martedì 3 gennaio 2012

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE AGRIGENTO

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE
AGRIGENTO
Mobilità volontaria, regionale ed interregionale,
per titoli e colloquio, relativa alla copertura di posti
di dirigente medico, varie discipline. Riapertura dei termini
In esecuzione della deliberazione n. 601 dell’11 novembre 2011,
viene indetto avviso pubblico di mobilità regionale ed interregionale
ai sensi dell’art. 30 del decreto legislativo n. 165/01 e successive modifiche
ed integrazioni, per la copertura mediante mobilità esterna dei
seguenti posti:
Dirigente medico
Ruolo sanitario - Area chirurgica e delle specialità chirurgiche:
— n. 4 posti disciplina chirurgia generale (di cui 1 in endoscopia);
— n. 4 posti disciplina ortopedia;
— n. 4 posti disciplina ostetricia e ginecologia;
— n. 1 posto disciplina chirurgia vascolare;
— n. 2 posti disciplina urologia;
— n. 2 posti disciplina otorinolaringoiatria;
— n. 1 posto disciplina oftamologia.
Ruolo sanitario - Area medica e delle specialità mediche:
— n. 5 posti disciplina cardiologia;
— n. 1 posto disciplina emodinamica;
— n. 7 posti disciplina medicina e chirurgia accettaz. e urgenza;
— n. 4 posti disciplina medicina interna (di cui n. 1 lungodegenza);
— n. 3 posti disciplina pediatria;
— n. 1 posto disciplina utin;
— n. 1 posto disciplina nefrologia e dialisi;
— n. 3 posti disciplina oncologia;
— n. 1 posto disciplina neurologia;
— n. 1 posto disciplina medica riabilitativa.
Ruolo sanitario - Area della medicina diagnostica e dei servizi:
— n. 5 posti disciplina anestesia e rianimazione;
— n. 1 posto disciplina medicina trasfusionale (thalassemia);
— n. 2 posti disciplina radiodiagnostica;
— n. 2 posti disciplina patologia clinica;
— n. 1 posto disciplina medicina nucleare.
Le disposizioni per le modalità di espletamento del medesimo
sono stabilite dal D.P.R. 20 dicembre 1979, n. 761 come modificato
dalla legge 20 maggio 1985 n. 207, dal decreto legislativo n. 502/92 e
successive modificazioni e integrazioni, dalla legge n. 127 del 15
maggio 1997, dal D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483, dal decreto legislativo
19 giugno 1999, n. 229, e dal decreto legislativo n. 165/01 e
successive modifiche ed integrazioni, e dai CC.NN.LL. vigenti.
Requisiti specifici di ammissione:
a) Laurea in medicina e chirurgia.
b) Specializzazione nella disciplina oggetto dell’avviso, o in
disciplina equipollente (D.M. 30 gennaio 1998, e successive modifiche
ed integrazioni), o in disciplina affine (D.M. 31 gennaio 1998, e
successive modifiche ed integrazioni); ai sensi del comma 2 dell’art.
56 del D.P.R. n. 483/97 il personale del ruolo sanitario in servizio di
ruolo all’1 febbraio 1998 è esentato dal requisito della specializzazione
nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta
data per la partecipazione ai concorsi presso le U.S.L. e le Aziende
ospedaliere diverse da quelle di appartenenza.
c) Iscrizione all’albo dell’ordine dei medici, attestata da certificato
in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del
bando.
d) Dipendente a tempo indeterminato presso enti del servizio
sanitario nazionale, nel profilo e disciplina messa a mobilità, e per la
quale si concorre.
e) Aver superato il periodo di prova.
f) Essere idoneo alla mansione specifica senza limitazioni.
Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge n. 127 del 15 maggio
1997 la partecipazione al presente pubblico concorso non è soggetta
a limiti di età.
1) Requisiti generali di ammissione
Possono partecipare coloro che siano in possesso dei seguenti
requisiti, oltre a quelli specifici già indicati:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;
b) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità
fisica all’impiego è effettuato, a cura dell’Azienda sanitaria provinciale
di Agrigento, prima dell’immissione in servizio.
Non possono comunque essere ammessi al concorso coloro che
abbiano superato il limite di età previsto dalla vigente normativa per
il collocamento a riposo d’ufficio.
Non potranno inoltre essere assunti in servizio coloro i quali raggiungeranno
il suddetto limite di età al momento della stipulazione
del contratto individuale di lavoro.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi
dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito
l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidità non sanabile.
Tutti i requisiti specifici e generali di ammissione devono essere
posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione
delle domande di partecipazione.
2) Domanda di ammissione
Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice,
debitamente sottoscritte, devono essere rivolte al direttore
generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, con sede in
Agrigento - viale della Vittoria n. 321 - e presentate o spedite nei
modi e nei termini previsti al successivo punto 5.
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:
a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
b) il possesso della cittadinanza italiana, o equivalente;
c) il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi
della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver
riportato condanne penali;
e) gli eventuali procedimenti penali in corso;
f) di essere/non essere destinatario di sanzioni disciplinari;
g) di avere/non avere procedimenti disciplinari in corso;
h) di essere idoneo alla mansione specifica senza limitazioni;
i) il titolo di studio posseduto e i requisiti specifici di ammissione
richiesti per il concorso;
j) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
k) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni
e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di
pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso
pubbliche amministrazioni;
l) i titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenze
o preferenze;
m) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante,
ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata
indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza.
Firma: ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000
non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda.
L’omessa indicazione, nella domanda, anche di un solo requisito
richiesto per l’ammissione può determinare l’esclusione dal concorso.
Chi ha titolo a riserve di posti deve dichiarare dettagliatamente
nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso,
allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.
I beneficiari della legge 5 febbraio 1992, n. 104, debbono specificare
nella domanda di partecipazione, qualora lo ritengano indispensabile,
l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento
delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale
necessità di tempi aggiuntivi.
La mancata sottoscrizione della domanda o dei requisiti richiesti
per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.
3) Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono
allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno
presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione
della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e
professionale redatto su carta libera, datato, firmato e debitamente
documentato (art. 11, D.P.R. n. 483/97).
Si precisa che le dichiarazioni rese nel curriculum non sorrette
da documentazione o da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
non saranno oggetto di valutazione.
Il certificato di specializzazione conseguito ai sensi del decreto
legislativo n. 257/91, anche se fatto valere come requisito di ammissione
(art. 27, punto 7, D.P.R. n. 483/97), deve essere allegato alla
domanda di partecipazione, ai fini della valutazione.
I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o
autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nei casi e nei limiti
previsti dalla normativa vigente.
Chi intende avvalersi dell’autocertificazione deve produrre copia
fotostatica non autenticata dei titoli e delle pubblicazioni, accompagnati
da apposita “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”
(art. 47, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445).
In luogo alle certificazioni rilasciate dall’autorità competente, il
candidato può presentare dichiarazioni sostitutive e, più precisamente:
a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, D.P.R.
n. 445 del 28 dicembre 2000 (stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale,
possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione);
b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli
stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art.
46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (attività di servizio, borse di
studio, incarichi libero professionali, docenze, conformità agli originali
di copie...).
Gli attestati di partecipazione a corsi, convegni o seminari, le
pubblicazioni, le comunicazioni a convegni, gli abstract, la casistica
operatoria dovranno essere obbligatoriamente allegati in fotocopia
unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante
la conformità all’originale.
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere sottoscritta
personalmente dall’interessato dinnanzi al funzionario competente
a ricevere la documentazione, ovvero può essere spedita per
posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia semplice di documento
di identità personale del sottoscrittore.
In entrambi i casi, nell’interesse dell’aspirante si invita ad allegare
sempre una copia semplice di un documento di riconoscimento.
La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti
gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari
alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione
anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo
autocertificato.
Con particolare riferimento al servizio prestato, la dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà deve contenere l’esatta denominazione
dell’ente, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (a tempo pieno, a
tempo definito, a tempo parziale), le date di inizio e di conclusione
del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettative, sospensioni,
ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.
In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità,
ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 il dichiarante
decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento
emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
Saranno altresì ricompresi fra i titoli di carriera, con riferimento
ai servizi valutabili ai sensi del D.P.R. n. 483/97, i periodi di effettivo
servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e
di rafferma prestati presso le Forze armate e nell’arma dei carabinieri:
detto servizio dovrà essere documentato esclusivamente
mediante copia del foglio matricolare o dello stato di servizio.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa.
Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice,
un elenco dei documenti e dei titoli presentati.
Per l’applicazione delle preferenze, previste dalle vigenti disposizioni
di legge, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti
probatori.
Gli aspiranti che hanno già presentato domanda di partecipazione
potranno integrare la stessa con la documentazione ritenuta
necessaria.
4) Prove d’esame
Valutazione titoli: max 20 punti ex D.P.R. n. 483/97, così ripartiti:
— 10 punti per i titoli di carriera;
— 3 punti per titoli accademici e di studio;
— 3 punti per titoli scientifici e pubblicazioni;
— 4 punti per il curriculum formativo e professionale.
Prova colloquio: max punti 20
— sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui
compiti connessi alla funzione da conferire, e volto, altresì, alla valu-tazione delle capacità professionali acquisite con riferimento alle
esperienze specifiche ed al conseguimento degli obiettivi correlati
all’impegno di servizio; particolare attenzione andrà posta al grado di
motivazione personale, iniziativa e predisposizione al lavoro di gruppo.
5) Modalità e termini per la presentazione delle domande
La domanda e la documentazione ad essa allegata devono essere
inoltrate, a mezzo del servizio postale, al seguente indirizzo:
— Azienda sanitaria provinciale di Agrigento con sede in Agrigento,
viale della Vittoria n. 321 - 92100 Agrigento;
ovvero devono essere presentate direttamente All’ufficio protocollo
generale Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, viale della
Vittoria (piano terra) - 92100 Agrigento.
È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
In caso di presentazione a mano all’ufficio protocollo, le domande
devono pervenire, a pena di esclusione dal concorso, entro le
ore 12,00 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto
del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, 4ª serie speciale concorsi.
Qualora detto giorno sia festivo, o cada di sabato, il termine è
prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.
Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite
a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
indicato.
A tal fine fa fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti
è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti
è priva di effetto.
L’amministrazione non assume responsabilità per la dispersione
di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da
parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione
del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali
disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a
caso fortuito o forza maggiore.
6) Commissione esaminatrice
Le commissioni esaminatrici dei concorsi di mobilità saranno
nominate con atti del direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale
di Agrigento.
7) Convocazione dei candidati
I candidati saranno convocati, con raccomandata con avviso di
ricevimento all’indirizzo indicato dai candidati stessi, non meno di
quindici giorni prima della data fissata per la prova colloquio.
La mancata presentazione alle prove d’esame nei giorni fissati
sarà considerata a tutti gli effetti quale rinuncia al concorso.
8) Graduatoria - Dichiarazione dei vincitori
La graduatoria di merito, formulata dalla commissione esaminatrice,
sarà approvata con atto del direttore generale dell’Azienda sanitaria
provinciale di Agrigento, previo riconoscimento della sua regolarità
e sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti
prescritti per la partecipazione al concorso e per l’ammissione all’impiego.
La dichiarazione dei vincitori sarà disposta, tenendo conto dell’ordine
di graduatoria.
La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine
dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato,
con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste
dall’art. 5 del D.P.R. n. 487/94, e successive modificazioni.
Chi, pur inserito nella graduatoria dei vincitori, rifiuti un’eventuale
nomina in ruolo, viene escluso dalla graduatoria stessa.
La graduatoria dei vincitori del concorso è pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana serie speciale concorsi.
Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge
relativamente alla collocazione nella graduatoria di merito dei candidati
idonei.
L’Azienda si riserva la facoltà di non procedere o di procedere
parzialmente alla copertura in ruolo dei posti a concorso a fronte di
modificazioni nell’assetto organizzativo aziendale, non costituendo
obbligo giuridico all’assunzione dei candidati l’adozione del provvedimento
di approvazione della graduatoria.
9) Adempimenti dei vincitori
L’Azienda prima di procedere all’assunzione, mediante il contratto
individuale di lavoro ex art. 14 del vigente C.C.N.L. per
l’area della dirigenza medica e veterinaria del S.S.N. invita il concorrente
dichiarato vincitore a presentare la documentazione comprovante
il possesso dei requisiti generali e specifici per l’ammissione
all’impiego, assegnandoli un termine non inferiore a trenta giorni.
Scaduto inutilmente tale termine, l’Azienda comunica di non
dare luogo alla stipulazione del contratto.
10) Stipula del contratto individuale e assunzione in servizio
A seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti,
l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento procederà alla stipula del
contratto individuale di lavoro ex art. 14 del vigente C.C.N.L. per
l’area della dirigenza medica e veterinaria con il concorrente dichiarato
vincitore.
Il vincitore verrà invitato a sottoscrivere il contratto individuale
nel quale verranno specificati tutti gli elementi inerenti il rapporto di
lavoro compresa la sede prevalente nonché l’obbligo di permananza
nell’A.S.P. per almeno un biennio entro il quale non potrà accedere
ad altra mobilità.
Il vincitore potrà essere comunque utilizzato, per esigenze di
servizio, in più sedi dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento.
Lo stato giuridico ed economico inerenti i posti messi a concorso
è regolato e stabilito dalle norme legislative contrattuali vigenti.
La nomina decorre, agli effetti economici, dalla data di effettiva
assunzione in servizio.
Quest’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento si riserva comunque
la facoltà di non procedere, sospendere o ritardare l’assunzione in
servizio in relazione alla presenza di norme che stabiliscano il blocco
delle assunzioni al momento della dichiarazione del vincitore.
11) Trattamento economico
Al vincitore sarà attribuito il trattamento economico previsto
dall’Accordo nazionale di lavoro per il personale del servizio sanitario
nazionale.
12) Norme finali
L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento si riserva la facoltà
di prorogare o sospendere o annullare il bando in relazione all’esistenza
di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.
Ai sensi delle disposizioni di cui al D.L.G. n. 196/2003 “Codice in
materia di protezione dei dati personali” in particolare, delle disposizioni
di cui all’art. 13, quest’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento,
nella persona del direttore generale, quale titolare del trattamento
dei dati inerenti il presente avviso, informa l’interessato che il
trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate, che può
avvenire con modalità sia manuale che elettronica, è finalizzata
all’espletamento della procedura relativa al presente bando.
Il trattamento avviene in via generale in base alle seguenti fonti
normative: decreto legislativo n. 165/2001, decreto legislativo
n. 502/92 e successive modifiche, D.P.R. n. 220/2001.
L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del decreto legislativo
n. 196/2003, cioè di conoscere i dati che lo riguardano, di chiederne
l’aggiornamento, la rettifica, il completamento, la cancellazione o il
blocco in caso di violazione di legge, nonché il diritto di opporsi al
loro trattamento per motivi legittimi.
Per le informazioni necessarie o per avere copia del bando rivolgersi
all’area di Staff della direzione generale, tel. 0922/442111, viale
della Vittoria n. 321 (piano secondo) - 92100 Agrigento – internet
www.aspag.it.
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