………………………;
f) di essere in possesso del seguente titolo di abilitazione
…………………….....................................................................................................................……
(ove richiesto per l’insegnamento nella classe di concorso per cui
si partecipa);
g) di essere in possesso del titolo di specializzazione conseguito
ai sensi del D.P.R. n. 970/75;
(depennare in caso negativo)
h) di avere prestato (sino all’anno scolastico 2009/2010 incluso)
i seguenti servizi presso gli istituti regionali pareggiati (indicare
soltanto i servizi prestati presso dette istituzioni scolastiche):
– anno scolastico …..…./…..….
Istituto …………………….......…...………..…. dal ………………. al ……………….
Istituto ……………………….........…………… dal ………………. al ………………
– anno scolastico …….../…..…..
Istituto …………………….......…...………..…. dal ………………. al ……………….
Istituto …………………….......…...………..…. dal ………………. al ……………….
i) di essere/non essere incluso nella graduatoria regionale permanente
per la classe di concorso ……… tabella ………/………………… nell’a.
s. ………/………;
(indicare la materia per esteso)
di essere/non essere
l) …………………… stato destituito, dispensato o dichiarato decaduto
da altri impieghi presso pubbliche amministrazioni;
(cancellare la dizione che non interessa)
m) di avere riportato, nella qualità di insegnante non di ruolo,
le seguenti sanzioni disciplinari:
(depennare in caso negativo)
……..............................................................................................……………………
.......…………….................................................................……………………………………………;
n) di essere nei confronti degli obblighi di leva nella seguente
posizione ……..............................................................................................……………………
.......…………….................................................................……………………………………………;
o) di allegare alla presente i seguenti titoli e certificati di cui
all’art. 7 del decreto della P.I.
……..............................................................................................……………………
.......…………….................................................................……………………………………………;
p) di essere in possesso del servizio minimo richiesto per l’inclusione
nella graduatoria già citata.
……l……. sottoscritt……. dichiara che il proprio domicilio-recapito
al quale desidera siano inviate eventuali comunicazioni è il seguente:
..........…………….................................................................……………………………….
(cognome e nome)
..........…………….................................................................……………………………….
(via e numero civico)
..........…………….................................................................……………………………….
(C.A.P. - CITTÀ)
Telef. N. ……...…./……….........................................................…....................…………
Data …………………………………
Firma ....................................................................................
(1) a pena di esclusione, gli insegnanti in possesso dell’accademia di belle arti devono
indicare il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado e-o di maturità
di arte applicata, l’istituto di conseguimento, la data e la sezione di specializzazione.
Modello “B”
FAC-SIMILE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE
…l… sottoscritt….. …………….....…………………………………………..…………..
(cognome e nome)
nat…… a ……...........………………………...……………….……… il ……………………………
residente a ………………………..……. via ……………..........…..……………… n. ………..
DICHIARA
ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, di avere conseguito
l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso ….............………
della tabella ………….. a seguito della partecipazione alla sessione riservata
indetta con D.M. n. ...… del …….…...……. presso ……..………......………….
con il seguente punteggio:
— prova scritta punti ………/40
— prova orale punti ………/40
— Totale punti ………/80
….l…. sottoscritt.… dichiara, altresì, di avere già inoltrato, in data
……………….. richiesta al… …………………………………………………………………….
con allegata ricevuta di versamento in favore del …… medesim…… di
euro …………....………….,
per il rilascio del certificato di abilitazione.
Data …………………………………
Firma ....................................................................................

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