venerdì 4 marzo 2011

ASSESSORATO DELLA SALUTE

ASSESSORATO DELLA SALUTE
DECRETO 14 febbraio 2011.
Reindizione del concorso, per titoli ed esami, per la selezione
degli aspiranti al conferimento di n. 2 assegni di ricerca sanitaria
per la prevenzione e cura della talassemia, di cui al bando approvato
con decreto 19 marzo 2010, relativo al progetto T17/14.
IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO PER LE
ATTIVITÀ SANITARIE E OSSERVATORIO EMIDEMIOLOGICO
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio
sanitario nazionale e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 1 agosto 1990, n. 20, recante norme su
“Interventi in materia di talassernia”;
Visto l’art. 5 della citata legge regionale n. 20/90, per il quale l’Assessore
regionale per la salute, sentita la commissione di cui all’art. 4
della medesima legge regionale, può concedere contributi, per la realizzazione
di progetti di ricerca sanitaria per la prevenzione e cura
della Talassemia da parte di ricercatori singoli o in équipe operanti in
strutture sanitarie pubbliche nel territorio della Regione;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 506 - Disposizioni
integrative e correttive del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446
e decreto legislativo18 dicembre 1997, n. 472, recanti, rispettivamente,
disposizioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive e
di tributi locali, nonché di sanzioni amministrative tributarie;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000 n. 10;
Vista la legge 21 novembre 2000, n. 342, in particolare l’art. 34,
che ha apportato modifiche al T.U.I.R. (Testo unico delle imposte sui
redditi), approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e successive
modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 16 dicembre 2008 n. 19, concernente
“norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali Ordinamento
del Governo e dell’Amministrazione della Regione”;
Vista la delibera della Giunta regionale di Governo n. 94 del 24
marzo 2009, relativa all’articolazione delle strutture intermedie dei
Dipartimenti regionali per la “Pianificazione strategica” e per le “Attività
sanitarie e l’Osservatorio epidemiologico” dell’Assessorato regionale
della salute;
Vista la legge regionale 14 aprile 2009 n. 5 recante “Norme per il
riordino del Servizio sanitario regionale;
Visto il decreto n. 2346 del 30 ottobre 2007, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 15 del 30.11.2007 - Serie
speciale concorsi - con il quale è stato approvato il bando pubblico
d’invito a presentare progetti di ricerca sanitaria per la prevenzione e
cura della talassemia per l’anno 2007;
Visto il decreto n. 1494 del 27 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana n. 10 del 16 ottobre 2009, con il
quale è stata approvata la graduatoria di merito dei progetti di ricerca
sanitaria per la prevenzione e cura della talassemia ammessi a
contributo per l’anno 2007;
Visto il decreto n. 833 del 19 marzo 2010, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana n. 5 del 30 aprile 2010, serie speciale
concorsi, con il quale - relativamente ai progetti di ricerca sanitaria
per la prevenzione e cura della talassemia, approvati per l’anno
2007, per i quali erano previsti assegni di ricerca - è stato indetto pubblico
concorso per la selezione degli aspiranti al conferimento di
assegni di ricerca, da espletarsi presso la sede legale dell’Ente presentatore,
ed approvato il relativo bando di concorso;
Vista la circolare 15 giugno 2010 n. 1270, dell’Assessorato regionale
della salute, contenente le procedure per l’erogazione dei contributi
di ricerca sulla prevenzione e cura della talassemia ai sensi della
legge regionale 1 agosto 1990, n. 20;
Considerato che con nota datata 1 febbraio 2011, prot. n.
10/2011, l’Azienda ospedaliera di rilievo Nazionale e di Alta specializzazione
“Garibaldi” di Catania ha chiesto la reindizione del concorso
per la selezione degli aspiranti al conferimento di n. 1 assegno di
ricerca per Laureati in medicina e chirurgia, specialista in Ematologia,
anziché in radiodiagnostica, per la durata di anni tre e di n. 1
assegno di ricerca per Laureati in medicina e chirurgia, specialista in
cardiologia, per la durata di anni due, perché è andata deserta la selezione
di cui al predetto decreto n. 833;
Considerato che il conferimento del predetto assegno è indispensabile
per lo svolgimento dell’attività di ricerca del progetto in argomento;
Ravvisata, pertanto, la necessità di procedere ad un ulteriore
esperimento delle procedure concorsuali;
Decreta:
Art. 1
Per i motivi esposti in premessa, è reindetto il concorso pubblico,
a titoli ed esami, per la selezione degli aspiranti al conferimento
di n. 2 assegni di ricerca sanitaria per la prevenzione e cura della
talassemia, di cui al bando di concorso approvato con decreto n. 833
del 19 marzo 2010, per il progetto di seguito riportato:
Ente presentatore del sotto indicato progetto: Azienda ospedaliera
di rilievo nazionale e di alta specializzazione “Garibaldi” - piazza
Santa Maria del Gesù 5/7 - 95124 Catania. – Progetto n. T17/14
Responsabile Scientifico: dott. Caruso Vincenzo
Titolo della ricerca: (Tematica B - terapia convenzionale e non
convenzionale - Monitoraggio sanitario del talassemico over 18 e prevenzione
secondaria delle complicanze).
“Prevenzione secondaria delle complicanze d’organo nelle emoglobinopatie
mediante potenziamento di tecniche alternative di
“Imaging”.
Assegni banditi: n. 1 Laurea in medicina e chirurgia, specialista
in ematologia, per la durata di anni tre;
n. 1 Laurea in medicina e chirurgia, specialista
in cardiologia, per la durata di anni due.
Art. 2
Al presente bando di concorso si applicano le disposizioni contenute
nel citato decreto n. 833 del 19 marzo 2010 nonché della predetta
circolare 15 giugno 2010 n. 1270, di seguito riportate;
L’Assessorato alla salute della Regione siciliana, ai sensi dell’art.
5 della legge regionale n. 20 dell’1 agosto 1990 concede contributi per
la realizzazione di progetti di ricerca sanitaria per la prevenzione e
cura della talassemia.
L’importo dell’assegno di ricerca è di € 16.200,00 lorde annue.
Saranno ammessi alle selezioni coloro che possiedono il titolo di
studio richiesto secondo quanto previsto nel progetto di ricerca.
La ricerca dovrà essere svolta secondo le indicazioni del responsabile
scientifico in relazione al progetto.
Gli assegni di ricerca, per la durata indicata nel progetto, sono a
tempo pieno e comportano un impegno orario di 36 ore settimanali
nell’attività di ricerca prevista dal progetto ed implicano incompatibilità
con qualsiasi attività retribuita svolta alle dipendenze di enti
pubblici o privati.
Gli assegni di ricerca, di cui al presente bando, non sono cumulabili
con altri assegni di ricerca, né con assegni o sovvenzioni di analoga
natura e la loro fruizione è, inoltre, incompatibile con la frequenza
di corsi di dottorato di ricerca universitario con assegni, con
corsi di specializzazione e con altri corsi postlaurea retribuiti.
La domanda di partecipazione alla selezione, da redigersi in
carta semplice secondo lo schema allegato al presente bando, dovrà
pervenire alla competente sede legale dell’Ente presentatore del protetto
(Aziende sanitarie provinciali, Aziende ospedaliere e università)
entro il termine perentorio di giorni 30, decorrenti dal giorno successivo
alla pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana, serie speciale concorsi, pena di esclusione.
Tale termine, qualora dovesse scadere di giorno festivo, s’intenderà
protratto al 1 giorno successivo non festivo.
La domanda può essere inoltrata anche a mezzo raccomandata
con avviso di ricevimento, nel qual caso farà fede il timbro a data dell’ufficio
postale accettante.
Non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda
(art. 39, D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445).
Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:
– titolo di studio richiesto per le singole ricerche (certificato di
laurea) da cui risulti la votazione conseguita nei singoli esami;
– elenco delle eventuali pubblicazioni con allegata copia di ciascuna
di esse o, in caso di pubblicazioni in corso di stampa, il
manoscritto con dichiarazione di accettazione per la stampa
sottoscritta dall’editore;
– ogni altro documento che si ritiene utile.
La selezione degli aspiranti avverrà sulla base dei punteggi riportati
nella valutazione dei titoli di merito e di un colloquio con valutazione
insindacabile di apposita commissione composta di n. 3 componenti.
Saranno valutati soltanto il titolo di studio posseduto, l’eventuale
diploma di specializzazione e la produzione scientifica (pubblicazioni,
abstract, comunicazioni).
Ogni commissario, per la valutazione dei candidati, dispone di
20 punti così ripartiti:
– 6 punti per la valutazione dei titoli,
– 14 punti per la valutazione dei singoli candidati mediante colloquio.
Il punteggio dei titoli è così suddiviso:
– fino a 2 punti per voto di laurea;
– fino a 4 punti per l’attività scientifica.
Le commissioni giudicatrici, da nominare con apposita delibera
a cura del legale rappresentante dell’Ente presentatore dei progetti,
sono così costituite:
Presidente
– un funzionario in servizio presso l’Assessorato regionale della
salute con qualifica non inferiore a dirigente designato dallo stesso
Assessorato;
Componenti
a) il rappresentante legale dell’Ente presentatore o un suo delegato
con comprovata esperienza nel settore scelto anche tra i componenti
della Commissione regionale per la talassemia;
b) il responsabile scientifico del progetto di ricerca;
Segretario
– un funzionario amministrativo scelto tra i dipendenti dell’Ente
presentatore del progetto.
Il luogo e la data del colloquio saranno comunicati ai candidati
con raccomandata, almeno dieci giorni prima dell’effettuazione, a
cura dell’Ente presentatore dei progetto. A tal fine ogni aspirante
dovrà indicare nella domanda di partecipazione l’indirizzo completo.
Le procedure concorsuali per l’attribuzione degli assegni di
ricerca previsti dal presente bando dovranno essere espletate entro il
termine di giorni 90 decorrenti dalla data di scadenza della presentazione
delle domande. Copia dell’atto formale con il quale è stata
costituita la Commissione giudicatrice, dovrà essere inviato all’Area
interdipartimentale 6 - progetti, ricerca e innovazione del Dipartimento
attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato
regionale della salute, via M. Vaccaro, 5, 90145 Palermo.
Al termine delle procedure concorsuali l’Ente presentatore del
progetto provvederà all’approvazione degli atti rassegnati dalla Commissione
giudicatrice e ne invierà copia all’Area interdipartimentale 6
- progetti, ricerca e innovazione - del Dipartimento attività sanitarie e
osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale della salute.
Il legale rappresentante dell’Ente presentatore dei progetti di
ricerca dovrà, entro il termine di giorni 30 (trenta) decorrenti dalla
data di espletamento delle procedure concorsuali, stipulare i contratti
con i candidati vincitori degli assegni di ricerca. Preliminarmente
alla stipula dei relativi contratti, i candidati vincitori degli assegni di
ricerca dovranno formalmente dichiarare, sotto la propria responsabilità,
consapevoli delle sanzioni penali previste dalla normativa
vigente in materia, di non trovarsi in nessuna delle condizioni di
incompatibilità previste dal presente bando di concorso.
In caso di rinuncia dei vincitori dell’assegno di ricerca, anche in
corso di espletamento dell’attività, gli assegni saranno conferiti, per
scorrimento di graduatoria, ai candidati ivi collocatosi di seguito,
anche per il periodo residuale.
L’attività di ricerca dovrà avere inizio entro il termine di giorni 5
dalla stipula dei relativi contratti e deve essere comunicata al predetto
Dipartimento A.S.O.E. dell’Assessorato regionale alla salute, non
oltre i successivi 10 (dieci) giorni.
L’erogazione degli assegni è subordinata al favorevole giudizio
ed alla attestazione di prestazione dell’attività da parte del responsabile
scientifico della ricerca.
Gli assegni di ricerca sono soggetti alle ritenute erariali ed agli
oneri sociali previsti dalla normativa vigente.
Il conferimento dell’assegno di ricerca non instaura alcun rapporto
di lavoro.
Art. 3
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione siciliana.
Palermo, 14 febbraio 2011.
Schema esemplificativo della domanda di ammissione da inviarsi in carta libera
Allegato
Al Legale rappresentante della (Azienda sanitaria provinciale o
Azienda ospedaliera o Università)
Ricerca sanitaria per la Prevenzione e cura della Talassemia
Via ......................................................
C.A.P. - Città .....................................................
Il/la.... sottoscritto/a ..................................................................................................... nato/a .....................................................................................
il .................................................... residente in ...........................................................................................................................................................
prov. di ....................... via .................................................................................................................................... tel. ..................................................
Chiede
di essere ammesso al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la selezione degli aspiranti al conferimento di assegni di ricerca sanitaria
per la prevenzione e cura della talassemia relativo al progetto n. T17/................. dal titolo: “....................................................................................
......................................................................................................................................................................................................................................”
di cui è responsabile scientifico il dott./prof. ...........................................................................................................................................................
presentato dall’Ente: .....................................................................................................................................................................................................
A tal fine, consapevole delle sanzioni penali previste dal D.P.R. n. 445/2000, in caso di dichiarazioni mendaci, dichiara sotto la propria
responsabilità:
1) di essere in possesso della cittadinanza italiana;
2) di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di ..........................................................;
3) di trovarsi nella seguente posizione nei riguardi degli obblighi militari;
4) di essere in possesso del titolo di studio richiesto;
5) di non avere riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali pendenti (in caso contrario specificare);
6) di essere consapevole che il conferimento dell’assegno di ricerca non instaura alcun rapporto di lavoro e che l’assegno di ricerca non è
cumulabile con altri assegni di ricerca, né con assegni o sovvenzioni di analoga natura e che la sua fruizione è incompatibile con la frequenza
di corsi di dottorato di ricerca universitari con assegni o corsi di specializzazione o altri corsi post-laurea retribuiti.
Allega:
– titolo di studio richiesto per il progetto di ricerca sopra indicato (certificato di laurea) con indicazione della valutazione conseguita nei singoli
esami;
– elenco delle eventuali pubblicazioni, in carta libera, con allegata copia di ciascuna di esse;
– ogni altro documento che si ritiene utile nella valutazione dei titoli di merito.
Il sottoscritto, chiede, infine, che le comunicazioni concernenti il presente concorso vengano inviate al seguente indirizzo e si impegna a
comunicare le eventuali variazioni che dovessero intervenire:
Indirizzo ..................................
C.A.P. - Città ....................................
............................................................ ............................................................
(luogo e data) (firma per esteso del dichiarante)
N.B.: Non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda (art. 39, D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445).
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