ASSESSORATO
DELLE RISORSE AGRICOLE ED ALIMENTARI
DECRETO 9 ottobre 2012.
Selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento di
contratti di ricerca di durata triennale, per attività di studio,
ricerca, conservazione, moltiplicazione e valorizzazione del
germoplasma frutticolo tipico degli agrosistemi siciliani.
IL DIRIGENTE GENERALE
DEL DIPARTIMENTO REGIONALE
AZIENDA REGIONALE FORESTE DEMANIALI
Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo
unico delle leggi sull’ordinamento del governo e dell’amministrazione
della Regione siciliana;
Vista la legge regionale n. 16/96 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale n. 18/02 contenente disposizioni per i
lavori in economia nel settore forestale;
Visto il decreto legislativo n. 163/2006 ed il D.P.R. n. 207/10;
Vista la legge regionale 11 maggio 2011 n. 7, sulle disposizioni
programmatiche e correttive per l’anno 2011 legge di stabilità regionale;
Vista la legge regionale 11 maggio 2011 n. 8, “Bilancio di previsione
della Regione siciliana per l’anno finanziario 2011 e bilancio
pluriennale per il triennio 2011/2013”;
Visto il decreto dell’Assessore per l’economia n. 836 del 13 maggio
2011 con il quale, ai fini della gestione e della rendicontazione, le
unità previsionali di base sono ripartite in capitoli;
Visto il Programma di sviluppo rurale della Regione Sicilia 2007-
2013, asse 2, Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale,
misura 214, Sostegno alla conservazione delle risorse genetiche in
agricoltura. Azione 2/A, Preservazione della biodiversità, Centri pubblici
di conservazione del germoplasma vegetale;
Visto il programma operativo del Dipartimento regionale azienda
regionale foreste demaniali, servizio 8°, Vivaistica forestale e
Centri regionali per il germoplasma, approvato come da D.D.G.
n. 872 dell’11 ottobre 2011.
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione dell’Università e della
Ricerca del 9 marzo 2011 n. 102, che stabilisce l’importo minimo
degli assegni di ricerca;
Visto l’atto di interpello effettuato tramite il Dipartimento regionale
della funzione pubblica e del personale, n. 44/2012, prot.
n. 123826 del 18 settembre 2012, pubblicato nel sito istituzionale
della Regione e su quello del dipartimento regionale Azienda foreste
demaniali, con esito negativo;
Decreta:
Art. 1
Oggetto, durata ed importo del contratto di ricerca
È indetta una procedura selettiva pubblica, per titoli e colloquio,
per l’attribuzione di n. 6 contratti ricerca di durata triennale per la
collaborazione ad attività di studio, ricerca, conservazione, moltiplicazione
e valorizzazione del germoplasma frutticolo tipico degli
agrosistemi siciliani, da effettuarsi per n. 3 presso il Centro regionale
per il germoplasma del Dipartimento regionale azienda regionale
foreste demaniali di loc. Valle Maria-Ficuzza, Godrano (PA) e per n. 3
presso il Centro regionale per il germoplasma del Dipartimento regionale
azienda regionale foreste demaniali di loc. Marianelli, Noto (SR).
La durata del contratto di ricerca è fissata in mesi 36 naturali e
consecutivi dalla data di firma del contratto di conferimento dell’incarico,
salvo disponibilità amministrativa e contabile delle somme
interessate, in relazione alla durata temporale del Piano di sviluppo
rurale della Regione Sicilia 2007-2013.
L’importo complessivo è fissato in € 22.000,00, compresa IRPEF
e oneri previdenziali a carico lavoratore, esclusi oneri previdenziali
ed assistenziali a carico dell’Amministrazione erogante e rimborso
spese per indennità chilometrica ove non fruito mezzo dell’Amministrazione,
considerando una media giornaliera per il raggiungimento
del Centro di Ficuzza/Marianelli, da Palermo o Siracusa, di km. 90
A/R, per 1/5 del prezzo benzina.
L’importo non comprende l’eventuale trattamento economico
per missioni in Italia o all’estero che si rendessero necessarie per
l’espletamento delle attività connesse al contratto di ricerca. Il trattamento
economico di missione è determinato nella misura corrispondente
a quella spettante ai dipendenti della regione inquadrati come
funzionari.
Fondi utilizzati afferenti al Programma di sviluppo rurale della
Regione Sicilia 2007-2013, asse 2, Miglioramento dell’ambiente e
dello spazio rurale, misura 214, Sostegno alla conservazione delle
risorse genetiche in agricoltura, azione 2/A, Preservazione della biodiversità,
Centri pubblici di conservazione del germoplasma vegetale,
come da programma operativo del Dipartimento regionale azienda
regionale foreste demaniali, servizio 8°, Vivaistica forestale e Centri
regionali per il germoplasma, approvato come da D.D.G. n. 872
dell’11 ottobre 2011.
L’importo lordo di tale contratto è comprensivo di tutti gli oneri
a carico dell’Amministrazione e sarà erogato ai beneficiari in rate
mensili posticipate.
Sedi di svolgimento del contratto sono i Centri regionali per il
germoplasma del Dipartimento regionale azienda regionale foreste
demaniali di loc. Marianelli, Noto (SR) e loc. Valle Maria-Ficuzza.
Godrano (PA) ed il Dipartimento regionale azienda regionale foreste
demaniali. Vige in ogni caso una completa interscambiabilità dei titolari
di contratto tra i due Centri, coordinata e disposta da parte del
responsabile scientifico per il dipartimento stesso, che potrà coincidere
la stessa figura del R.U.P.
Quanto sopra considerato che gli stessi opereranno comunque
in piena sinergia e condivisione, sia per gli obiettivi da raggiungere
che per le attività operative, in funzione delle specie e delle esigenze
climatiche delle stesse.
Potranno essere altresì svolte temporanee attività presso altre
sedi, universitarie e di ricerca pubbliche, su disposizione organizzativa
fra le stesse strutture ed il Dipartimento regionale azienda regionale
foreste demaniali.
Se svolte in località diverse da quelle dei comuni di Palermo e
Siracusa, il Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali
provvederà all’erogazione aggiuntiva del trattamento di missione
per il periodo interessato, come da tariffe e normativa dell’Amministrazione
regionale.
L’Amministrazione garantisce parità e pari opportunità per
uomini e donne per l’attribuzione del contratto di cui trattasi a
norma della legge 10 aprile 1991 n. 125 e successive modifiche.
Art. 2
Requisiti generali di ammissione
Possono partecipare alla selezione pubblica indetta per il conferimento
del contratto di cui trattasi coloro che siano in possesso di:
— diploma di laurea V.O. secondo la normativa in vigore
anteriormente al D.M. n. 509/99, di laurea specialistica o magistrale,
di laurea magistrale a ciclo unico o titolo equipollente (D.M. 5 maggio
2004), di corsi afferenti esclusivamente alla Facoltà di agraria;
— dottorato di ricerca acquisto in Italia o Ph. Doctor acquisito
all’estero e già riconosciuto equipollente con procedura ministeriale
in Italia;
— curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento
di attività di ricerca, con particolare riferimento a documentata
esperienza relativa a salvaguardia della biodiversità vegetale, a
tecniche individuazione raccolta e catalogazione accessioni, a tecniche
di laboratorio relative a propagazione, micropropagazione, coltura
in vitro e di tipo vivaistico, specifiche di tale settore; documentata
esperienza in utilizzo di supporti informatici e statistici;
— conoscenza lingua inglese.
Non possono essere titolari di contratto i dipendenti di ruolo di
università, istituzioni, enti pubblici di ricerca e sperimentazione, i
dipendenti pubblici, salvo cessazione del rapporto per volontarie
dimissioni nel caso di attribuzione del contratto con impegno esplicitamente
indicato nella domanda.
Possono concorrere i titolari di altri assegni di ricerca o di altre
borse di studio a qualsiasi titolo conferite, salvo rinuncia del precedente
incarico in caso di attribuzione del contratto di cui al presente
bando.
Non possono essere ammessi alla procedura selettiva coloro che
siano esclusi dall’elettorato politico attivo.
I cittadini appartenenti agli Stati membri dell’Unione europea ed
extra comunitari devono possedere, inoltre, i seguenti requisiti:
a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza
o di provenienza;
b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza
italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini
della Repubblica;
c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana per i cittadini
di nazionalità estera.
I requisiti prescritti nel presente articolo devono essere posseduti
alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione
della domanda di ammissione.
L’Amministrazione può disporre, in ogni momento, con provvedimento
motivato, l’esclusione dalla procedura selettiva per difetto
dei requisiti prescritti.
Art. 3
Domanda e termine di presentazione
Le domande di ammissione alla procedura selettiva, redatte in
carta libera secondo lo schema allegato al presente bando corredate
della documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione, dovranno
essere indirizzate a: Regione siciliana, Assessorato regionale delle
risorse agricole ed alimentari, Dipartimento regionale azienda regionale
foreste demaniali, servizio 8° Vivaistica forestale e Centri regionali
per il germoplasma vegetale, via Libertà n. 97 - 90143 Palermo.
Le istanze potranno essere presentate direttamente all’Ufficio
accettazione - protocollo del Dipartimento o fatte pervenire a mezzo
raccomandata A/R (in tal caso fa fede il timbro a data dell’ufficio
postale accettante) entro e non oltre trenta giorni dalla data di pubblicazione
e del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione
siciliana.
Sulla busta contenente la domanda di partecipazione dovrà essere
riportata la seguente dicitura: “Procedura selettiva pubblica per
l’attribuzione di n. 6 contratti di ricerca presso i Centri regionali per
il germoplasma”.
Nella domanda (vedi schema allegato A) i candidati devono
espressamente indicare, a pena di esclusione, quanto di seguito specificato:
a) cognome e nome;
b) luogo e data di nascita;
c) domicilio, numero telefonico, casella di posta elettronica,
PEC ove attivata, codice fiscale;
d) cittadinanza;
e) comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi
della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
f ) di non avere riportato condanne penali né di avere procedimenti
penali in corso. Nel caso contrario indicare le condanne
penali riportate o i procedimenti penali in corso precisando se sia
stata concessa amnistia, perdono giudiziale, condono, indulto, ecc.;
g) laurea posseduta con l’indicazione della votazione finale
riportata nonché della data e dell’Università presso cui è stata conseguita
(i candidati in possesso del titolo di studio conseguito all’estero
che sia stato dichiarato equipollente, dovranno allegare i documenti
previsti dalla normativa vigente necessari utili a verificare la corrispondenza
da parte della Commissione giudicatrice);
h) possesso del titolo di dottore di ricerca con indicazione
della data di conseguimento, Università e sede amministrativa del
corso. I candidati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero
dovranno inviare insieme alla domanda di partecipazione anche i
titoli di studio che devono essere tradotti ufficialmente in lingua italiana
e legalizzati dalle autorità del Paese che rilascia il titolo (salvo
il caso di esonero in virtù di accordi e convenzioni internazionali).
Ogni titolo di studio deve essere inoltre accompagnato dalla “Dichiarazione
di valore” rilasciata dalla rappresentanza diplomatica italiana
nel Paese in cui il titolo è stato ottenuto. Nel caso in cui il titolo
sia stato dichiarato equipollente, il candidato dovrà allegare la
relativa documentazione;
i) eventuale frequenza di master di secondo livello, corsi di
perfezionamento post laurea conseguiti sia in Italia che all’estero,
frequenza di scuole di alta formazione, organizzazione di incontri
scientifici, periodi trascorsi presso istituzioni scientifiche italiane e
straniere;
j) recapito, completo del codice di avviamento postale, al
quale si desidera che siano trasmesse le comunicazioni relative alla
presente procedura selettiva;
k) godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza
o provenienza, ovvero motivi del mancato godimento (per i cittadini
comunitari ed extracomunitari);
l) adeguata conoscenza della lingua italiana (per i cittadini
comunitari ed extracomunitari);
m) inesistenza di incompatibilità ai sensi di quanto comunque
previsto dal presente bando. In caso contrario dovrà essere indicata
la tipologia di incompatibilità.
Alla domanda deve essere allegato:
1) curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato dall’interessato,
con fotocopia documento di identità in corso di validità;
2) elenco dei titoli scientifici e titoli professionali, che dovranno
essere presentati in originale o copia conforme od autocertificati (in
questo caso con potere di verifica e controllo da parte dell’Amministrazione
in ogni fase del procedimento);
3) altri titoli da sottoporre a valutazione: gli altri titoli di cui si
chiede la valutazione, comprese le pubblicazioni, potranno essere
presentati in originale o prodotti in fotocopia con dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000
n. 445;
4) dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà
ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445,
attestante la veridicità del contenuto degli elementi della domanda di
partecipazione e degli allegati di cui al punto 1), 2) e 3), curriculum
vitae, elenco titoli e altri titoli, di cui sopra (schema allegato B).
Ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 403, gli stati, i
fatti e le qualità personali autocertificati saranno soggetti da parte
del Dipartimento regionale azienda a controlli circa la veridicità degli
stessi.
Anche i cittadini extracomunitari dovranno formulare le domande
con l’avvertenza che, in materia di autocertificazione, è applicabile
il secondo comma dell’art. 5 del D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 403.
I candidati portatori di handicap, ai sensi della legge 5 febbraio
1992, n. 104, dovranno fare esplicita richiesta, in relazione al proprio
handicap, riguardo all’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.
L’Amministrazione regionale non assume alcuna responsabilità
per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione
del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella
domanda, né per eventuali disguidi postali non imputabili all’Amministrazione
stessa.
Saranno dichiarate inammissibili le domande non firmate o
incomplete o spedite oltre il termine fissato.
Art. 4
Commissione giudicatrice
La commissione giudicatrice, formata da tre componenti, è
costituita da due soggetti interni al Dipartimento Azienda e da un
soggetto esterno professore universitario.
I soggetti interni sono costituiti dal dirigente del servizio 8°,
Vivaistica forestale e Centri regionali per il germoplasma, con funzione
di presidente, e dal dirigente del servizio 5°, Programmazione
interventi, gestione e Programmazione di risorse extraregionali,
come componente. Ove siano presenti incompatibilità di cui al quinto
capoverso del presente articolo, gli interessati saranno sostituti da
altri dirigenti dei servizi tecnici centrali del Dipartimento regionale
azienda.
Il soggetto esterno sarà individuato, con atto formale del Dipartimento
regionale azienda, fra personale docente universitario, ed in
particolare fra i professori di prima o seconda fascia dell’Università
di Palermo, che abbiano partecipato, come partenariato, all’elaborazione
e stesura di un “Programma per la conservazione della biodiversità”
vegetale finalizzato alla pianificazione degli interventi a valere
sul Programma di sviluppo rurale Regione Sicilia 2007-2013, asse
2, Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale, misura 214,
Sostegno alla conservazione delle risorse genetiche in agricoltura,
azione 2/A, Preservazione della biodiversità, Centri pubblici di conservazione
del germoplasma vegetale, al fine di programmare gli
interventi per la promozione, la conservazione e la diffusione delle
risorse genetiche attraverso la conservazione in situ ed ex situ, finalizzate
alla tutela, al recupero e alla valorizzazione delle risorse genetiche
vegetali ed al mantenimento della biodiversità vegetale regionale”,
come da specifico contratto in atti del Dipartimento regionale
azienda.
Quanto sopra in considerazione del capoverso seguente.
Ai componenti, anche esterni, non sarà corrisposto compenso o
gettone di presenza alcuno.
La commissione giudicatrice nella prima riunione prende visione
dell’elenco dei candidati e inserisce a verbale una dichiarazione
dalla quale risulti che i commissari non si trovano in rapporto di
parentela o affinità fino al IV grado incluso, tra loro e con i candidati
e che pertanto non sussistono le cause di astensione di cui agli artt.
51 e 52 del codice di procedura civile.
Di seguito stabilisce preliminarmente ed esplicitamente i criteri
e le modalità di valutazione dei titoli e dello svolgimento del colloquio.
Procede quindi alla valutazione dei titoli e alla relativa attribuzione
del punteggio che deve essere reso noto ai candidati prima
della data di svolgimento del colloquio.
La commissione deve concludere i lavori entro il termine massimo
di sessanta giorni dalla data di insediamento; essa effettua una
valutazione comparativa dei candidati sulla base dell’esame dei titoli
presentati dagli stessi e di un colloquio e redige appositi verbali
secondo la normativa vigente in materia concorsuale.
Il giudizio della commissione è insindacabile nel merito.
Art. 5
Selezione
La selezione è per titoli e colloquio. Ai titoli sono riservati fino a
70 punti e al colloquio fino a 30 punti. Il contratto può essere conferito
se il candidato ha conseguito almeno 40 dei 70 punti messi a
disposizione per i titoli e 10 dei 30 punti messi a disposizione per il
colloquio.
Art. 6
Valutazione
I criteri di valutazione della commissione sono determinati, ai
fini della valutazione globale, espressa in centesimi, come appresso
indicato:
Titoli: a) fino a 60 punti per documentata attività scientifica, pertinente
all’oggetto del contratto e desumibile da monografie, articoli
scientifici, brevetti, comunicazioni a convegni, tesi di laurea, tesi di
dottorato di ricerca; voto di laurea; b) fino a 10 punti per altri titoli
pertinenti all’oggetto del contratto quali master universitari di secondo
livello, corsi di perfezionamento post-laurea conseguiti sia in
Italia che all’estero, frequenza di scuole di alta formazione, organizzazione
di incontri scientifici, periodi trascorsi presso istituzioni
scientifiche italiane e straniere.
Colloquio: fino a 30 punti per il colloquio vertente sulla discussione
dei titoli scientifici e teso ad accertare il grado di conoscenze
tecnico-scientifiche inerenti alle tematiche specifiche per le quali è
stato attribuito messo a bando il contratto di ricerca.
Art. 7
Colloquio e graduatoria di merito
I candidati, almeno 20 giorni prima, con le modalità ritenute più
idonee, verranno avvertiti del luogo, del giorno e dell’ora in cui si
terrà il colloquio, salvo che il candidato, al momento della presentazione
della domanda, non alleghi una dichiarazione con la quale attesti
di rinunciare ai termini legali di preavviso.
In tal caso la convocazione potrà avvenire a mezzo telefonico
con conferma per posta elettronica al numero e all’indirizzo indicato
dal candidato nella domanda di partecipazione.
Per sostenere il colloquio i candidati dovranno essere muniti di
un documento di riconoscimento in corso di validità.
Il colloquio si svolgerà in seduta pubblica.
La commissione forma la graduatoria di merito in ordine decrescente,
sommando il punteggio dei titoli a quello del colloquio.
A parità di merito verrà preferito il candidato con età anagrafica
minore.
Delle operazioni di selezione verrà redatto apposito verbale sottoscritto
da tutti i componenti della commissione, che ultimati i propri
lavori, trasmetterà subito dopo tutti gli atti al servizio 8° del
Dipartimento regionale azienda, per gli ulteriori adempimenti previsti.
Gli atti della procedura di selezione e la relativa graduatoria di
merito sono approvati con decreto del dirigente generale.
Graduatoria e provvedimento di approvazione saranno affissi,
per un periodo pari a trenta giorni, all’albo ufficiale del dipartimento.
Art. 8
Stipula del contratto
Il rapporto di contrattista di ricerca si instaura a seguito della
stipula con il Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali,
servizio 8° , Vivaistica forestale e Centri regionali per il germoplasma
di un contratto di prestazione di opera intellettuale ai sensi
degli articoli 2222 e seguenti del codice civile.
Il contratto può prevedere eventuali penalizzazioni in caso di
mancato rispetto degli obblighi contrattuali.
L’attività del titolare del contratto non prefigura in nessun caso
un’attività di lavoro subordinato.
I contratti non danno luogo a diritti in ordine all’accesso nei
ruoli del personale dell’Amministrazione regionale della Regione siciliana.
Il vincitore è tenuto a presentarsi per la stipula del contratto
entro quindici giorni dalla relativa convocazione.
Il mancato rispetto di tale termine comporta la perdita del diritto
al contratto di ricerca.
Il vincitore, prima della stipula del contratto, sarà invitato trasmettere
in originale o copia conforme, tutti i documenti, pubblicazioni
o atti in precedenza autocertificati.
Nel caso di particolari, motivate e documentate esigenze, la stipula
del contratto può essere posticipata oltre i quindici giorni e,
comunque, per un periodo non superiore a trenta giorni decorrenti
dalla convocazione.
Stante i tempi ristretti per l’effettuazione della ricerca prevista
dal programma di attuazione della misura PSR a riferimento, non
potranno essere concesse proroghe per gravidanza e puerperio, grave
e documentata infermità, oltre i tre mesi.
Art. 9
Avvio del contratto di collaborazione temporanea
Il vincitore è tenuto ad iniziare l’attività di ricerca il primo giorno
utile dopo la stipula del contratto, definito, nel primo giorno del
mese successivo a quello della stipula.
L’inizio dell’attività è documentato al responsabile unico del procedimento
dei progetti di cui al programma operativo del Dipartimento
regionale azienda regionale foreste demaniali, servizio 8°,
Vivaistica forestale e Centri regionali per il germoplasma, approvato
come da D.D.G. n. 872 dell’11 ottobre 2011, da parte di un responsabile
scientifico per il Dipartimento stesso, che potrà coincidere la
stessa figura del R.U.P.
Per i cittadini extracomunitari il contratto decorrerà dall’ottenimento
del visto di ingresso per ricerca scientifica che dovrà essere
prodotto non oltre 30 gg. dalla stipula del contratto.
Art. 10
Attività e valutazione dei titolari degli assegni
Il titolare del contratto di ricerca:
a) svolge le attività previste dal contratto compatibili con i
programmi afferenti ai progetti del programma operativo del Dipartimento
regionale azienda regionale foreste demaniali, servizio 8°
Vivaistica forestale e Centri regionali per il germoplasma, approvato
come da D.D.G. n. 872 dell’11 ottobre 2011;
b) può dare contributi a tutte le attività programmate dal
Dipartimento per la promozione della ricerca e la diffusione dei risultati.
Il Dipartimento è tenuto a fornire al titolare del contratto di
ricerca i supporti necessari alla realizzazione dell’attività contrattuale,
garantendo l’accesso alle attrezzature, alle risorse strumentali
necessarie e alla fruizione dei servizi tecnico-amministrativi.
L’attività di ricerca del titolare del contratto viene svolta all’interno
delle strutture del Dipartimento regionale Azienda regionale
foreste demaniali, in base al programma di attività.
Lo svolgimento di un’eventuale attività all’esterno del Dipartimento
regionale Azienda regionale foreste demaniali purché, in coerenza
con i programmi e gli obiettivi della ricerca affidata al titolare
del contratto, deve essere proposta dal responsabile del progetto e
approvata dal Dipartimento regionale azienda regionale foreste
demaniali, servizio 8°, Vivaistica forestale e Centri regionali per il
germoplasma.
Non è previsto il rinnovo o la proroga del contratto di ricerca
salvo ulteriori disponibilità di finanziamento, per la stessa attività di
ricerca, che vadano oltre il citato Programma di sviluppo rurale della
Regione Sicilia 2007-2013.
Durante tutto il periodo di godimento, il titolare del contratto di
ricerca dovrà seguire le indicazioni del responsabile del progetto di
ricerca e contribuire allo sviluppo del progetto in ogni sua forma possibile,
compatibilmente con la natura dello stesso incarico conferito.
Art. 11
Divieto di cumulo, incompatibilità, interruzioni
Il contratto di ricerca è individuale e non può essere cumulato
con borse di studio, a qualsiasi titolo conferite.
La titolarità del contratto di ricerca non è compatibile con la
partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale,
dottorato di ricerca con borsa o specializzazione medica, in Italia o
all’estero, e comporta il collocamento in aspettativa per il dipendente
in servizio presso Amministrazioni pubbliche.
I dipendenti privati, ancorché part-time, non possono usufruire
di contratto di ricerca.
La partecipazione del contrattista di ricerca a master universitari
è incompatibile.
Lo svolgimento di attività di lavoro autonomo e di collaborazione
occasionale, è compatibile con il contratto soltanto se preventivamente
autorizzato dal Dipartimento regionale azienda regionale foreste
demaniali, servizio 8°, Vivaistica forestale e Centri regionali per il
germoplasma, previa verifica che l’attività ulteriore rispetto al contratto,
non pregiudichi il regolare svolgimento dell’attività in itinere.
L’attività di ricerca e relativo contratto non possono essere
sospesi, stante i tempi ristretti per l’effettuazione della ricerca prevista
dal programma di attuazione della misura PSR a riferimento,
tranne che per gravidanza e puerperio, grave e documentata infermità
e per non oltre i tre mesi e comunque sempre previo parere
favorevole del Dipartimento regionale azienda regionale foreste
demaniali, servizio 8°, sentito il responsabile scientifico.
Non costituisce sospensione, e conseguentemente non va recuperato,
un periodo complessivo di assenza giustificata non superiore
a trenta giorni in un anno.
Art. 12
Decadenza del contratto e dimissioni volontarie
Nei casi di gravi inadempienze, segnalate dal responsabile scientifico
al Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali,
servizio 8°, Vivaistica forestale e Centri regionali per il germoplasma,
il contratto può essere immediatamente risolto con D.D.G, sentito
prima l’interessato.
La revoca è automatica nei seguenti casi:
— mancato inizio dell’attività nel termine stabilito;
— ingiustificata sospensione dell’attività per un periodo superiore
a quindici giorni;
— grave violazione del regime di incompatibilità;
In caso di recesso dal contratto, il titolare è tenuto a dare un preavviso
di trenta giorni.
In caso di mancato preavviso, l’Amministrazione tratterrà o
recupererà dal titolare del contratto un importo corrispondente alla
retribuzione per il periodo di preavviso non dato (trenta giorni).
Art. 13
Trattamento fiscale, previdenziale e assicurativo
Al contratto si applicano, in materia fiscale, le disposizioni di cui
all’art. 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476 e successive modificazioni
e integrazioni, ove compatibili per legge, nonché, in materia previdenziale,
quelle di cui all’art. 2, commi 26 e seguenti, della legge
8 agosto 1995, n. 335 e successive modificazioni, ove non diversamente
prescritto da altre norme generali o di settore.
In materia di astensione obbligatoria per maternità agli assegni
si applicano le disposizioni di cui al decreto del Ministro del lavoro e
della previdenza sociale 12 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007, e, in materia di congedo per
malattia, l’articolo 1, comma 788, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296 e successive modificazioni.
Nel periodo di astensione obbligatoria per maternità, l’indennità
corrisposta dall’INPS ai sensi dell’articolo 5 del citato decreto 12
luglio 2007 è integrata dal Dipartimento fino alla concorrenza dell’intero
importo del contratto di ricerca.
Il Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali,
servizio 8°, Vivaistica forestale e Centri regionali per il germoplasma,
provvede a favore dei titolari di contratto alla copertura assicurativa
per infortuni e per responsabilità civile verso terzi nell’espletamento
dell’attività di ricerca.
L’importo del relativo premio non è detratto dal contratto ed è a
carico del Dipartimento stesso.
L’assistenza sanitaria è a carico del contrattista senza alcun
intervento da parte del Dipartimento regionale azienda regionale
foreste demaniali.
Art. 14
Subentri e riassegnazioni
Nel caso di mancato compimento del contratto da parte del vincitore
della selezione può subentrare per la completa realizzazione
del progetto per il periodo residuo il candidato idoneo che occupa la
posizione successiva nella graduatoria, sempre che la durata residua
sia superiore a 12 mesi.
In mancanza di altri candidati idonei o se la graduatoria non è
più valida, nel caso in cui il periodo contrattuale da fruire sia uguale
o superiore ad un anno, il Dipartimento può chiedere, entro due mesi
dalla notifica dell’interruzione del contratto, la riassegnazione per il
periodo mancante.
Per i periodi inferiori ad un anno, la somma non utilizzata tornerà
al Dipartimento interessato.
Art. 15
Restituzione della documentazione
Dopo tre mesi dall’approvazione degli atti della procedura concorsuale,
i candidati possono richiedere, entro i successivi sei mesi,
la restituzione dei lavori scientifici presentati in originale, salvo eventuale
contenzioso in atto.
Art. 16
Pubblicità della procedura selettiva
Il presente bando viene inviato per la pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana ed affisso all’albo ufficiale del
Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali.
Il bando sarà, inoltre, liberamente accessibile presso il sito web
del Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali.
Art. 17
Trattamento dei dati personali
In applicazione del decreto legislativo n. 196/03 si informa che il
Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali, servizio
8°, Vivaistica forestale e Centri regionali per il germoplasma si impegna
a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal
candidato: “tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse
e strumentali al concorso e all’eventuale stipula e gestione del
rapporto con lo stesso Dipartimento”.
Art. 18
Responsabile del procedimento amministrativo
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 5 della legge 7 agosto 1990
n. 241 il responsabile del procedimento concorsuale di cui al presente
bando è nominato nella persona del dirigente responsabile del servizio
8°, Vivaistica forestale e Centri regionali per il germoplasma del
Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali.
Art. 19
Disposizioni finali
Per quanto non previsto dal presente bando si rimanda alle
norme generali relative ai contratti a termine stipulati con la Pubblica
amministrazione, per quanto compatibili.
Palermo, 9 ottobre 2012.
Di Rosa
Allegato A
Alla Regione siciliana
Assessorato regionale delle risorse agricole
ed alimentari dipartimento regionale
azienda regionale foreste demaniali
Servizio 8° Vivaistica forestale
e Centri regionali per il germoplasma vegetale
via Libertà n. 97 - 90143 Palermo
.....l sottoscritt..... .......................................................................... (cognome - per le
donne indicare il cognome da nubile) (nome) .....................................................
codice fiscale .................................................. nato a ..................................................................
prov. .......... il .............................. residente a ....................................................... prov. ..........
indirizzo ................................................................................................... CAP ..............................
telefono ................................... cell. ........................................ e-mail ........................................
PEC .............................. cittadinanza ............................................................ iscritto nelle
liste elettorali del comune di .................................................................................................
CHIEDE
di essere ammesso a sostenere la procedura selettiva pubblica, per
titoli e colloquio, per l’attribuzione di n. 6 contratti di ricerca presso
i Centri regionali per il germoplasma da effettuarsi per n. 3 presso il
Centro regionale per il germoplasma del Dipartimento regionale
azienda regionale foreste demaniali di loc. Valle Maria-Ficuzza,
Godrano (PA) e per n. 3 presso il Centro regionale per il germoplasma
del Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali di
loc. Marianelli, Noto (SR).
A tal fine, il sottoscritto dichiara sotto la propria responsabilità:
1) di essere cittadino .....................................................................................................;
2) di essere nel pieno godimento dei diritti civili e politici nello
Stato di appartenenza o provenienza, ovvero motivi del mancato
godimento (per i cittadini comunitari ed extracomunitari);
3) di aver conseguito il diploma di laurea (o titolo estero equivalente
*) in ................................................................................ il ......./......./............... presso
l’Università ........................................................................... con votazione .........................;
4) di aver conseguito il titolo di dottore di ricerca (o titolo estero
equivalente) in ................................................................................... il ......./......./...............
presso l’Università .......................................................................................................................;
5) di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti
penali pendenti a proprio carico (in caso contrario, indicare
quali);
6) di avere frequentato i seguenti master di secondo livello, corsi
di perfezionamento post-laurea conseguiti sia in Italia che all’estero,
frequenza di scuole di alta formazione, organizzazione di incontri
scientifici, periodi trascorsi presso istituzioni scientifiche italiane e
straniere (eventuale) ..................................................................................................................;
7) di possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana
(per i cittadini comunitari ed extracomunitari);
8) l’inesistenza di incompatibilità ai sensi di quanto comunque
previsto dal presente bando. In caso contrario dovrà essere indicata
la tipologia di incompatibilità;
9) che il recapito, completo del codice di avviamento postale, al
quale si desidera che siano trasmesse le comunicazioni relative alla
presente procedura selettiva, è il seguente: ..............................................................;
10) Il sottoscritto allega alla presente domanda:
1) curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con
fotocopia documento di identità in corso di validità;
2) elenco dei titoli scientifici e titoli professionali, presentati
in originale o copia conforme od autocertificati
3) altri titoli da sottoporre a valutazione presentati in originale
o prodotti in fotocopia con dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.
4) dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di
notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000
n. 445, attestante la veridicità del contenuto degli elementi della
domanda di partecipazione e degli allegati di cui al punto 1), 2) e 3),
curriculum vitae, elenco titoli e altri titoli, di cui sopra.
Luogo e data ..............................................
Firma
............................................................................................
Allegato B
DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI
(art. 46 D.P.R. 445/2000)
DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL’ATTO DI NOTORIETÀ
(art. 47 D.P.R. n. 445/2000)
.....l sottoscritt..... cognome ............................................................................ (per le
donne indicare il cognome da nubile) nome ............................................................
nato a ............................................................... prov. ............ il ............................... residente
a ................................................................... prov. ............. indirizzo ..........................................
c.a.p. .......................... telefono ....................................................
Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 concernente “T.U. delle
disposizioni legislative regolamentari in materia di documentazione
amministrativa” e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183 ed in particolare l’art. 15
concernente le nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni
sostitutive (*);
Consapevole che, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, le
dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono
punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia,
dichiara sotto la propria responsabilità:
— che quanto dichiarato nella domanda di partecipazione, nel
curriculum vitae in formato europeo, nell’elenco titoli scientifici e
titoli professionali e nell’elenco altri titoli da sottoporre a valutazione
corrisponde a verità.
Firma
............................................................................................
Ai sensi dell’art. 15, comma 1 della legge 12 novembre 2011, n. 183 le certificazioni
rilasciate dalla P.A. in ordine a stati, qualità personali e fatti sono
valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati; nei rapporti con gli Organi
della Pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati sono
sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall’atto di
notorietà di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.
1) Datare e sottoscrivere tutte le pagine che compongono la dichiarazione.
2) Allegare alla dichiarazione la fotocopia di un documento di identità
personale, in corso di validità.
3) Le informazioni fornite con la dichiarazione sostitutiva devono essere
identificate correttamente con i singoli elementi di riferimento (esempio: data,
protocollo, titolo pubblicazione ecc...).
4) Il Dipartimento regionale azienda regionale foreste demaniali, ai sensi
dell’art. 71 e per gli effetti degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre
2000 e successive modifiche ed integrazioni, effettua il controllo sulla veridicità
delle dichiarazioni sostitutive.
5) La normativa sulle dichiarazioni sostitutive si applica ai cittadini italiani
e dell’Unione europea.
6) I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione, regolarmente soggiornanti
in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46
e 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 limitatamente agli stati, alla qualità
personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani,
fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti
concernenti la disciplina dell’immigrazione e la condizione dello straniero.
Al di fuori dei casi sopradetti, i cittadini di Stati non appartenenti
all’Unione autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato possono utilizzare
le dichiarazioni sostitutive nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in
applicazione di convenzioni internazionali fra l’Italia e il Paese di provenienza
del dichiarante.