AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE
AGRIGENTO
Selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento
di incarichi quinquennali di direttore di struttura complessa,
varie discipline. Riapertura dei termini
In esecuzione degli atti deliberativi n. 1187 del 25 novembre 2011
e n. 1423 del 16 novembre 2011, esecutivi ai sensi di legge, è disposta
la riapertura dei termini di vari avvisi per il conferimento di incarichi
quinquennali di dirigente medico direttore di struttura complessa
limitatamente ai seguenti posti e discipline:
Area chirurgica e delle specialità chirurgiche:
— n. 1 posto disciplina chirurgia vascolare - P.O. Agrigento;
— n. 1 posto disciplina chirurgia generale - P.O. Licata.
Area della medicina diagnostica e dei servizi:
— n. 1 posto disciplina medicina trasfusionale - P.O. Agrigento.
Area medica e delle specialità mediche:
— n. 1 posto disciplina nefrologia - P.O. Sciacca;
— n. 2 posti disciplina psichiatria;
— n. 1 posto disciplina neuropsichiatria infantile.
Area di sanità pubblica:
— n. 2 posti disciplina igiene, epidem. san. pubbl. (1 siav e 1 epidemiologia);
— n. 1 posto disciplina igiene alimenti e nutrizione;
— n. 1 posto disciplina medicina del lavoro e sicurezza degli
ambienti di lavoro.
Con il medesimo atto deliberativo è, altresì, indetto nuovo avviso
per il conferimento di incarichi quinquennali di dirigente medico
direttore di struttura complessa per i seguenti posti e discipline:
Area chirurgica e delle specialità chirurgiche:
— n. 1 posto disciplina oftalmologia - P.O. Sciacca.
La selezione è espletata secondo le disposizioni vigenti in materia
cui si fa rinvio per quanto non previsto dal presente bando ed in
particolare, il D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 484 e decreto legislativo 30
dicembre 1992 n. 502 e successive modifiche ed integrazioni.
Ai sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo
2001 n. 165, è garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso
al lavoro.
Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997 n. 127,
la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni
non è soggetta a limiti d’età salvo quelli previsti per l’età pensionabile.
Una volta definite le procedure selettive, il conferimento dell’incarico
oggetto della presente selezione sarà subordinato al cessare
dei vincoli imposti in materia di reclutamento di personale dalla legislazione
nazionale e regionale vigente.
Requisiti di ammissione
• Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi
vigenti, o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione europea. Sono
richiamate, altresì, le disposizioni di cui all’art. 11 del D.P.R.
n. 761/79, dell’art. 2 del D.P.R. n. 487/94 nonché dell’art. 38 del decreto
legislativo n. 165/01 e successive modifiche ed integrazioni relativo
ai cittadini membri dell’Unione europea; questi ultimi devono altresì
possedere i requisiti dall’art. 3 del D.P.C.M. n. 174/94.
• Idoneità fisica all’impiego. L’accertamento della idoneità fisica
all’impiego, è effettuato a cura dell’Azienda, prima dell’immissione in
servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il
personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli artt. 25
e 26 del D.P.R. n. 761/79, è dispensato da visita medica.
• Iscrizione all’ordine professionale, attestata da certificato in
data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.
L’iscrizione al corrispondente albo di uno dei Paesi dell’Unione europea
consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo
dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
• Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina
o in disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina o
in disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni
nella disciplina.
• Le discipline equipollenti sono individuate dal D.M. sanità 30
gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. L’anzianità di
servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni
contenute negli artt. 10-11-12 e 13 del D.P.R. 10 dicembre
1997, n. 484.
• Curriculum ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 484/97 in cui sia
documentata una specifica attività professionale ed un’adeguata
esperienza. L’aspirante all’incarico di direttore struttura complessa
deve avere svolto una specifica attività professionale nella disciplina
dimostrando di possedere:
— per le discipline ricompresse nell’area chirurgica e delle specialità
chirurgiche casistica chirurgica e delle procedure chirurgiche
invasive;
— per le altre discipline, una casistica di specifiche esperienze e
attività professionali. Le casistiche devono essere riferite al decennio
precedente alla data di pubblicazione del presente avviso nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e devono essere certificate
dal direttore sanitario sulla base dell’attestazione del direttore responsabile
del competente dipartimento o unità operativa.
• Attestato di formazione manageriale, fatto salvo quanto previsto
dal comma 8 dell’art. 15 del decreto legislativo n. 502/1992 per
come modificato e integrato dal decreto legislativo n. 229/99.
Per quanto concerne i titoli di studio e professionali conseguiti
all’estero, si rende necessario apposito decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri che ne sancisca l’equipollenza, solo nei casi in
cui non sia intervenuta una disciplina di livello comunitario.
La mancata acquisizione dell’attestato di formazione manageriale,
nei modi e nei tempi previsti dalla citata norma, determina la
risoluzione del contratto.
Tutti i requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data
di scadenza del termine stabilito per la partecipazione delle domande
di ammissione.
Non possono accedere agli impieghi e sono pertanto esclusi
dalla partecipazione al presente concorso coloro che siano stati
esclusi dall’elettorato attivo e coloro che sono stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione.
Relativamente ai posti e discipline per le quali viene disposta la
riapertura dei termini vengono fatte salve le istanze già presentate in
precedenza che possono essere integrate con nuova documentazione.
Domanda di ammissione
La domanda di partecipazione alla selezione redatta in carta
semplice in conformità al modello “allegato A” dovrà essere rivolta al
direttore generale dell’A.S.P. di Agrigento, sito al viale della Vittoria n.
321 - 92100 Agrigento.
Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare:
1) cognome e nome, luogo e data di nascita e la residenza;
2) il possesso della cittadinanza italiana, salve le equiparazioni
stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione
europea. Sono richiamate, altresì, le disposizioni di cui
all’art. 11 del D.P.R. n. 761/79 e dell’art. 2 del D.P.R. n. 487/94 nonché
dell’art. 38 del decreto legislativo n. 165/01 e successive modifiche ed
integrazioni;
3) il titolo di studio posseduto ed i requisiti di ammissione
richiesti;
4) il comune di iscrizione nella liste elettorali ovvero i motivi
della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
5) l’assenza di condanne penali ovvero le eventuali condanne
penali riportate, nonché eventuali procedimenti penali pendenti in
corso;
6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
7) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni
e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di
pubblico impiego;
8) il domicilio ed il recapito telefonico presso il quale deve essere
fatta all’aspirante, ogni necessaria comunicazione;
9) il consenso alla raccolta ed al trattamento dei dati personali,
compresi i dati sensibili, per le finalità inerenti alla procedura concorsuale
e l’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro (art. 23 del
decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 esuccessive modifiche
ed integrazioni).
L’Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di
notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di
cambiamento di domicilio, ovvero per cause non direttamente imputabili
a questa Azienda.
La domanda deve essere firmata in calce senza alcuna autentica
della firma (art. 39 D.P.R 28 dicembre 2000 n. 445) allegando fotocopia
di un documento di identità in corso di validità.
La mancata sottoscrizione della domanda sarà causa di esclusione.
Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di partecipazione alla selezione i concorrenti
devono allegare:
a) la documentazione comprovante il possesso dei requisiti
specifici previsti dall’art. 5 del D.P.R. n. 484/97;
b) iscrizione all’albo dell’ordine dei medici, attestata da certificato
non anteriore a sei mesi, rispetto a quella di scadenza del bando;
c) tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno
presentare agli effetti della valutazione di merito;
d) attestato di dimostrazione della specifica attività professionale
nella disciplina ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. n. 484/97. La casistica
deve essere riferita al decennio precedente alla data di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente
avviso e deve essere certificata dal direttore sanitario sulla base dell’attestazione
del dirigente responsabile dell’unità operativa;
e) curriculum formativo e professionale, redatto in carta semplice,
datato, firmato e debitamente documentato i cui contenuti, ai
sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 484/97, dovranno fare riferimento:
1) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture
presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia
delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
2) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle
sue competenze con indicazioni di eventuali specifici ambiti di autonomie
professionale con funzioni di direzione;
3) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate
dal candidato;
4) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per
attività attimenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere
di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
5) all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento
di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero
presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione
delle ore annue di insegnamento;
6) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari,
anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9 del
D.P.R. n. 487/97, purché abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione
o di aggiornamento professionale o di avanzamento di ricerca
scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione,
altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina,
pubblicata su riviste italiane e straniere, caratterizzate da criteri
di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla
comunità scientifica.
Alla domanda deve essere pure unito un elenco datato e firmato
in triplice copia ed in carta semplice dei documenti e dei titoli presentati
e copia di ricevuta di € 20,00 sul ccp n. 53429528 intestato ad
A.S.P. Agrigento specificando causale versamento.
Sono esonerati dal versamento della predetta somma i partecipanti
alla selezione per cui viene disposta la riapertura di termini,
avendo gli stessi già provveduto all’adempimento richiesto.
Dichiarazioni sostitutive
In luogo delle certificazioni rilasciate dall’autorità competente,
ad eccezione delle pubblicazioni e delle certificazioni relative a prestazioni
quali-quantitative, il candidato può presentare in carta semplice
e senza autentica della firma:
a) dichiarazione sostitutiva di certificazione nei casi indicati
dall’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre n. 445 (specializzazione, iscrizione
all’albo professionale,possesso del titolo di studio ecc.);
oppure
b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli
artt. 19 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 per tutti gli stati, fatti e qualità
personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 (es. conformità
di copie agli originali, attività di servizio, frequenza di corsi di
formazione, di aggiornamento, ecc.).
Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 la dichiarazione sostitutiva
di atto di notorietà richiede una delle seguenti forme, o essere
firmate dall’interessato in presenza del dipendente addetto a ricevere
la documentazione oppure presentata o spedita unitamente a fotocopia
non autenticata di un documento di identità in corso di validità
del sottoscrittore.
La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti
gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari
alla valutazione del titolo che si intende presentare; l’omissione
anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo
stesso, quest’ultima previsione col solo riguardo ai titoli che non
costituiscono requisiti di ammissione.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà, resa con le modalità indicate,
deve contenere l’esatta denominazione dell’ente presso il quale il servizio
è stato prestato, la qualifica, le discipline nelle quali i servizi si
sono prestati le date di inizio e di conclusione del servizio prestato
nonché le eventuali interruzioni (es. aspettativa senza assegni ecc.) e
quant’altro necessario per la valutazione del servizio stesso.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. Possono essere
presentate in originale o in fotocopia autenticata anche dal medesimo
candidato, il quale attesti, mediante dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà ai sensi dell’art. 19 D.P.R. n. 445/2000, che le copie
presentate sono conformi agli originali.
È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo
la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo
e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di
merito.
Qualora il candidato presenti più fotocopie semplici, la dichiarazione
sostitutiva può essere unica, purché contenente la specifica
dei documenti ai quali si riferisce.
Si precisa che restano esclusi dalla dichiarazione sostitutiva, fra
gli altri, i certificati medici e sanitari.
In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità,
ai sensi degli artt. 75 e 76 D.P.R. n. 445/00, il dichiarante decade
dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato
sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fatte salve le relative conseguenze
penali previste per le ipotesi di falsità in dichiarazioni mendaci.
Ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge n. 370/88, a decorrere
dall’1 gennaio 1989, non sono soggetti all’imposta di bollo le domande
ed i relativi documenti di partecipazione pertanto devono essere
presentati in carta semplice.
Modalità e termini per la presentazione delle domande
La domanda di partecipazione alla selezione redatta in carta
semplice dovrà essere rivolta al commissario straordinario dell’Azienda
sanitaria provinciale Agrigento, viale della Vittoria n. 321 -
92100 Agrigento.
La domanda e la documentazione ad essa allegata deve essere
inoltrata tramite il servizio postale, a mezzo di raccomandata con
avviso di ricevimento, all’indirizzo sopra indicato ovvero presentate
direttamente al protocollo generale dell’A.S.P. Agrigento.
Le domande devono pervenire, a pena esclusione, entro il trentesimo
giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Si precisa che le domande presentate prima e dopo tale data
saranno escluse.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo
giorno successivo non festivo.
Per la determinazione della data di presentazione delle domande
spedite tramite servizio postale farà fede il timbro postale di spedizione.
Il termine per la presentazione delle domande è perentorio;
l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
Modalità di selezione
L”accertamento del possesso dei requisiti previsti dal bando è
effettuato dalla commissione di esperti nominata dal direttore generale,
secondo i criteri previsti dall’art. 15-ter del decreto legislativo n.
502/1992 e successive modifiche ed integrazioni.
La commissione predisporrà l’elenco degli idonei sulla base del
colloquio e della valutazione del curriculum professionale.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali
nella disciplina oggetto della selezione, con riferimento anche alle
esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle
capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato stesso,
con riferimento all’incarico da svolgere.
I candidati in possesso dei requisiti di ammissione saranno convocati
per sostenere il colloquio a mezzo servizio postale, tramite raccomandata
con avviso di ricevimento, almeno venti giorni prima del
colloquio.
Il candidato che non risulta nel giorno, all’ora e nella sede stabilita
per il colloquio, verrà escluso dalla procedura.
Conferimento dell’incarico
L’incarico sarà conferito dal direttore generale, il quale opererà
la propria scelta all’interno dell’elenco degli idonei predisposto dall’apposita
commissione.
L’incarico avrà durata da cinque anni con facoltà di rinnovo.
L’aspirante, cui sarà conferito l’incarico, è tenuto a presentare
entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data di ricevimento
della relativa richiesta da parte dell’Amministrazione, a pena decadenza,
i documenti comprovanti il possesso dei requisiti generali e
specifici per il conferimento dell’incarico.
L’immissione in servizio del vincitore potrà avere luogo nel
rispetto delle disposizioni finanziarie vigenti in materia, solo dopo
approvazione dell’atto aziendale e della dotazione organica.
Il rapporto di lavoro decorrerà dalla data di effettiva immissione
in servizio, mediante stipulazione del contratto individuale di lavoro
nel quale saranno previste le modalità e le condizioni che regolano il
rapporto di lavoro.
Il direttore non confermato alla scadenza dell’incarico di direzione
di struttura complessa è destituito ad altra funzione con il trattamento
economico relativo alla funzione di destinazione previsto
dal contratto collettivo nazionale di lavoro (art. 15 ter, comma 3 del
decreto legislativo n. 229/99).
Per il trattamento economico e giuridico, ivi comprese le modalità
di revoca dell’incarico, si fa riferimento alle norme legislative e
contrattuali vigenti.
Per quanto non previsto dal presente avviso si richiamano le
norme in materia di cui al decreto legislativo n. 502/92 e successive
modifiche ed integrazioni, al D.P.R. n. 484/97, al decreto legislativo
n. 165/01, alla legge 26 maggio 2004, n. 138, legge n. 241/91 e successive
modifiche ed integrazioni, legge regionale n. 10/91 e al vigente
C.C.N.L. della dirigenza medica.
L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento si riserva la facoltà
di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente bando,
qualora ricorrano motivi di pubblico interesse o disposizioni di legge
senza che per i concorrenti possa insorgere alcuna pretesa o diritto.
Per le informazioni necessarie gli interessati potranno rivolgersi
all’Area gestione risorse umane dell’A.S.P. di Agrigento (tel. 0922/
407270), oppure collegarsi al sito internet dell’azienda www.aspag.it,
dopo la pubblicazione integrale del presente avviso nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana.
Informativa sulla tutela dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196/03: “Codice in
materia di protezione dei dati personali” e dei manuale sulla privacy
vigente in questa Azienda, si informano gli utenti che i dati forniti dai
candidati saranno trattati dalla competente direzione con modalità
sia manuale che informatizzata, anche successivamente all’eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione
del rapporto medesimo.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente
alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo
svolgimento della selezione o alla posizione giuridico economica del
candidato.
Il titolare del trattamento dei dati è l’A.S.P. Agrigento, legalmente
rappresentata dal direttore generale pro-tempore.
La presentazione della domanda da parte del candidato implica
il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati
sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione
delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento
delle procedure di selezione.
Il commissario straordinario: Messina
Consiglia
AGRIGENTO
Selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento
di incarichi quinquennali di direttore di struttura complessa,
varie discipline. Riapertura dei termini
In esecuzione degli atti deliberativi n. 1187 del 25 novembre 2011
e n. 1423 del 16 novembre 2011, esecutivi ai sensi di legge, è disposta
la riapertura dei termini di vari avvisi per il conferimento di incarichi
quinquennali di dirigente medico direttore di struttura complessa
limitatamente ai seguenti posti e discipline:
Area chirurgica e delle specialità chirurgiche:
— n. 1 posto disciplina chirurgia vascolare - P.O. Agrigento;
— n. 1 posto disciplina chirurgia generale - P.O. Licata.
Area della medicina diagnostica e dei servizi:
— n. 1 posto disciplina medicina trasfusionale - P.O. Agrigento.
Area medica e delle specialità mediche:
— n. 1 posto disciplina nefrologia - P.O. Sciacca;
— n. 2 posti disciplina psichiatria;
— n. 1 posto disciplina neuropsichiatria infantile.
Area di sanità pubblica:
— n. 2 posti disciplina igiene, epidem. san. pubbl. (1 siav e 1 epidemiologia);
— n. 1 posto disciplina igiene alimenti e nutrizione;
— n. 1 posto disciplina medicina del lavoro e sicurezza degli
ambienti di lavoro.
Con il medesimo atto deliberativo è, altresì, indetto nuovo avviso
per il conferimento di incarichi quinquennali di dirigente medico
direttore di struttura complessa per i seguenti posti e discipline:
Area chirurgica e delle specialità chirurgiche:
— n. 1 posto disciplina oftalmologia - P.O. Sciacca.
La selezione è espletata secondo le disposizioni vigenti in materia
cui si fa rinvio per quanto non previsto dal presente bando ed in
particolare, il D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 484 e decreto legislativo 30
dicembre 1992 n. 502 e successive modifiche ed integrazioni.
Ai sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo
2001 n. 165, è garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso
al lavoro.
Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997 n. 127,
la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni
non è soggetta a limiti d’età salvo quelli previsti per l’età pensionabile.
Una volta definite le procedure selettive, il conferimento dell’incarico
oggetto della presente selezione sarà subordinato al cessare
dei vincoli imposti in materia di reclutamento di personale dalla legislazione
nazionale e regionale vigente.
Requisiti di ammissione
• Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi
vigenti, o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione europea. Sono
richiamate, altresì, le disposizioni di cui all’art. 11 del D.P.R.
n. 761/79, dell’art. 2 del D.P.R. n. 487/94 nonché dell’art. 38 del decreto
legislativo n. 165/01 e successive modifiche ed integrazioni relativo
ai cittadini membri dell’Unione europea; questi ultimi devono altresì
possedere i requisiti dall’art. 3 del D.P.C.M. n. 174/94.
• Idoneità fisica all’impiego. L’accertamento della idoneità fisica
all’impiego, è effettuato a cura dell’Azienda, prima dell’immissione in
servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il
personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli artt. 25
e 26 del D.P.R. n. 761/79, è dispensato da visita medica.
• Iscrizione all’ordine professionale, attestata da certificato in
data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.
L’iscrizione al corrispondente albo di uno dei Paesi dell’Unione europea
consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo
dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
• Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina
o in disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina o
in disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni
nella disciplina.
• Le discipline equipollenti sono individuate dal D.M. sanità 30
gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. L’anzianità di
servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni
contenute negli artt. 10-11-12 e 13 del D.P.R. 10 dicembre
1997, n. 484.
• Curriculum ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 484/97 in cui sia
documentata una specifica attività professionale ed un’adeguata
esperienza. L’aspirante all’incarico di direttore struttura complessa
deve avere svolto una specifica attività professionale nella disciplina
dimostrando di possedere:
— per le discipline ricompresse nell’area chirurgica e delle specialità
chirurgiche casistica chirurgica e delle procedure chirurgiche
invasive;
— per le altre discipline, una casistica di specifiche esperienze e
attività professionali. Le casistiche devono essere riferite al decennio
precedente alla data di pubblicazione del presente avviso nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e devono essere certificate
dal direttore sanitario sulla base dell’attestazione del direttore responsabile
del competente dipartimento o unità operativa.
• Attestato di formazione manageriale, fatto salvo quanto previsto
dal comma 8 dell’art. 15 del decreto legislativo n. 502/1992 per
come modificato e integrato dal decreto legislativo n. 229/99.
Per quanto concerne i titoli di studio e professionali conseguiti
all’estero, si rende necessario apposito decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri che ne sancisca l’equipollenza, solo nei casi in
cui non sia intervenuta una disciplina di livello comunitario.
La mancata acquisizione dell’attestato di formazione manageriale,
nei modi e nei tempi previsti dalla citata norma, determina la
risoluzione del contratto.
Tutti i requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data
di scadenza del termine stabilito per la partecipazione delle domande
di ammissione.
Non possono accedere agli impieghi e sono pertanto esclusi
dalla partecipazione al presente concorso coloro che siano stati
esclusi dall’elettorato attivo e coloro che sono stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione.
Relativamente ai posti e discipline per le quali viene disposta la
riapertura dei termini vengono fatte salve le istanze già presentate in
precedenza che possono essere integrate con nuova documentazione.
Domanda di ammissione
La domanda di partecipazione alla selezione redatta in carta
semplice in conformità al modello “allegato A” dovrà essere rivolta al
direttore generale dell’A.S.P. di Agrigento, sito al viale della Vittoria n.
321 - 92100 Agrigento.
Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare:
1) cognome e nome, luogo e data di nascita e la residenza;
2) il possesso della cittadinanza italiana, salve le equiparazioni
stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione
europea. Sono richiamate, altresì, le disposizioni di cui
all’art. 11 del D.P.R. n. 761/79 e dell’art. 2 del D.P.R. n. 487/94 nonché
dell’art. 38 del decreto legislativo n. 165/01 e successive modifiche ed
integrazioni;
3) il titolo di studio posseduto ed i requisiti di ammissione
richiesti;
4) il comune di iscrizione nella liste elettorali ovvero i motivi
della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
5) l’assenza di condanne penali ovvero le eventuali condanne
penali riportate, nonché eventuali procedimenti penali pendenti in
corso;
6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
7) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni
e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di
pubblico impiego;
8) il domicilio ed il recapito telefonico presso il quale deve essere
fatta all’aspirante, ogni necessaria comunicazione;
9) il consenso alla raccolta ed al trattamento dei dati personali,
compresi i dati sensibili, per le finalità inerenti alla procedura concorsuale
e l’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro (art. 23 del
decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 esuccessive modifiche
ed integrazioni).
L’Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di
notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di
cambiamento di domicilio, ovvero per cause non direttamente imputabili
a questa Azienda.
La domanda deve essere firmata in calce senza alcuna autentica
della firma (art. 39 D.P.R 28 dicembre 2000 n. 445) allegando fotocopia
di un documento di identità in corso di validità.
La mancata sottoscrizione della domanda sarà causa di esclusione.
Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di partecipazione alla selezione i concorrenti
devono allegare:
a) la documentazione comprovante il possesso dei requisiti
specifici previsti dall’art. 5 del D.P.R. n. 484/97;
b) iscrizione all’albo dell’ordine dei medici, attestata da certificato
non anteriore a sei mesi, rispetto a quella di scadenza del bando;
c) tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno
presentare agli effetti della valutazione di merito;
d) attestato di dimostrazione della specifica attività professionale
nella disciplina ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. n. 484/97. La casistica
deve essere riferita al decennio precedente alla data di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente
avviso e deve essere certificata dal direttore sanitario sulla base dell’attestazione
del dirigente responsabile dell’unità operativa;
e) curriculum formativo e professionale, redatto in carta semplice,
datato, firmato e debitamente documentato i cui contenuti, ai
sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 484/97, dovranno fare riferimento:
1) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture
presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia
delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
2) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle
sue competenze con indicazioni di eventuali specifici ambiti di autonomie
professionale con funzioni di direzione;
3) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate
dal candidato;
4) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per
attività attimenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere
di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
5) all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento
di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero
presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione
delle ore annue di insegnamento;
6) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari,
anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9 del
D.P.R. n. 487/97, purché abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione
o di aggiornamento professionale o di avanzamento di ricerca
scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione,
altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina,
pubblicata su riviste italiane e straniere, caratterizzate da criteri
di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla
comunità scientifica.
Alla domanda deve essere pure unito un elenco datato e firmato
in triplice copia ed in carta semplice dei documenti e dei titoli presentati
e copia di ricevuta di € 20,00 sul ccp n. 53429528 intestato ad
A.S.P. Agrigento specificando causale versamento.
Sono esonerati dal versamento della predetta somma i partecipanti
alla selezione per cui viene disposta la riapertura di termini,
avendo gli stessi già provveduto all’adempimento richiesto.
Dichiarazioni sostitutive
In luogo delle certificazioni rilasciate dall’autorità competente,
ad eccezione delle pubblicazioni e delle certificazioni relative a prestazioni
quali-quantitative, il candidato può presentare in carta semplice
e senza autentica della firma:
a) dichiarazione sostitutiva di certificazione nei casi indicati
dall’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre n. 445 (specializzazione, iscrizione
all’albo professionale,possesso del titolo di studio ecc.);
oppure
b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli
artt. 19 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 per tutti gli stati, fatti e qualità
personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 (es. conformità
di copie agli originali, attività di servizio, frequenza di corsi di
formazione, di aggiornamento, ecc.).
Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 la dichiarazione sostitutiva
di atto di notorietà richiede una delle seguenti forme, o essere
firmate dall’interessato in presenza del dipendente addetto a ricevere
la documentazione oppure presentata o spedita unitamente a fotocopia
non autenticata di un documento di identità in corso di validità
del sottoscrittore.
La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti
gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari
alla valutazione del titolo che si intende presentare; l’omissione
anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo
stesso, quest’ultima previsione col solo riguardo ai titoli che non
costituiscono requisiti di ammissione.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà, resa con le modalità indicate,
deve contenere l’esatta denominazione dell’ente presso il quale il servizio
è stato prestato, la qualifica, le discipline nelle quali i servizi si
sono prestati le date di inizio e di conclusione del servizio prestato
nonché le eventuali interruzioni (es. aspettativa senza assegni ecc.) e
quant’altro necessario per la valutazione del servizio stesso.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. Possono essere
presentate in originale o in fotocopia autenticata anche dal medesimo
candidato, il quale attesti, mediante dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà ai sensi dell’art. 19 D.P.R. n. 445/2000, che le copie
presentate sono conformi agli originali.
È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo
la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo
e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di
merito.
Qualora il candidato presenti più fotocopie semplici, la dichiarazione
sostitutiva può essere unica, purché contenente la specifica
dei documenti ai quali si riferisce.
Si precisa che restano esclusi dalla dichiarazione sostitutiva, fra
gli altri, i certificati medici e sanitari.
In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità,
ai sensi degli artt. 75 e 76 D.P.R. n. 445/00, il dichiarante decade
dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato
sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fatte salve le relative conseguenze
penali previste per le ipotesi di falsità in dichiarazioni mendaci.
Ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge n. 370/88, a decorrere
dall’1 gennaio 1989, non sono soggetti all’imposta di bollo le domande
ed i relativi documenti di partecipazione pertanto devono essere
presentati in carta semplice.
Modalità e termini per la presentazione delle domande
La domanda di partecipazione alla selezione redatta in carta
semplice dovrà essere rivolta al commissario straordinario dell’Azienda
sanitaria provinciale Agrigento, viale della Vittoria n. 321 -
92100 Agrigento.
La domanda e la documentazione ad essa allegata deve essere
inoltrata tramite il servizio postale, a mezzo di raccomandata con
avviso di ricevimento, all’indirizzo sopra indicato ovvero presentate
direttamente al protocollo generale dell’A.S.P. Agrigento.
Le domande devono pervenire, a pena esclusione, entro il trentesimo
giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Si precisa che le domande presentate prima e dopo tale data
saranno escluse.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo
giorno successivo non festivo.
Per la determinazione della data di presentazione delle domande
spedite tramite servizio postale farà fede il timbro postale di spedizione.
Il termine per la presentazione delle domande è perentorio;
l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
Modalità di selezione
L”accertamento del possesso dei requisiti previsti dal bando è
effettuato dalla commissione di esperti nominata dal direttore generale,
secondo i criteri previsti dall’art. 15-ter del decreto legislativo n.
502/1992 e successive modifiche ed integrazioni.
La commissione predisporrà l’elenco degli idonei sulla base del
colloquio e della valutazione del curriculum professionale.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali
nella disciplina oggetto della selezione, con riferimento anche alle
esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle
capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato stesso,
con riferimento all’incarico da svolgere.
I candidati in possesso dei requisiti di ammissione saranno convocati
per sostenere il colloquio a mezzo servizio postale, tramite raccomandata
con avviso di ricevimento, almeno venti giorni prima del
colloquio.
Il candidato che non risulta nel giorno, all’ora e nella sede stabilita
per il colloquio, verrà escluso dalla procedura.
Conferimento dell’incarico
L’incarico sarà conferito dal direttore generale, il quale opererà
la propria scelta all’interno dell’elenco degli idonei predisposto dall’apposita
commissione.
L’incarico avrà durata da cinque anni con facoltà di rinnovo.
L’aspirante, cui sarà conferito l’incarico, è tenuto a presentare
entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data di ricevimento
della relativa richiesta da parte dell’Amministrazione, a pena decadenza,
i documenti comprovanti il possesso dei requisiti generali e
specifici per il conferimento dell’incarico.
L’immissione in servizio del vincitore potrà avere luogo nel
rispetto delle disposizioni finanziarie vigenti in materia, solo dopo
approvazione dell’atto aziendale e della dotazione organica.
Il rapporto di lavoro decorrerà dalla data di effettiva immissione
in servizio, mediante stipulazione del contratto individuale di lavoro
nel quale saranno previste le modalità e le condizioni che regolano il
rapporto di lavoro.
Il direttore non confermato alla scadenza dell’incarico di direzione
di struttura complessa è destituito ad altra funzione con il trattamento
economico relativo alla funzione di destinazione previsto
dal contratto collettivo nazionale di lavoro (art. 15 ter, comma 3 del
decreto legislativo n. 229/99).
Per il trattamento economico e giuridico, ivi comprese le modalità
di revoca dell’incarico, si fa riferimento alle norme legislative e
contrattuali vigenti.
Per quanto non previsto dal presente avviso si richiamano le
norme in materia di cui al decreto legislativo n. 502/92 e successive
modifiche ed integrazioni, al D.P.R. n. 484/97, al decreto legislativo
n. 165/01, alla legge 26 maggio 2004, n. 138, legge n. 241/91 e successive
modifiche ed integrazioni, legge regionale n. 10/91 e al vigente
C.C.N.L. della dirigenza medica.
L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento si riserva la facoltà
di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente bando,
qualora ricorrano motivi di pubblico interesse o disposizioni di legge
senza che per i concorrenti possa insorgere alcuna pretesa o diritto.
Per le informazioni necessarie gli interessati potranno rivolgersi
all’Area gestione risorse umane dell’A.S.P. di Agrigento (tel. 0922/
407270), oppure collegarsi al sito internet dell’azienda www.aspag.it,
dopo la pubblicazione integrale del presente avviso nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana.
Informativa sulla tutela dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196/03: “Codice in
materia di protezione dei dati personali” e dei manuale sulla privacy
vigente in questa Azienda, si informano gli utenti che i dati forniti dai
candidati saranno trattati dalla competente direzione con modalità
sia manuale che informatizzata, anche successivamente all’eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione
del rapporto medesimo.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente
alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo
svolgimento della selezione o alla posizione giuridico economica del
candidato.
Il titolare del trattamento dei dati è l’A.S.P. Agrigento, legalmente
rappresentata dal direttore generale pro-tempore.
La presentazione della domanda da parte del candidato implica
il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati
sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione
delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento
delle procedure di selezione.
Il commissario straordinario: Messina