AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE MESSINA
Concorso, per titoli ed esami, a n. 4 posti
di dirigente amministrativo
In esecuzione della delibera n. 3523/CS del 12 novembre 2012,
esecutiva a norma di legge;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502, modificato
ed integrato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993 n. 517;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993 n. 29 e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 483;
Vista la circolare del Ministero della sanità prot. n. DPS IV/11/
749 del 27 aprile 1998;
è indetto concorso pubblico
per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 4
posti di dirigente amministrativo.
Ai medesimi è attribuito il trattamento economico previsto dalla
vigenti disposizioni di legge e dal C.C.N.L. per il personale della dirigenza
amministrativa del S.S.N.
Possono partecipare al concorso coloro che possiedono i seguenti
requisiti prescritti dagli artt. 1 e 70 del D.P.R. n. 483/1997 ed in particolare:
1) Requisiti di ammissione
a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione europea.
b) Idoneità fisica all’impiego.
L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, con l’osservazione
delle norme in tema di categorie protette, è effettuato prima
dell’immissione in servizio a cura dell’A.S.P.
Il personale dipendente a tempo indeterminato da pubbliche
amministrazioni, dagli istituti ospedalieri ed enti di cui agli artt. 25 e
26, comma 1, del D.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761 è dispensato dalla
visita medica.
c) Laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza o in
scienze politiche o in economia e commercio o altra laurea equipollente,
ovvero laurea nelle suindicate materie, conseguita in base
all’ordinamento previgente al D.M. n. 509/99 ed equiparata alla laurea
specialistica, ai sensi del decreto interministeriale del 5 maggio
2004.
d) Anzianità di servizio effettivo di almeno cinque anni, corrispondente
alla medesima professionalità prestato in enti del servizio
sanitario nazionale, nella posizione funzionale di livello settimo,
ottavo o ottavo bis (corrispondenti alle attuali categorie “D” o “Ds”),
ovvero qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre
pubbliche amministrazioni.
Tutti i requisiti di ammissione debbono essere posseduti alla
data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della
domande di partecipazione.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi
dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito
l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidità non sanabile.
2) Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice, debitamente
sottoscritta, deve pervenire all’Azienda sanitaria provinciale di
Messina, con sede in Messina, via La Farina n. 263/N, a pena di esclusione
dal concorso, entro le ore 11,30 del trentesimo giorno successivo
alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato alla stessa
ora del primo giorno successivo non festivo.
La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita
a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
sopraindicato.
A tal fine fa fede il timbro postale e la data dell’ufficio postale
accettante.
Il termine fissato per la presentazione della domanda e dei documenti
è perentorio e l’eventuale riserva d’invio successivo di documenti
è priva di effetto.
Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare, sotto la propria
responsabilità, consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76
del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modifiche ed integrazioni
e di quanto disposto in tema di decadenza dai benefici dall’art.
75 dello stesso D.P.R. n. 445/2000.
a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;
b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
c) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate;
e) il possesso dei requisiti di ammissione di cui al precedente
punto 1, lettere c) e d);
f ) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per gli
uomini);
g) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni
e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di
pubblico impiego;
h) il possesso di eventuali titoli che danno diritto a riserva di
posti, a precedenza nella nomina o a preferenza a parità di punteggio,
ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 e successive
modifiche ed integrazioni.
A seguito dell’entrata in vigore, dall’1 gennaio 2012, delle nuove
disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive ex
D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, introdotte dall’art. 15 dalla legge 12
novembre 2011 n. 183, il candidato dovrà autocertificare tutti quei
fatti o stati acquisiti presso pubbliche amministrazioni.
I candidati devono, altresì, indicare nella domanda il domicilio
presso il quale deve essere fatta, a tutti gli effetti, ogni necessaria
comunicazione inerente al concorso.
In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza
di cui alla lettera a).
L’Azienda non si assume alcuna responsabilità per disguidi
postali dovuti ad inesatte indicazioni dell’indirizzo nonché alla tardiva
o mancata comunicazione del suo cambiamento ovvero imputabili
a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
3) Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di partecipazione i concorrenti devono allegare la
documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui al punto 1
lett. c) e d).
È ammessa, in luogo della predetta documentazione, una dichiarazione
sostitutiva, anche contestuale all’istanza, regolarmente sottoscritta,
ai sensi dell’art. 46 del citato D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445
e successive modifiche ed integrazioni.
Alla domanda devono, inoltre, essere allegate tutte le certificazioni
relative ai titoli che i candidati ritengano opportuno presentare
ai fini della valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo
e professionale, datato e firmato.
Va, altresì, documentato il possesso di eventuali titoli di riserva,
preferenza o precedenza
I documenti e i titoli devono essere presentati in originale o in
copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero in copia semplice
con allegata dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ne attesti
la conformità all’originale.
Ai sensi dell’art. 19 bis del citato D.P.R. n. 445/2000, la suddetta
dichiarazione può essere anche apposta in calce alla copia stessa.
Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà possono essere
sottoscritte ed inviate unitamente a fotocopia non autenticata del
proprio documento di identità in corso di validità.
Qualora il candidato, in luogo della predetta documentazione, si
avvalga di dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà,
le stesse devono consentire una chiara identificazione del documento
o titolo cui tali dichiarazioni si riferiscono, con indicazione
specifica di tutti gli elementi indispensabili ai fini della valutazione.
La mancanza, anche parziale, di tali elementi preclude la possibilità
di procedere alla relativa valutazione.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione,
deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente pubblico
presso il quale il servizio è stato prestato, la natura giuridica del rapporto
di lavoro di tipo subordinato a tempo determinato/indeterminato
o libero professionale o borsa di studio, il profilo professionale,
la tipologia del rapporto di lavoro (tempo pieno/parziale), con l’indicazione
del numero di ore svolte nella settimana, la data di inizio e
fine, nonché le eventuali interruzioni del rapporto di lavoro (aspettativa
senza assegni, sospensioni, ecc.).
Nella dichiarazione relativa ai servizi prestati presso S.S.N., deve
essere indicato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo
comma dell’art. 46 del D.P.R. n. 761/79, in presenza delle quali il punteggio
di anzianità deve essere ridotto.
In caso positivo la dichiarazione deve precisare la misura della
riduzione del punteggio.
Per i titoli di studio universitari, deve essere indicato l’ente che
ha rilasciato il titolo, la durata del corso e la data di conseguimento.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono comunque
essere presentate in originale, in copia legale o autenticata ai
sensi di legge ovvero in copia semplice, unitamente alla relativa
dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale.
Per le docenze deve essere indicato l’Ente presso cui sono state
effettuate, il periodo, le ore e l’oggetto.
Per i corsi di formazione e di aggiornamento deve essere indicato
l’oggetto, la data ed il luogo di svolgimento, l’Ente organizzatore,
l’eventuale esame finale, i crediti attribuiti, la durata e l’eventuale
partecipazione in qualità di relatore.
Non saranno prese in considerazione dichiarazioni generiche o
incomplete.
Il candidato è tenuto a specificare con esattezza tutti gli elementi
e i dati necessari per una corretta valutazione.
Alla domanda deve essere unito, in triplice copia ed in carta semplice,
un elenco dei documenti e dei titoli presentati.
4) Nomina della commissione
La commissione esaminatrice è nominata dal direttore generale
dell’Azienda, con le modalità previste dall’art. 71 del D.P.R. 10 dicembre
1997 n. 483.
5) Convocazione dei candidati e prove d’esame
La commissione esaminatrice dispone complessivamente di 100
punti, così ripartiti:
• 20 punti per i titoli:
• 80 punti per le prove d’esame.
I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:
• 30 punti per la prova scritta;
• 30 punti per la prova pratica;
• 20 punti per la prova orale.
Le prove d’esame sono le seguenti:
a) prova scritta: su argomenti di diritto amministrativo o
costituzionale o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica
nelle suddette materie:
b) prova teorico-pratica: predisposizione di atti o provvedimenti
riguardanti l’attività di servizio;
c) prova orale: vertente sulle materie oggetto della prova scritta
nonché sulle seguenti materie: diritto civile, contabilità di Stato.
leggi e regolamenti concernenti il settore sanitario, elementi di diritto
del lavoro e di legislazione sociale, elementi di economia politica e
scienze delle finanze, elementi di diritto penale.
Il superamento di ciascuna delle previste prove, scritta e pratica,
è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza di
almeno 21/30: mentre il superamento della prova orale è subordinato
al raggiungimento di una valutazione di sufficienza di almeno 14/20.
Il diario delle prove scritte e la sede degli esami saranno pubblicate
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4ª serie speciale
“Concorsi ed esami”, ovvero, notificate mediante raccomandata
con avviso di ricevimento almeno 15 giorni prima dell’inizio delle
prove medesime.
L’avviso per la presentazione alla prova orale deve essere dato ai
candidati almeno venti giorni prima di quello in cui debbono sostenerla.
Alle prove d’esame i candidati dovranno presentarsi muniti di
valido documento di riconoscimento personale.
I candidati che risulteranno assenti alle prove d’esame saranno
dichiarati esclusi dal concorso.
6) Valutazione dei titoli
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
• 10 punti per i titoli di carriera;
• 3 punti per i titoli accademici e di studio;
• 3 punti per le pubblicazioni e per i titoli scientifici;
• 4 punti per il curriculum formativo e professionale.
La valutazione dei titoli è effettuata dalla commissione esaminatrice,
ai sensi delle disposizioni contenute negli artt. 11, 20, 21, 22,
23 e 73 del citato D.P.R. n. 483/97.
La graduatoria di merito, formulata dalla commissione esaminatrice,
sarà approvata con deliberazione del direttore generale, previo
riconoscimento della regolarità degli atti del concorso e sottocondizione
dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la
partecipazione al concorso medesimo e per l’ammissione all’impiego.
7) Adempimenti dei vincitori ed assunzione in servizio
Ai fini della stipulazione del contratto individuale di lavoro, nel
quale sarà indicata la data di presa di servizio, i candidati dichiarati
vincitori saranno invitati dall’azienda, con lettera raccomandata con
avviso di ricevimento, a presentare, a pena di decadenza nei diritti
conseguenti alla partecipazione al concorso, entro il termine non
inferiore a 30 giorni, che verrà in quella sede previsto, i documenti
corrispondenti alle dichiarazioni di cui al p. 2 del presente bando
nonché l’ulteriore documentazione prescritta dalla normativa vigente.
È ammessa in luogo della suddetta documentazione una dichiarazione
sostitutiva di certificazione resa ai sensi del già citato D.P.R.
n. 445/2000.
I vincitori, entro lo stesso termine, dovranno dichiarare sotto la
propria responsabilità di non trovarsi in nessuna delle situazioni di
incompatibilità richiamate dall’art. 53 del decreto legislativo 30
marzo 2001 n. 165 e successive modifiche ed integrazioni.
In caso contrario, unitamente alla documentazione richiesta,
dovrà essere espressamente presentata la dichiarazione di opzione
per questa azienda.
Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione
della documentazione, l’azienda comunicherà di non dar luogo alla
stipulazione del contratto di lavoro.
Nei casi di decadenza o di rinuncia del nominato, l’amministrazione
si riserva la facoltà di procedere. entro il termine di validità
della graduatoria, alla nomina, secondo l’ordine della stessa, di altri
candidati.
Il dirigente assunto in servizio è soggetto ad un periodo di prova
di 6 mesi, secondo quanto stabilito dall’art. 14 del contratto collettivo
nazionale di lavoro dell’area della dirigenza sanitaria, professionale,
tecnica ed amministrativa 1998/2001.
Detto periodo non sarà rinnovato né prorogato alla scadenza.
Al vincitore sarà attribuito il trattamento economico previsto dal
vigente contratto collettivo nazionale di lavoro per i dirigenti amministrativi.
8) Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003, i dati personali
forniti dai candidati saranno utilizzati per le finalità di gestione
del concorso.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione
dei requisiti di ammissione.
L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato decreto
legislativo n. 196/2003.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell’Azienda
sanitaria provinciale di Messina, titolare del trattamento.
9) Norme finali
L’Azienda sanitaria provinciale di Messina si riserva, a suo insindacabile
giudizio, la facoltà di modificare, sospendere o revocare il
presente bando, anche parzialmente, qualora ricorrano motivi di
pubblico interesse o disposizioni di legge, senza che per i concorrenti
insorga alcuna pretesa o diritto.
Per quanto non previsto dal presente bando si fa espresso rinvio
al decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni,
al D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 483 e alle ulteriori disposizioni
di legge vigenti in materia.
Per eventuali chiarimenti gli aspiranti potranno rivolgersi alla
Gestione risorse umane dell’A.S.P., via La Farina n. 263/N - Messina,
tel. 090/3652751 - 090/3652752 nei giorni di martedì e giovedì dalle
ore 11,00 alle ore 13,00.
Sito aziendale: www.asp.messina.it.
Concorso, per titoli ed esami, a n. 4 posti
di dirigente amministrativo
In esecuzione della delibera n. 3523/CS del 12 novembre 2012,
esecutiva a norma di legge;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502, modificato
ed integrato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993 n. 517;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993 n. 29 e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 483;
Vista la circolare del Ministero della sanità prot. n. DPS IV/11/
749 del 27 aprile 1998;
è indetto concorso pubblico
per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 4
posti di dirigente amministrativo.
Ai medesimi è attribuito il trattamento economico previsto dalla
vigenti disposizioni di legge e dal C.C.N.L. per il personale della dirigenza
amministrativa del S.S.N.
Possono partecipare al concorso coloro che possiedono i seguenti
requisiti prescritti dagli artt. 1 e 70 del D.P.R. n. 483/1997 ed in particolare:
1) Requisiti di ammissione
a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione europea.
b) Idoneità fisica all’impiego.
L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, con l’osservazione
delle norme in tema di categorie protette, è effettuato prima
dell’immissione in servizio a cura dell’A.S.P.
Il personale dipendente a tempo indeterminato da pubbliche
amministrazioni, dagli istituti ospedalieri ed enti di cui agli artt. 25 e
26, comma 1, del D.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761 è dispensato dalla
visita medica.
c) Laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza o in
scienze politiche o in economia e commercio o altra laurea equipollente,
ovvero laurea nelle suindicate materie, conseguita in base
all’ordinamento previgente al D.M. n. 509/99 ed equiparata alla laurea
specialistica, ai sensi del decreto interministeriale del 5 maggio
2004.
d) Anzianità di servizio effettivo di almeno cinque anni, corrispondente
alla medesima professionalità prestato in enti del servizio
sanitario nazionale, nella posizione funzionale di livello settimo,
ottavo o ottavo bis (corrispondenti alle attuali categorie “D” o “Ds”),
ovvero qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre
pubbliche amministrazioni.
Tutti i requisiti di ammissione debbono essere posseduti alla
data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della
domande di partecipazione.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi
dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito
l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidità non sanabile.
2) Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice, debitamente
sottoscritta, deve pervenire all’Azienda sanitaria provinciale di
Messina, con sede in Messina, via La Farina n. 263/N, a pena di esclusione
dal concorso, entro le ore 11,30 del trentesimo giorno successivo
alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato alla stessa
ora del primo giorno successivo non festivo.
La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita
a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
sopraindicato.
A tal fine fa fede il timbro postale e la data dell’ufficio postale
accettante.
Il termine fissato per la presentazione della domanda e dei documenti
è perentorio e l’eventuale riserva d’invio successivo di documenti
è priva di effetto.
Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare, sotto la propria
responsabilità, consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76
del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modifiche ed integrazioni
e di quanto disposto in tema di decadenza dai benefici dall’art.
75 dello stesso D.P.R. n. 445/2000.
a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;
b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
c) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate;
e) il possesso dei requisiti di ammissione di cui al precedente
punto 1, lettere c) e d);
f ) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per gli
uomini);
g) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni
e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di
pubblico impiego;
h) il possesso di eventuali titoli che danno diritto a riserva di
posti, a precedenza nella nomina o a preferenza a parità di punteggio,
ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 e successive
modifiche ed integrazioni.
A seguito dell’entrata in vigore, dall’1 gennaio 2012, delle nuove
disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive ex
D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, introdotte dall’art. 15 dalla legge 12
novembre 2011 n. 183, il candidato dovrà autocertificare tutti quei
fatti o stati acquisiti presso pubbliche amministrazioni.
I candidati devono, altresì, indicare nella domanda il domicilio
presso il quale deve essere fatta, a tutti gli effetti, ogni necessaria
comunicazione inerente al concorso.
In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza
di cui alla lettera a).
L’Azienda non si assume alcuna responsabilità per disguidi
postali dovuti ad inesatte indicazioni dell’indirizzo nonché alla tardiva
o mancata comunicazione del suo cambiamento ovvero imputabili
a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
3) Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di partecipazione i concorrenti devono allegare la
documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui al punto 1
lett. c) e d).
È ammessa, in luogo della predetta documentazione, una dichiarazione
sostitutiva, anche contestuale all’istanza, regolarmente sottoscritta,
ai sensi dell’art. 46 del citato D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445
e successive modifiche ed integrazioni.
Alla domanda devono, inoltre, essere allegate tutte le certificazioni
relative ai titoli che i candidati ritengano opportuno presentare
ai fini della valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo
e professionale, datato e firmato.
Va, altresì, documentato il possesso di eventuali titoli di riserva,
preferenza o precedenza
I documenti e i titoli devono essere presentati in originale o in
copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero in copia semplice
con allegata dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ne attesti
la conformità all’originale.
Ai sensi dell’art. 19 bis del citato D.P.R. n. 445/2000, la suddetta
dichiarazione può essere anche apposta in calce alla copia stessa.
Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà possono essere
sottoscritte ed inviate unitamente a fotocopia non autenticata del
proprio documento di identità in corso di validità.
Qualora il candidato, in luogo della predetta documentazione, si
avvalga di dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà,
le stesse devono consentire una chiara identificazione del documento
o titolo cui tali dichiarazioni si riferiscono, con indicazione
specifica di tutti gli elementi indispensabili ai fini della valutazione.
La mancanza, anche parziale, di tali elementi preclude la possibilità
di procedere alla relativa valutazione.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione,
deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente pubblico
presso il quale il servizio è stato prestato, la natura giuridica del rapporto
di lavoro di tipo subordinato a tempo determinato/indeterminato
o libero professionale o borsa di studio, il profilo professionale,
la tipologia del rapporto di lavoro (tempo pieno/parziale), con l’indicazione
del numero di ore svolte nella settimana, la data di inizio e
fine, nonché le eventuali interruzioni del rapporto di lavoro (aspettativa
senza assegni, sospensioni, ecc.).
Nella dichiarazione relativa ai servizi prestati presso S.S.N., deve
essere indicato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo
comma dell’art. 46 del D.P.R. n. 761/79, in presenza delle quali il punteggio
di anzianità deve essere ridotto.
In caso positivo la dichiarazione deve precisare la misura della
riduzione del punteggio.
Per i titoli di studio universitari, deve essere indicato l’ente che
ha rilasciato il titolo, la durata del corso e la data di conseguimento.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono comunque
essere presentate in originale, in copia legale o autenticata ai
sensi di legge ovvero in copia semplice, unitamente alla relativa
dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale.
Per le docenze deve essere indicato l’Ente presso cui sono state
effettuate, il periodo, le ore e l’oggetto.
Per i corsi di formazione e di aggiornamento deve essere indicato
l’oggetto, la data ed il luogo di svolgimento, l’Ente organizzatore,
l’eventuale esame finale, i crediti attribuiti, la durata e l’eventuale
partecipazione in qualità di relatore.
Non saranno prese in considerazione dichiarazioni generiche o
incomplete.
Il candidato è tenuto a specificare con esattezza tutti gli elementi
e i dati necessari per una corretta valutazione.
Alla domanda deve essere unito, in triplice copia ed in carta semplice,
un elenco dei documenti e dei titoli presentati.
4) Nomina della commissione
La commissione esaminatrice è nominata dal direttore generale
dell’Azienda, con le modalità previste dall’art. 71 del D.P.R. 10 dicembre
1997 n. 483.
5) Convocazione dei candidati e prove d’esame
La commissione esaminatrice dispone complessivamente di 100
punti, così ripartiti:
• 20 punti per i titoli:
• 80 punti per le prove d’esame.
I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:
• 30 punti per la prova scritta;
• 30 punti per la prova pratica;
• 20 punti per la prova orale.
Le prove d’esame sono le seguenti:
a) prova scritta: su argomenti di diritto amministrativo o
costituzionale o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica
nelle suddette materie:
b) prova teorico-pratica: predisposizione di atti o provvedimenti
riguardanti l’attività di servizio;
c) prova orale: vertente sulle materie oggetto della prova scritta
nonché sulle seguenti materie: diritto civile, contabilità di Stato.
leggi e regolamenti concernenti il settore sanitario, elementi di diritto
del lavoro e di legislazione sociale, elementi di economia politica e
scienze delle finanze, elementi di diritto penale.
Il superamento di ciascuna delle previste prove, scritta e pratica,
è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza di
almeno 21/30: mentre il superamento della prova orale è subordinato
al raggiungimento di una valutazione di sufficienza di almeno 14/20.
Il diario delle prove scritte e la sede degli esami saranno pubblicate
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4ª serie speciale
“Concorsi ed esami”, ovvero, notificate mediante raccomandata
con avviso di ricevimento almeno 15 giorni prima dell’inizio delle
prove medesime.
L’avviso per la presentazione alla prova orale deve essere dato ai
candidati almeno venti giorni prima di quello in cui debbono sostenerla.
Alle prove d’esame i candidati dovranno presentarsi muniti di
valido documento di riconoscimento personale.
I candidati che risulteranno assenti alle prove d’esame saranno
dichiarati esclusi dal concorso.
6) Valutazione dei titoli
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
• 10 punti per i titoli di carriera;
• 3 punti per i titoli accademici e di studio;
• 3 punti per le pubblicazioni e per i titoli scientifici;
• 4 punti per il curriculum formativo e professionale.
La valutazione dei titoli è effettuata dalla commissione esaminatrice,
ai sensi delle disposizioni contenute negli artt. 11, 20, 21, 22,
23 e 73 del citato D.P.R. n. 483/97.
La graduatoria di merito, formulata dalla commissione esaminatrice,
sarà approvata con deliberazione del direttore generale, previo
riconoscimento della regolarità degli atti del concorso e sottocondizione
dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la
partecipazione al concorso medesimo e per l’ammissione all’impiego.
7) Adempimenti dei vincitori ed assunzione in servizio
Ai fini della stipulazione del contratto individuale di lavoro, nel
quale sarà indicata la data di presa di servizio, i candidati dichiarati
vincitori saranno invitati dall’azienda, con lettera raccomandata con
avviso di ricevimento, a presentare, a pena di decadenza nei diritti
conseguenti alla partecipazione al concorso, entro il termine non
inferiore a 30 giorni, che verrà in quella sede previsto, i documenti
corrispondenti alle dichiarazioni di cui al p. 2 del presente bando
nonché l’ulteriore documentazione prescritta dalla normativa vigente.
È ammessa in luogo della suddetta documentazione una dichiarazione
sostitutiva di certificazione resa ai sensi del già citato D.P.R.
n. 445/2000.
I vincitori, entro lo stesso termine, dovranno dichiarare sotto la
propria responsabilità di non trovarsi in nessuna delle situazioni di
incompatibilità richiamate dall’art. 53 del decreto legislativo 30
marzo 2001 n. 165 e successive modifiche ed integrazioni.
In caso contrario, unitamente alla documentazione richiesta,
dovrà essere espressamente presentata la dichiarazione di opzione
per questa azienda.
Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione
della documentazione, l’azienda comunicherà di non dar luogo alla
stipulazione del contratto di lavoro.
Nei casi di decadenza o di rinuncia del nominato, l’amministrazione
si riserva la facoltà di procedere. entro il termine di validità
della graduatoria, alla nomina, secondo l’ordine della stessa, di altri
candidati.
Il dirigente assunto in servizio è soggetto ad un periodo di prova
di 6 mesi, secondo quanto stabilito dall’art. 14 del contratto collettivo
nazionale di lavoro dell’area della dirigenza sanitaria, professionale,
tecnica ed amministrativa 1998/2001.
Detto periodo non sarà rinnovato né prorogato alla scadenza.
Al vincitore sarà attribuito il trattamento economico previsto dal
vigente contratto collettivo nazionale di lavoro per i dirigenti amministrativi.
8) Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003, i dati personali
forniti dai candidati saranno utilizzati per le finalità di gestione
del concorso.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione
dei requisiti di ammissione.
L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato decreto
legislativo n. 196/2003.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell’Azienda
sanitaria provinciale di Messina, titolare del trattamento.
9) Norme finali
L’Azienda sanitaria provinciale di Messina si riserva, a suo insindacabile
giudizio, la facoltà di modificare, sospendere o revocare il
presente bando, anche parzialmente, qualora ricorrano motivi di
pubblico interesse o disposizioni di legge, senza che per i concorrenti
insorga alcuna pretesa o diritto.
Per quanto non previsto dal presente bando si fa espresso rinvio
al decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni,
al D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 483 e alle ulteriori disposizioni
di legge vigenti in materia.
Per eventuali chiarimenti gli aspiranti potranno rivolgersi alla
Gestione risorse umane dell’A.S.P., via La Farina n. 263/N - Messina,
tel. 090/3652751 - 090/3652752 nei giorni di martedì e giovedì dalle
ore 11,00 alle ore 13,00.
Sito aziendale: www.asp.messina.it.